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venerdì, 20 Maggio, 2022
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    Teggiano, sabato scorso l’apertura della Porta Santa presso la cattedrale di Santa Maria Maggiore

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    Il Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro Mons. Antonio De Luca, sabato scorso, ha dato inizio ufficialmente al Giubileo della Misericordia con l’apertura della Porta Santa della Cattedrale di Santa Maria Maggiore. Alle ore 16,30 l’inizio della celebrazione religiosa presso la chiesa di Sant’Agostino in Piazza 4 novembre da dove è poi partita la processione fino a giungere presso la Cattedrale di Santa Maria Maggiore per il rito di apertura della Porta Santa. Una grande folla ha atteso il momento più importante di questo giubileo straordinario indetto da Papa Francesco anche nel Vallo di Diano. Alla presenza di tutti i parroci della Diocesi, con la straordinaria partecipazione di Mons. Antonio Napoletano, vescovo emerito di Sessa Aurunca, le forze dell’ordine rappresentate dal comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina il Capitano Emanuele Corda, del Sindaco di Teggiano Rocco Cimino e dell’Amministrazione comunale, il Sindaco di Corleto Monforte Antonio Sicilia e i rappresentanti dell’ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Mons. Antonio De Luca ha dato così inizio all’anno giubilare ricordando nella sua predica, ciò che ora si chiede e ciò che al Chiesa e quindi Dio è pronto a donare. In particolare il vescovo ha voluto ricordare che la Porta Santa indica inclusione e restituzione ma, per questo giubileo straordinario anche la necessità da aprte del popolo di impegnarsi per cercare di risolvere le emergenze del temmpo. Su tre particolare emergenze si è soffermato Mons. De Luca: Emergenza Sociale, Emergenza Educativa ed Emergenza Ambientale. Un lungo discorso nel quale ha cercato, attraverso le sue parole di indicare la via e soprattutto lo spirito con cui va vissuto il Giubileo Straordinario della Misericordia. Straordinario e quindi da vivere intensamente e nella fede. Si ricorda che l’anno giubilare o anno santo, nella Chiesa viene celebrato ogni 25 anni. L’ultimo giubileo indetto da Papa Giovanni Paolo II è stato quello del 2000. Nel 20esimo secolo sono stati due i giubilei straordinari indetti dai pontefici. Il primo nel 1933 e nel 1983 a per i 1900 e 1950 anni dalla morte di Cristo. Il Giubileo fu istituito per la prima volta nel 1300 da Papa Bonifacio VIII per concedere indulgenze a tutti coloro che avessero varcato le porte delle Basiliche, L’Anno Santo, che si concluderà il 20 novembre 2016 è l’anno della remissione dei peccati, della riconciliazione della conversione della penitenza sacramentale. In quest’anno straordinario veniva concesso un anno di riposo alla terra, gli schiavi tornavano in libertà e le terre confiscate venivano restituite, n modo da ristabilire l’uguaglianza. Ed è proprio riferendosi a questo ultimo riconoscimento concesso dall’anno giubilare che il vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro Mons. Antonio De Luca, ha dedicato la conclusione del suo discorso. Sabato prossimo il percorso di apertura delle prote da parte del vescovo Mons. De Luca si ripeterà a Santa Marina di Policastro dove alle ore 16,30 presso la Concattedrale di Policastro Bussentino. Inoltre il Vescovo ha individuato altre 4 chiese giubilari:  Santuario Francescano di Sant’Antonio in Polla, il Santuario della Madonna di Pietrasanta in San Giovanni a Piro; il Santuario del Cuore Immacolato di Maria in Varco Notar Ercole di Sassano; e il Santuario del Monte Carmelo in Buonabitacolo.

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