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L'avvocato Elisabetta Giordano replica duramente ad alcune dichiarazione rilasciata ad una emittente locale da parte dal presidente dell'Associazione Forense Igino Cappelli Rivellese che ha sede nell'ex tribunale di Sala Consilina. Dall'avvocatura valdianese, infatti, sarebbe arrivata un'apertura alla proposta del Tribunale del Parco ipotizzando e chiedendo come sede del foro di giustizia non Sala Consilina bensì Eboli. Una proposta che lascia interdetta l'avv. Giordano che si chiede come mai, dall'avvocatura del territorio, anziché arrivare una levata alle armi per difendere il proprio presidio di giustizia e riportare le attività giudiziarie a Sala Consilina, ci si attiva addirittura a sostegno della riapertura di un tribunale che, peraltro, ricadrebbe in un territorio che non fa neanche parte dell'area Parco.

"Non riesco a capire - dichiara l'avvocato Giordano - come mai non ci si adoperi per tutelare e proteggere i servizi a Sala Consilina che è poi il territorio di appartenenza. Vero è - rimarca dura - che l'avvocatura valdianese non ha mai difeso il tribunale di Sala Consilina visto l'accorpamento illogico che si è consumato andando oltre ogni limite imposto dalla legge delega per l'a riforma della Geografia Giudiziaria. Ricordo inoltre - prosegue ancora l'avvocato Elisabetta Giordano - che nel Vallo di Diano esiste una struttura giudiziaria moderna e funzionale, dove peraltro ha sede l'associazione di cui è presidente Rivellese, che potrebbe ospitare da subito gli uffici di un tribunale. Non capisco, quindi, le motivazioni che dovrebbero spingre verso la realizzazione di una nuova struttura da adeguare a Tribunale del Parco"

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La formazione ed il potenziamento delle attività imprenditoriali e, ancor più la creazione di nuove opportunità lavorative potrebbero a breve diventare realtà grazie all’avvio del progetto denominato Centro Territoriale ITIA Ambito S10. Un progetto che, dal mese di giugno, ha dato vita ad una serie di laboratori itineranti che proseguiranno nel corso dei mesi atti alla formazione dei giovani e alla creazione di nuove opportunità lavorative.  

7 in totale le azioni pianificate con la formazione affidata alla scuola Socrates di Sala Consilina per un impiego totale di 10 persone.

Per ciò che riguarda l’Azione 1 che riguarda la comunicazione di tutte le azioni di sostegno orientativo, è previsto il coinvolgimento di 2 soggetti per un totale di 100 ore complessive. L’azione, che  si concluderà il 20 dicembre 2021, riguarderà la divulgazione e le operazioni di informazione di tutte le azioni in attuazione attraverso il progetto. L’azione 2 riguarda invecela progettazione di materiali informativi su opportunità, creazione di reti territoriali e predisposizione format di rilevazione. 1 la risorsa umana impiegata fino al 15 dicembre 2021 per un complessivo 200 ore. L’azione di FRONT OFFICE/ANIMAZIONE TERRITORIALE prevede l’impiego di 1 soggetto che opererà per 220 ore complessive e fino al 20 dicembre 2021.

L’azione 4 si occupa del Laboratorio di Autoimprenditorialità con 2 risorse umane impiegate ed un complessivo di 100 ore. In questo caso le attività prenderanno il via il 9/11/2020 per concludersi il 30/11/2021. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un concorso di Idee che rientra nell’azione 5 e finalizzato all’acquisizione ed alla selezione di nuove idee per la creazione di attività imprenditoriali innovative. Si tratta di un passaggio successivo che prevede l’inserimento di 2 risorse umane impiegate per 160 ore complessive. Le attività prenderanno il via a gennaio del 2021 per concludersi il 30 giugno 2021.

Le azioni 6 e 7 rappresentano la fase conclusiva del progetto r riguardano la verifica della fattibilità delle nuove attività con una ricognizione degli spazi pubblici esistenti per poter   localizzare le attività profit o non profit su cui si intende investire. Tale operazione richiede l’impiego di 1 risorsa umana che sarà impegnata per un complessivo 80 ore dal 3 maggio 2021 al 15 dicembre 2021. Infine si passerà alla diffusione dei risultati. Un’operazione questa che sarà realizzata in tutto l’arco temporale di impegno del progetto coinvolgendo 1 soggetto per 70 ore complessive a partire dal 14 settembre prossimo fino al 21 dicembre 2021.

Anna Maria CAVA

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L'emergenza covid impone nuove norme anche per quanto riguarda la giusta distanza da mantenere tra persone. Obblighi e direttive che richiedono ampi spazi e che, in riferimento al servizio della giustizia per il Vallo di Diano, potrebbe invece non essere facile da rispettare. Una situazione questa che, in Basilicata, vede l'ente regionale attivarsi per la riapertura del Tribunale di Melfi.

È approdato in consiglio regionale della Basilicata la proposta del consigliere Bellettieri di Forza Italia che chiede alla Giunta regionale di avviare tutte le azioni necessarie per ottenere la riapertura del tribunale di Melfi, supportando la richiesta con una serie di criticità che si sono registrate a seguito dell'emanazione della riforma della Geografia Giudiziaria, quali ad esempio ritardi nei procedimenti sia civili che penali ed infine, ma non ultimo, la finzione di controllo del territorio che è venuta meno e, soprattutto, carenze infrastrutturali del tribunale accorpante.

Criticità rilevate anche presso il tribunale di Lagonegro dopo aver inglobato Sala Consilina, peraltro andando anche contro le regole stabilite nella legge delega con l'accorpamento avvenuto fuori regione e fuori corte d'appello, situazione non consentita dalla legge. L'avvocato Elisabetto Giordano, ricordando come le criticità sono persistenti presso il presidio di giustizia lagonegrese, invita la politica ad attivarsi, come accaduto in Basilicata e di farlo prima delle elezioni viste le norme anticovid

Anna Maria CAVA

 

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Cambia la sosta nel centro storico di Teggiano. Per ragioni organizzative e di decoro, l’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Michele Di Candia, ha deciso di modificare diversi stalli di sosta in Piazza Municipio e nelle vie e piazze limitrofe. Nel dettaglio, con un’ordinanza sindacale si dispone l’abolizione dei tre posti auto, delimitati in piazza Roma dinanzi al panificio Trezza; l’abolizione dei quattro stalli di sosta situati sul lato destro del bar "Cafè dei Principi", in piazza Municipio; aboliti anche i due parcheggi riservati a disabili, oltre ad un parcheggio con obbligo di esporre il disco orario, situati in via Amendola, adiacente alla chiesa di San Francesco, con conversione in parcheggi liberi.

L’ordinanza prevede inoltre l’abolizione del posto auto in via Gaetano D'Elia e l’istituzione di due stalli di sosta per portatori di handicap in piazza Municipio, nei pressi della Farmacia De Paola, in sostituzione del parcheggio a orario esistente. Le modifiche apportare alla sosta nel centro storico hanno validità permanente ed inoltre nell’ordinanza si specifica che i divieti e i precetti previsti sono validi, per motivi di pubblico interesse, anche per i veicoli adibiti al trasporto disabili, anche se muniti dell'apposito tagliando. In caso di necessità, il Comune di Teggiano fa sapere che provvederà, anche con segnaletica provvisoria mobile verticale, ad integrare o modificare le aree individuate per la limitazione della sosta, in base ad eventuali esigenze o per motivi di pubblico interesse. Infine, sono previste sanzioni per chi non rispetterà le nuove disposizioni per il parcheggio contenute nell’ordinanza.

Antonella D'ALTO

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