Attualità

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Dopo la presentazione ad Atena Lucana nello scorso mese di febbraio, approda a Bellosguardo il calendario Mater, Donne e mamme migranti. Un’opera fotografica che raccoglie le immagini di donne e dei loro figli, ospiti dei centri di accoglienza di Atena Lucana, Bellosguardo, Roccadaspide, Sacco e Santa Marina. “Mater” è un viaggio nei luoghi e nelle realtà di accoglienza, ed è stato presentato presso l’ex asilo comunale di Bellosguardo. Il calendario 2019 realizzato nell’ambito del Progetto Sprar dalle cooperative Il Sentiero, Tertium Millenium e L’opera di un Altro ha visto la partecipazione di 21 donne e di 36 bambini, provenienti dalla Nigeria, dal Mali, dalla Costa d’Avorio, dalla Siria, dal Pakistan. Bambini sbarcati in Italia, arrivati attraverso i corridoi umanitari o i programmi di reinsediamento, ma anche bambini nati negli ospedali di Polla, Sapri, Battipaglia e Salerno.

Un percorso di conoscenza del fenomeno migratorio attraverso uno sguardo diretto e specifico sulle donne migranti e sulla loro condizione di madri. Le foto sono accompagnate da brevi testi descrittivi della realtà di accoglienza in atto sui territori: gli inserimenti scolastici, i laboratori di formazione, le attività di animazione, i tirocini formativi. L’opera vuole dunque rendere partecipi le comunità del lavoro svolto dai centri di accoglienza per offrire una vita di serenità e gioia ai tanti bambini arrivati in Italia da Paesi poveri o martoriati dalla guerra. all’incontro di Bellosguardo hanno preso parte Fiore Marotta, presidente della Cooperativa sociale Il Sentiero e Antonio Calandriello, presidente della Cooperativa sociale Tertium Millennium. Si sono registrati anche gli interventi dei sindaci di Bellosguardo, Giuseppe Parente, di Roccadaspide, Gabriele Iuliano e di Sacco, Franco Latempa. Le conclusioni sono state affidate a don Vincenzo Federico, secondo cui Mater è un’opera che racchiude la sinergia, l’impegno condiviso tra istituzioni e terzo settore, una testimonianza concreta dell’accoglienza in atto che vede la presenza di tante famiglie con bambini.

Antonella D'ALTO

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Dopo l’annuncio il mese scorso della realizzazione, a breve, presso l’Ospedale della SS. Annunziata di Sant’Arsenio, di un innovativo servizio per contrastare ludopatie ed alcolismo tra i giovani valdianesi, nel comune retto da Donato Pica sta per prendere il via un corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico-sociale ai problemi alcol correlati e complessi e ad altri comportamenti a rischio. Il corso, gratuito, è aperto ad un massimo di 40 partecipanti, ed è particolarmente indicato per figure professionali come: medici, psicologi, infermieri ed educatori professionali, assistenti sociali, operatori del Terzo Settore e volontari, ma anche a persone semplicemente interessate ai problemi causati da comportamenti non salutari. Il corso è organizzato da Arcat Campania, associazione regionale club alcologici territoriali, e si terrà a Sant’Arsenio presso Palazzo Fiordelisi dal 25 al 30 marzo. Lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i corsisti a mettere in discussione convinzioni e stili di vita nei confronti del bere, dei problemi alcolcorrelati e dei comportamenti cosiddetti compulsivi e non salutari, nell’intento di promuovere il benessere personale e della intera comunità. I contenuti del corso saranno quindi incentrati sulla promozione della salute, sull’approccio sistemico ai problemi alcolcorrelati e complessi, sui programmi territoriali di ecologia sociale sul territorio locale e nazionale, e sulle Associazioni dei Club e il ruolo del volontariato. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato dopo lo svolgimento di uno scritto inerente gli argomenti trattati.

Antonella D'ALTO

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Erano entusiasti i bambini delle classi quarta e quinta del Plesso di Prato Perillo dell’Istituto Comprensivo di Teggiano che ieri mattina hanno partecipato alla giornata di sensibilizzazione Acqua si ma Plastic Free, promossa da Consac, Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e da Legambiente Campania. Una mattinata nel corso della quale i bambini hanno ricevuto le borracce in alluminio per limitare l’utilizzo della plastica monouso. La presidente di Legambiente Campania, Mariateresa Imparato, ha parlato agli alunni dell’importanza dei piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può fare per tutelare l’ambiente, e ha ricordato la storia di Greta Thunberg, l’attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico, di cui si è tanto parlato in questi giorni in occasione della manifestazione globale sul clima.

Il direttore del Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, Romano Gregorio, si è soffermato sull’importanza di ridurre in maniera considerevole l’uso della plastica per tutelare l’ambiente marino e i pesci che spesso mangiano le microplastiche presenti in mare, ricordando anche la recente visita in Svezia per la firma del protocollo d’intesa con il Parco delle Balene

Una lezione sul ciclo integrato delle acque e dunque su come l’acqua dalle sorgenti arriva nelle nostre case, è stato invece l’argomento principale dell’intervento della responsabile del progetto Maria Rosaria Pirfo di Consac Gestioni idriche, la quale ha ribadito più volte che l’acqua che sgorga dal rubinetto è potabile, è controllata e può essere bevuta al posto di quella imbottigliata in contenitori di plastica che poi devono essere gettati via, dopo un solo utilizzo, causando anche un danno all’ambiente.

 

Antonella D'ALTO

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L'ospedale Luigi Curto di Polla grazie alla Banca Monte Pruno può vantare la presenza di nuovi lettini di ultima generazione per pazienti ictati e televisori istallati nelle camere dei pazienti. Il direttore generale dell'istituto di credito ha infatti voluto donare le apparecchiature e suppellettili al presidio ospedaliero a dimostrazione della sua attenzione per le comunità locali. A beneficiare della donazione i reparti di Neurologia e urologia, aggiungendo così un ulteriore tassello per migliorare il servizio sanitario dopo la realizzazione della nuova cappella che, come annunciato dal direttore dell'Ospedale Luigi Mandia a breve sarà inaugurata 

Questa mattina il direttore generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese accompagnato dal responsabile della segreteria della direzione generale Antonio Mastrandrea, alla presenza anche del sindaco di Polla Rocco Giuliano ha visitato i reparti, sottolineando come, così come sempre fatto, punta ad essere vicino al territorio cercando di recepire le necessità e reinvestire in esse quanto ricevuto dal territorio. Il servizio sanitario resta tra i settori maggiormente attenzionati 

A beneficiare del dono il reparto di urologia che ha ricevuto 7 televisori a led 24 pollici a disposizione dei degenti per trascorrere il periodo di ricovero distraendosi. Fondamentale poi la donazione della Banca Monte Pruno per il reparto di neurologia del Dott. Pietro Greco con l'istallazione di due lettini per pazienti colpiti da ictus multiposizione e due monitor multiparametrici capaci di misurare e controllare i parametri vitali del paziente ricoverato. Un dono di grande rilevanza se si pensa che in Italia l'ictus è la terza causa di morte e, nel Vallo di Diano, sono numerosi i casi di Ictus che si registrano ogni anno e per i quali ricorrono alle cure presso l'ospedale di Polla che si sta rivelando un'eccellenza

Anna Maria CAVA

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