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martedì, 27 Settembre, 2022
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    Sanza, sabato 2 luglio celebrazioni in ricordo di Carlo Pisacane sul luogo dello scontro

    Sabato scorso 2 luglio la comunità di Sanza ha ricordato Carlo Piscane e le vittime dello scontro avvenuto proprio a Sanza, il 2 luglio del 1857, determinò la sconfitta dell’esercito di Pisacane approdato a Sapri con l’obiettivo di raggiungere l’unificazione dell’Italia.

    Con una celebrazione sobria ma sentita e carica di valori e significato, sabato 2 luglio la comunità sanzese si è ritrovata proprio sul luogo in cui si è consumato lo scontro con i reduci del massacro ad opera delle guardie urbane borboniche avvenuto alle porte della Certosa di San Lorenzo, che determinò la morte di Carlo Pisacane ad opera dei cittadini di Sanza. La cerimonia di sabato scorso si è posta come primario scopo, quello di salvaguardare la memoria storica attraverso il riconoscimento del ruolo e dell’eroismo che i patrioti italiani ebbero al fine di raggiungere l’Unità d’Italia.

    A presiedere la manifestazione l’Assessore Marianna Citera, accompagnata dagli amministratori comunali, una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri e dei Carabinieri forestali; la locale sezione dei Reduci e Combattenti di guerra; il parroco don Giuseppe Spinelli. Riposta una corona d’alloro con gli onori ed il silenzio; ricordate le gesta di Pisacane e dei valorosi Trecento con l’intervento dello storico locale, prof. Felice Fusco. “La figura del patriota Pisacane non solo va ricordata ma soprattutto va rivalutata. – sottolinea l’assessore Citera – Occorre ricordare la storia e gli accadimenti, facendo luce su un momento molto delicato per la comunità di Sanza che nella figura di Pisacane ha trovato lo spirito di unità nazionale ed il rispetto nelle istituzioni.

    Occorre ristabilire una verità storica che, mal raccontata per troppi anni, ha leso l’immagine e la dignità del popolo di Sanza – ha sottolineato l’Assessore Citera – il nostro lavoro è finalizzato anche a questo. Ridare dignità ai fatti storici così per come si verificarono. Onorare il coraggio e le virtù di uomini eroici che credettero nella libertà di un popolo oppresso, e nella bellezza di un popolo unito”. Assente il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, convalescente dai postumi di un recente intervento chirurgico.

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