9.6 C
Sassano
domenica, 4 Dicembre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Soppressione Guardia Medica. La Comunità Parco scrive a Renzi

    {vimeo}167262708{/vimeo}

     La riorganizzazione delle cure primarie in Italia è un tema che desta preoccupazioni soprattutto in realtà periferiche come la nostra. L’ipotesi contenuta nell’atto d’indirizzo per la medicina generale, licenziato dal Comitato di settore, prevede un’articolazione dell’assistenza sanitaria sulle 16h, anziché sulle 24h, come è oggi assicurata capillarmente, su tutto il territorio nazionale, dalla guardia medica.  La soppressione di quest’ultima andrà a pesare, dalle 24 alle 8 di mattina, sul servizio 118, che  si troverebbe a svolgere, in contemporanea, due tipologie di servizio completamente diverse: i ‘codici rossi’ di emergenza e le visite e prescrizioni per patologie minori.  Di notte quindi non ci sarebbe alternativa e il 118 si troverebbe a gestire dalla laringite all’incidente stradale senza ordine di sorta. Si va a demolire dunque delle strutture che garantiscono, a livello territoriale, la continuità dei servizi essenziali soprattutto per le persone più anziane e sole, specie nelle zone rurali, nei paesi di montagna, dove non ci sono ospedali nelle vicinanze. Nel Cilento e Vallo di Diano i disagi sarebbero continui. A tal proposito la deputata salernitana, On. Sabrina Capozzoli, nel question time di ieri, ha chiesto chiarimenti al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che sembra abbia già predisposto l’approfondimento della vicenda. Del caso era stato già informato Renzi tramite una nota della comunità del PNCVDA. Dunque prima, con il decreto Lorenzin vengono aboliti 208 esami e visite mediche che ora sono a pagamento e a discrezione del medico di famiglia. E adesso rischia di passare in sordina, come quasi ogni azione governativa, la soppressione della Guardia Medica, ulteriore iniziativa del Ministro della salute.

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli