Attualità

Attualità

Dottoressa in Medicina e Chirurgia. Proclamata con il massimo dei voti direttamente dal salotto di casa, Anna Lisa di Monte San Giacomo, come tanti suoi coetanei  è stata costretta dalla pandemia a laurearsi a distanza.

Un finale del percorso accademico insolito, di sicuro non è così che lo aveva immaginato. Ma risoluta e appassionata è giunta, questa mattina, con soddisfazione al momento topico della sua carriera universitaria.

Ha discusso la tesi in Cardiologia, su “Gli effetti cardiopolmonari dell’infusione di Levosimendan nello scompenso cardiaco avanzato”, collegata alla piattaforma messa a disposizione dall'Università Degli Studi di Milano.

Anna è dottoressa a tutti gli effetti, ora i medici sono abilitati con il solo titolo accademico senza l'esame di stato. Dopo un breve tirocinio, che le consentirà di chiarirsi le idee sulla futura specializzazione, si iscriverà all'albo e potrà esercitare la professione per cui ha tanto studiato e che, oggi più che mai, scopre essere una missione.

“Nell'ultimo periodo che ho trascorso a Milano - racconta - ho assistito a scene di disperazione e  panico. Ho ascoltato storie di medici che si sono trovati a dover decidere a chi dare l’ultimo ventilatore, di infermieri che lavoravano con le lacrime agli occhi perché non riuscivano a salvare tutti. Ho visto per mesi in videochiamata gli occhi, pieni di preoccupazione, della mia famiglia. Li rassicuravo che sarebbe andato tutto bene. Trovarmi alla fine di questo lungo percorso, dopo il lockdown, mi fa capire quanto è importante ciò che andrò a fare: poter aiutare il prossimo e essere essenziale per l’altro mi fa stare bene".

A rendere il momento perfetto, questa mattina, con lei la sua bella famiglia. L'incoraggiante consapevolezza di averla alle sue spalle, oggi e così come durante tutto il percorso, ha fatto il paio con la sua personale determinazione. E, insieme, sono arrivati all'agognato traguardo.

Rosa ROMANO

Attualità

Sono allarmanti i dati diffusi da Confesercenti Campania sull’andamento delle aziende della regione nel primo semestre 2020, a 45 giorni dalla riapertura delle attività. Si registrano perdine per quasi 28 miliardi di euro, 47mila aziende vanno verso la chiusura e sono a rischio 140mila posti di lavoro. “Una cifra negativa enorme - afferma Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania –, maturata per la totalità nel corso degli ultimi 4 mesi.

La nostra economia è in ginocchio”. Dallo studio di Confesercenti emerge che nel primo semestre del 2020 le imprese campane hanno fatturato 27.8 miliardi di euro in meno rispetto ai primi 6 mesi del 2019. La perdita maggiore, 15,5 miliardi, si è registrata nei mesi di marzo e aprile, a cui si aggiungono i 12,3 miliardi dei mesi di maggio e giugno. Confesercenti Campania lancia un grido d’allarme, perché – spiega Vincenzo Schiavo -  “di questo passo oltre 47.000 imprese chiuderanno i battenti a settembre, lasciando a casa più di 140.000 lavoratori. In Campania oltre 20mila imprese non hanno ancora riaperto dopo il lockdown. E se questo sarà l’andamento dell’economia anche a luglio e ad agosto, la Campania – continua Schiavo - dovrà affrontare un ulteriore tsunami economico. L’economia è ferma, le persone hanno pochi soldi in tasca”.

Il presidente di Confesercenti Campania chiede dunque l’intervento del Governo, affinché di abbassino, e in alcuni casi si annullino del tutto, le tasse fino a fine anno e si azzeri l’IVA per tutto il 2020. “Le nostre attività commerciali e i consumatori hanno bisogno di tempo per riprendersi – afferma Schiavo -. Bisogna intervenire subito. Proponiamo, infine, un piano triennale finalizzato all’abbassamento al 35% della pressione fiscale. Sarebbe positivo anche perché in questo modo tutti pagherebbero le tasse”.

Antonella D'ALTO

Attualità

Anche quest’anno il Comune di Teggiano ha avviato il programma di sterilizzazione farmacologica dei colombi urbani. L’iniziativa è stata disposta con apposita ordinanza firmata dal sindaco Michele Di Candia. Un’azione necessaria per ragioni di igiene e di sanità pubblica che sarà messa in atto in due specifici siti nel centro storico: l’area antistante la SS. Pietà e la parte iniziale di via Lionetti Mazzacane.

Il programma, che sarà effettuato fino al 30 ottobre attraverso la somministrazione di mangime con l’aggiunta di nicarbazina, è stato motivato dal rischio sanitario evidenziato dai Servizi Veterinari del CRIUV - Centro di Riferimento Regionale per l'Igiene Urbana Veterinaria – e dai servizi Veterinari della ASL SA, in quanto il colombo urbano, in condizioni di sovraffollamento, rappresenta per l'uomo e per gli animali domestici un reale pericolo sia di tipo diretto, perché potrebbe essere un veicolo di microrganismi patogeni, sia di tipo indiretto con fecalizzazione ambientale e conseguente proliferazione di batteri. Inoltre le deiezioni dei colombi creano un grande danno all’ambiente urbano, con costi gravosi per le operazioni di pulizia, manutenzione e restauro di edifici pubblici e privati.

Il programma di sterilizzazione farmacologia ha dunque come obiettivo quello della diminuzione progressiva del numero di colombi. Per la sua attuazione è però necessario che i volatili siano alimentati quasi esclusivamente con il mangime medicato. Per questo motivo l’ordinanza sindacale vieta, fino al prossimo 30 ottobre, di dare altro cibo ai colombi nei siti individuati per il programma di sterilizzazione. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

Antonella D'ALTO

Attualità

Un ulteriore servizio per il turista, soprattutto per chi vorrà trascorrere le vacanze estive nelle località marittime del Cilento. L’Asl Salerno, infatti, ha attivato la guardia medica turistica nelle località di Sapri,Camerota, Palinuro e Scario.

In questo modo verrà garantita una maggiore assistenza sanitaria in questi mesi estivi, fino al prossimo 31 agosto, considerato il maggior afflusso di persone nelle aree indicate. Per quanto riguarda gli indirizzi, a Sapri la guardia medica turistica sarà in via Fenosa; a Camerota presso il porto di Marina, a Palinuro presso la sede del Saut e a Scario presso la scuola media di via Rione Nuovo.

La guardia medica sarà attiva dalle ore 8:00 alle ore 20:00 di ogni giorno. Il servizio è inoltre gratuito per tutti i cittadini campani. Per gli altri, invece, sarà necessario compensare le prestazioni con le seguenti tariffe: visita ambulatoriale 15 euro; domiciliare 25 euro; prescrizione 10 euro. Finalmente, dopo mesi difficili, l'estate è pronta ad entrare nel vivo in piena sicurezza.

Federico D'ALESSIO

 

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.