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martedì, 4 Ottobre, 2022
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    Teggiano, deposti i fiori ai piedi di San Cono sull’obelisco in piazza

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    Come ogni anno la comunità di Teggiano ha reso omaggio a San Cono, in segno di ringraziamento per la protezione. La cerimonia ha visto l’apposizione di fiori ai piedi della statua che troneggia sulla cima dell’obelisco di Piazza San Cono da parte di Luigi Morello responsabile del distaccamento dei vigili del fuoco di Sala Consilina, grazie alla scala che i caschi rossi utilizzano nei loro interventi. La cerimonia è stata istituita dalla comunità teggianese in ricordo del terremoto del 1857 che colpì duramente il Vallo di Diano. La storia racconta che nella notte tra il 16 e il 17 dicembre del 1857 la terribile scossa devastò gran parte del territorio valdianese, è contò migliaia di vittime, oltre alla distruzione di numerosi edifici. Teggiano, seppur comune che avvertì maggiormente il terremoto, uscì praticamente indenne dal’evento sismico, ad eccezione del campanile della cattedrale e di pochi altri edifici. Tutta la popolazione si riversò nell’area di Portello, antistante il Castello. Nessuna vittima fu contata tra gli abitanti dell’attuale centro storico di Teggiano, e il Campanile di cui si temeva il crollo, non colpì nessuna persona. Nell’antica storia del Santo protettore di Teggiano si racconta che fu proprio il santo a fermare il campanile e ad assicurarsi che lo stesso nel crollo non colpisse nessuno. Da quell’episodio ne scaturì un altro, La notte infatti, sembra che dal piede della statua lignea, portata in piazza portello a protezione nel corso della nottata, sia sgorgata della manna che, nonostante i sacerdoti avessere provveduto ad asciugarla per ben 3 volte, ha continuato a sgorgare. Quell’evento portò alla costituzione di un comitato per la realizzazione di un obelisco dedicato a San Cono che fu inaugurato il 1° giugno del 1887 30 anni dopo il terremoto e dopo un controverso percorso lavorativo. Da allora il 17 dicembre è giorno dedicato al patrocinio e ogni anno i vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina appongono ai piedi del Santo in cima all’obelisco dei fiori in segno di ringraziamento. La cerimonia, come ogni anno, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina con il caposquadra Luigi Morello, ha visto anche la presenza del Vescovo della Diocesi di teggiano Policastro, Mons Antonio De Luca. San Cono, si ricorda, è anche protettore della Diocesi 

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