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Il tetto all’uso del contante scende e i professionisti sono obbligati ad accettare pagamenti con pos e carta di credito. Da oggi, 1^ luglio, è guerra al contante. Il mese inizia all'insegna di cambiamenti importanti sul fronte economico. Il limite all’utilizzo di denaro liquido è fissato a 2 mila euro. Una nuova riduzione dovrebbe arrivare da gennaio 2022 con il ritorno a 1.000 euro della soglia che cambia ora l'ennesima volta.

Da oggi quindi cambia il modo di spendere per via di norme contenute nell'ultima legge di Bilancio allo scopo di contrastare l'evasione fiscale: fino a 1.999euro si potrà pagare in contanti, ma dai 2 mila in su si deve procedere con pagamenti tracciabili.

Sempre da oggi e sempre per garantire la tracciabilità delle operazioni eseguite,  commercianti, artigiani e professionisti hanno l’obbligo di installare il Pos per incassare i pagamenti attraverso gli strumenti elettronici se vogliono accedere al nuovo credito d’imposta: da utilizzare in compensazione per recuperare il 30% dei costi (sia fissi che variabili) sostenuti per l’installazione e la gestione delle ‘macchinette’. É un incentivo per portarli a dotarsi di POS, la misura non prevede sanzioni: nella fase di conversione in legge del Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio, infatti, le sanzioni previste in un primo momento sono state cancellate.

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Il reparto di Gastroenterologia dell'Ospedale Luigi Curto di Polla soggetto a lavori che ne hanno ridotto le attività. Dal coordinatore provinciale di Confederazione Movimenti Identitari, Giovanni De Lauso, la richiesta, inviata all'ASL di Salerno ed al direttore sanitario del Curto, Luigi Mandia per ricevere notizie in merito all'effettuazione dei lavori nell'U.O. finalizzati all'adeguamento del reparto alle nuove misure anti-covid. De Lauso, a tal proposito, chiede di prendere visione della delibera in cui sono stati stanziati i fondi per l'effettuazione delle opere previste per il reparto.

Nella lettera di richiesta, lo scrivente evidenzia in premessa come "il reparto di gastroenterologia dell'Ospedale di Polla è stato fortemente limitato nelle sue funzioni e attività in quanto il Servizio prevenzione e manutenzione dell'ASL, in seguito a sopralluogo, ha evidenziato una serie di carenze strutturali e la conseguente esigenza di mettere in sicurezza gli ambienti e, adeguarli alle normative vigenti". Lavori per i quali è necessario lo stanziamento di fondi attraverso apposito documento che, il referente di Confederazione Movimenti Identitari, chiede ora di visionare anche in copia semplice.

"E' una iniziativa necessaria e opportuna, - scrive De Lauso riferendosi all'effettuazione delle opere di adeguamento del reparto - per la realizzazione della quale sicuramente l'ASL Salerno ha dovuto stanziare e porre in bilancio le risorse necessarie. A tal proposito - continua - abbiamo richiesto di poter esercitare il diritto di accesso ai documenti amministrativi, mediante il rilascio in copia semplice, della delibera in cui viene riportata la somma stanziata per effettuare i lavori finalizzati a ripristinare e mettere a norma i luoghi in cui il reparto di Gastroenterologia dell'Ospedale di Polla è allocato e svolge le sue attività al servizio della Comunità valdianese e delle aree contigue. Restiamo in attesa di quanto richiesto all'ASL Salerno e, nel contempo, restiamo molto vigili sulla vicenda. Troppe volte - dichiara - questo territorio ha dovuto assistere alla spoliazione sistematica di servizi e strutture che hanno determinato per i cittadini valdianesi, che pagano le tasse come tutti per avere servizi adeguati, una qualità della vita sempre più scadente e poco coerente con i moderni contesti socio-economici".

Anna Maria CAVA

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Torna nel Cilento il progetto “Spiagge sicure - Estate 2020”. È stato infatti firmato il protocollo d’intesa tra il Prefetto di Salerno Francesco Russo e i Sindaci dei comuni di Agropoli, Casal Velino, Castellabate, Minori, Pollica, Praiano, San Giovanni a Piro, Vibonati e Vietri sul Mare per l’attuazione del progetto volto alla prevenzione e al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione durante la stagione estiva. 

L’iniziativa, avviata due anni fa dal Ministero dell’Interno, è stata finanziata per quest’anno con 4,8 milioni di euro destinati a 150 comuni della costa italiana, ciascuno con un importo di 32mila euro.  In provincia di Salerno sono stati individuati 9 comuni dalla costiera Amalfitana a quella Cilentana, selezionati tra quelli non capoluogo di provincia e con una popolazione non superiore a 50 mila abitanti, in base alle presenze registrate negli esercizi ricettivi secondo i dati Istat 2018.


Da oggi e fino al 30 settembre, i finanziamenti potranno essere impiegati per l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato, per l’acquisto di mezzi ed attrezzature e per la promozione di campagne volte a sensibilizzare i consumatori sui danni derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti. Considerata l’emergenza epidemiologica da Covid-19, i fondi stanziati per il progetto “Spiagge Sicure” potranno essere utilizzati anche per la verifica del rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e delle prescrizioni previste per prevenire o ridurre il rischio di contagio. “Per questi motivi il progetto assume quest’anno una particolare rilevanza”, ha affermato il Prefetto Russo, invitando a continuare a mantenere alto il livello di attenzione nei confronti di un nemico insidioso.

Antonella D'ALTO

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Nella giornata di ieri sono iniziati i controlli alle tubazioni della condotta idrica sia nelle campagne che nel centro abitato di Buonabitacolo. Un'operazione accurata con l'utilizzo di geofono, termo-camera e robotica nelle tubazioni e nelle fogne per rilevare perdite.  Di "un lavoro meticoloso" ha parlato il consigliere Michele Grillo che ha fatto della lotta agli sprechi di acqua una missione. Le aveva annunciate già a maggio le azioni incisive per garantire la qualità dell'acqua e del servizio e contro il consumo irresponsabile della risorsa idrica.

Lo spreco di acqua attanaglia Buonabitacolo da anni e l'amministrazione Guercio sta cercando di dare una svolta definitiva al problema soprattutto perché si riscontrano troppe anomalie di notte e in alcune zone con un consumo dai 5 - 6 litri al secondo. Dove va a finire, chi la spreca, ci sono allacci abusivi? Per rispondere a tali domande sono scattati i controlli.

"Nelle zone di campagna - racconta Grillo - stiamo ancora consumando molta acqua, siamo intorno ai 5 litri al secondo soltanto di notte. Mentre nel paese con gli interventi fatti abbiamo già recuperato molto e siamo scesi intorno ai 3 litri al secondo. Con uno spreco di tali dimensioni potremmo rifornire un altro paese".

"Nei prossimi giorni - assicura il consigliere - verranno installate anche sonde e misuratori per essere ancora più precisi mentre a metà luglio verrà fatta una notturna per trovare eventuali perdite e problemi. La situazione é molto complicata ma con questi lavori dettagliati stiamo cercando di portare il servizio al top e risolvere il problema una volta per tutte. Se i cittadini incivili continuano a fare uso inadeguato di acqua potabile riempiendo piscine e annaffiando giardini abbiamo previsto multe salatissime grazie all'ausilio delle forze dell'ordine. Da parte del Vigile urbano i controlli sono serrati".

"Non possiamo e non dobbiamo assolutamente restare senza acqua - conclude Michele Grillo - perché non é possibile che nel 2020 non si riesca a capire che una risorsa così importante non va sprecata".

Rosa ROMANO

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