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lunedì, 5 Dicembre, 2022
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    Teggiano, a San Marco in atto i festeggiamenti in onore di San Giovanni Paolo II

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    Sono entrati nel vivo a San Marco di Teggiano i festeggiamenti in onore di San Giovanni Paolo II. Da ieri sera la tre giorni di preghiera in preparazione alla festività in programma per giovedì 22 ottobre, data stabilita per la ricorrenza religiosa in onore del Santo Papa che nella vita ha mostrato particolare attenzione ai giovani e alle famiglie raccogliendo intorno a se una moltitudine di fedeli. Un Papa indimenticato e indimenticabile che vede la comunità di San Marco di Teggiano profondamente devota e legata all’immagine e al ricordo di Papa Wojtila. Dopo i grandi festeggiamenti dello scorso anno con l’arrivo della reliquia consistente nel sangue di San Giovanni Paolo II, quest’anno le celebrazioni si svolgeranno intonrio alla reliquia di proprietà della parrocchia di San Marco, altra reliquia di Prima Classe consistente in una ciocca di capelli del Papa, prelevata al momento della sua morte. I festeggiamenti entreranno nel vivo domani con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Marco alle ore 19,15 da parte di Mons. Giuseppe Liberto, direttore musicale emerito della Pontificia Cappella Sistina. La presenza di Mons. Liberto e la celebrazione della Santa Messa è stata voluta dai parroci Don Cono Di Gruccio e Don Vincenzo Gallo per portare nella parrocchia la testimonianza della vita e dell’opera del Santo Padre da chi direttamente lo ha conosciuto e ha avuto modo di ascoltare le sue parole e raccogliere i suoi pensieri. Mons. Liberto certamente è uno di questi.  Liberto le sue benemerenze se le è guadagnate sul campo delle grandi liturgie di massa, rivelandosi abile trascinatore di cori di popolo. Papa Karol Wojtyla ha potuto saggiarne le doti tre volte, in Sicilia, in altrettanti suoi viaggi: a Mazara del Vallo, Siracusa e Palermo, in messe da stadio o celebrate su spianate aperte fronte mare. L’ha così apprezzato che l’ha chiamato a Roma nel novembre 1996 a dirigere i canti della messa in San Pietro per il suo 50.mo di sacerdozio, cinque mesi dopo lo mise a capo della Cappella Sistina era il  29 maggio 1997 quando Mons. Liberto ne assunse la direzione conservata anche dopo la morte del Pontefice sino al 2010.  Incarico eccezionale. Giuseppe Liberto saliva sul podio che per un secolo era stato occupato da due celeberrimi Maestri: Lorenzo Perosi, dal 1898 al 1956, e Domenico Bartolucci dal 1956 al 1997. Numerosi gli spartiti di musica da Mons. Liberto composti in questi anni, in cui si sono verificati diversi avvenimenti religiosi straordinari. Beatificazioni di figure come Padre Pio e Madre Teresa, il Grande Giubileo del 2000, solo per citarne alcuni.  Anche quest’anno quindi le celebrazioni religiose in onore di San Giovanni Paolo II si confermano ricche di appuntamenti sia religiosi che di approfondimenti legati alla vita di Papa Wojtyla e di divertimenti per i bambini. Le ricorrenze intorno alal sua figura si concluderanno giovedì 22 ottobre con la processione della reliquia di San Giovanni e la celebrazione religiosa officiata da Mons. Antonio De Luca vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro

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