14.4 C
Sassano
giovedì, 29 Settembre, 2022
spot_img
spot_imgspot_img
More

    Ultimi articoli

    Tribunale di Sala Conslina, nuovo giro di audizioni in regione Campania. Ascoltato il col. Trombetti e l’avv. D’Aniello

    {vimeo}642689683{/vimeo}

    Il tribunale di Sala Consilina, gli effetti della soppressione e la battaglia per il suo ripristino sono stati al centro del nuovo giro di audizioni svoltosi ieri con la commissione Affari Generali della Regione Campania. Audizioni fortemente volute dal consigliere regionale Corrado Matera per rafforzare la proposta di legge dallo stesso presentata alcuni mesi fa. Nella giornata di ieri sono stati ascoltati il Colonnello Gianluca Trombetti, comandante provinciale dei Carabinieri di Salerno che ha partecipato all’audizione insieme al Comandante della Compagnia carabinieri di Sala Consilina Capitano Paolo Cristinziano, e l’ex presidente del Tribunale di Sala Consilina Giuseppe D’Aniello.

    Il Col. Trombetti si è soffermato sull’importanza dei presidi di giustizia di prossimità per le forze dell’Ordine sottolineando anche quali sono stati gli effetti dal punto di vista della sicurezza, della soppressione del foro di giustizia. Le operazioni portate a termine dai militari dell’arma negli ultimi anni, come spiegato da Trombetti, hanno fatto emergere come il Vallo di Diano sia stato aggredito dalla criminalità proveniente da Nord e da Sud edo in particolare l’interesse manifestato dalla criminalità pugliese. Il comandante provinciale dei Carabinieri ha ricordato come avere una procura ed un tribunale in posizione baricentrica rispetto ai presidi di polizia potrebbe rivelarsi più utile e vantaggioso, sia per l’efficienza dell’attività delle forze dell’ordine che per fattori economici dato che, al momento, il dispendio di risorse per consentire lo spostamento dei militari provoca anche un indebolimento del presidio di sicurezza. Forte anche l’intervento del già presidente del Tribunale di Sala Consilina Avv. Giuseppe D’Aniello, ripercorrendo la storia del foro salese, partendo dalla soppressione avvenuta nei primi anni 20 del ‘900 con successivo ripristino nel 1946. D’Aniello ha rimarcato in particolare come, la soppressione del tribunale salese, sia avvenuta ad opera di un Ministro della Giustizia che non aveva alcuna contezza della realtà del territorio, lasciando totalmente sguarnito da ogni presidio di giustizia il comprensorio.

    Ha inoltre evidenziato come i principi normativi prevedevano che l’accorpamento avvenisse a favore dei tribunali di maggiori dimensioni ed importanza, principio che, nel caso di Sala Consilina è stato completamente disatteso. Altro punto su cui ha posto l’accento l’ex presidente del Tribunale è il parere espresso dalla Commissione Parlamentare competente che aveva manifestato contrarietà alla soppressione del Tribunale di Sala Consilina e di cui, anche in questo caso, il Ministero della Giustizia non ha tenuto in alcun conto. “Soppressione e accorpamento -ha evidenziato l’avv. Giuseppe D’Aniello -  hanno portato ad un aumento sostanziale dei costi della giustizia ed ad un rilevante aumento della criminalità su un territorio che prima ne era indenne”.

    Il consigliere regionale Corrado Matera ha voluto ringraziare gli intervenuti al nuovo giro di audizioni ed in particolare l’Avv. D’Aniello ricordando come non si sia mai risparmiato per difendere il foro di giustizia del Vallo di Diano. 

    Anna Maria CAVA

    Latest Posts

    spot_imgspot_img

    Da non perdere

    Resta Aggiornato

    Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sugli ultimi articoli