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giovedì, 19 Maggio, 2022
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    Trasporti, piu’ servizi sostitutivi: intervento del Comitato Pro-Ferrovia

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    Non arrivano buone notizie per ciò che riguarda il settore trasporti in Campania. Oltre alla volontà del governo di dedicare poche risorse al potenziamento del trasporto ferroviario per il mezzogiorno con un piano che vede un investimento di quasi 9 miliardi di euro totale di cui appena 474 milioni dedicati a lavori per il sud Italia, arriva anche la notizia da parte della Regione Campania di voler puntare sul trasporto su gomma per migliorare i collegamenti, questo almeno quanto pubblicato sul sito dell’ACAM che pubblica il documento al fine di permettere ai soggetti interessati di presentare le proprie osservazioni. Di tale opportunità si avvale il comitato per la riattivazione della tratta ferrata Sicignano-Lagonegro, che evidenzia ancora una volta la diversa metodologia utilizzata dalle regioni Campania rispetto alla Basilicata elogiando il lavoro e l’impegno dell’assessore ai trasporti lucano Aldo Berlinguer, rispetto alla gestione del settore in Campania. Secondo quanto evidenziato dal comitato, infatti, sembra che l’idea della regione Campania inserita nella programmazione preliminare vada nella direzione opposta a quella proposta dal ministro per le infrastrutture Del Rio che chiedeva un potenziamento del trasporto su ferro, anche se, va aggiunto, senza fondi diventa davvero complicato. Sta di fatto che i membri del comitato pro ferrovia non risparmiano critiche alla decisione dell’ente guidato da Vincenzo De Luca che ipotizza una trasformazione dei treni epr Buccino in servizio automobilistici sostitutivi. Una decisione che potrebbe ulteriormente penalizzare il Vallo di Diano che risulta già mal collegato con i grandi centri cittadini della Regione. “E’ giusto ricordare – scrivono dal comitato per la riattivazione della tratta ferrata Sicignano Lagonegro – che attualmente se i treni fermano nella stazione di Buccino, punto ferroviario più vicino geograficamente al Vallo di Diano e al Lagonegrese, lo si deve grazie alla decisione presa dalla Basilicata e dall’assessore ai trasporti, Aldo Berlinguer, anche per via dell’interessamento dei cittadini e dello stesso Comitato pro Sicignano-Lagonegro. Ricordiamo inoltre – continuano – che Buccino è la stazione ferroviaria attiva più vicina al Vallo di Diano ed in vista di Matera 2019 andrebbe potenziata, con la fermata dei Frecciargento previsti tra Taranto e Roma, per captare gli enormi flussi di turisti che viaggeranno sulla tratta con dei link-bus verso la vicina ma irraggiungibile Certosa di San Lorenzo a Padula. Prima che queste linee programmatiche diventino definitive occorre scongiurare la scellerata scelta della Regione Campania e fare in modo che sulla tratta Salerno-Buccino-Potenza circolino solo treni e non autobus sostitutivi. E’ triste constatare – spiegano in conclusione dal Comitato pro ferrovia Sicignano lagonegro – che ancora una volta il Vallo di Diano e il Lagonegrese restano dimenticati: tra gli interventi su rete RFI inclusi nella proposta del patto Sud della Regione Campania è presente il ripristino della linea Benevento-Pietrelcina con relativa elettrificazione mentre è assente la Sicignano-Lagonegro. Il polo religioso di Pietrelcina viene ricordato, mentre la Certosa di Padula, patrimonio UNESCO dell’Umanità non riceve la stessa sorte. 

     

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