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“Dona il Sangue, salva una vita” è il titola della campagna di raccolta sangue promossa dal Centro immunotrasfusionale dell'ospedale di Polla diretto dal dott. Carmine Oricchio. Allo scopo di coprire le necessità di sangue per le trasfusioni effettuate dai reparti del nosocomio pollese il centro ha organizzato una giornata di donazione per Domenica 20 prossima. Chiunque voglia donare si può recare al secondo piano dell’ospedale Luigi Curto di Polla presso il Centro Trasfusionale per effettuare il prelievo. Per natale dona un sorriso a chi ne ha bisogno. 

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Partirà domani la rimozione delle campane di raccolta del vetro e dell'alluminio dal territorio comunale visto anche l'inizio da ieri del nuovo sistema di raccolta rifiuti. Domani mattina presso l'aula consiliare l'assessore all'ambiente Vincenzo Garofalo farà il punto della situazione per quanto concerne la consegna del kit per il nuovo sistema di raccolta composto dal contenitore per il vetro, le buste specifiche e l'opuscolo informativo con il nuovo calendario di raccolta. Si ricorda che sia per il vetro che per l'alluminio (inserito nel multimateriale e da conferire insieme alla plastica) da lunedì la raccolta sarà effettuata con il sistema porta a porta 

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Parte nel mistero la nuova missione dell'ex direttore amministrativo dell'ospedale Curto di Polla Edmondo Iannicelli che, nella sua nuova veste di direttore dell'ARPAB si ritrova a dover fare i conti con un furto di documenti e la mancata effettiva realizzazione del passaggio di consegne. Tra i primi atti del neo direttore, infatti, una delibera con cui Iannicelli ha annunciato e ufficializzato il mancato passaggio di consegne da parte del suo predecessore dott. Aldo Schiasso. Nella delibera pubblicata sull'albo pretorio si leggono anche alcune denuncie presentate che parlano di una misteriosa presenza all'interno della sede dell'Arpab e della mancanza di 3 faldoni contenenti documenti d'ufficio che, secondo quanto emerge, dovrebbe trattarsi di pratiche di rimborsi missioni del precedente direttore. Ma non è tutto. Secondo quanto emerge, l'ex direttore amministrativo dell'ospedale di Polla, sembra che, sedutosi alla sua nuova scrivania abbia dovuto con stupore rendersi conto che un cassetto era stato forzato, vista la serratura bloccata e lasciato aperto, inoltre il suo computer era privo di qualsiasi dato. A spiegarlo direttamente il neo direttore Edmondo Iannicelli che, in un'intervista spiega che dal pc in uso del direttore erano stati cancellati tutti i dati e, al momento, lo stesso nuovo direttore non è in grado di lavorare la computer. Vista la situazione decisamente preoccupante e visto anche quanto denunciato da dipendenti della stessa agenzia regionale per la protezione ambientale della Basilicata con, rumori sospetti e la sparizione di fascicoli di cui non si ha ben chiaro il contenuto, Edmondo Iannicelli ha pubblicato personalmente la delibera sull'albo pretorio dell'agenzia per spiegare quanto verificatosi. Il ruolo ricoperto da Edmondo Iannicelli, soprattutto in Basilicata non è di poco conto. Piuttosto è molto delicato ancor più in una regione come la Basilicata. Proprio per l'importanza che l'ente ricopre sul territorio regionale, Iannicelli ha deciso, tramite la delibera, di dare un segnale forte e di trasparenza. Secondo una ricostruzione dei fatti sembra che nei giorni scorsi una presenza misteriosa è stata notata all'interno dell'agenzia per l'ambiente, da parte delle segretarie che, recatesi nel loro ufficio adiacente a quello del direttore generale, avrebbero sentito una persona chiudere a chiave la porta. Avvisato il personale vigilante giunti nell'ufficio non hanno trovato nessuno. Insieme alla misteriosa presenza spariti anche diversi documenti di cui resta ignoto il contenuto.

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Il Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro Mons. Antonio De Luca, sabato scorso, ha dato inizio ufficialmente al Giubileo della Misericordia con l'apertura della Porta Santa della Cattedrale di Santa Maria Maggiore. Alle ore 16,30 l'inizio della celebrazione religiosa presso la chiesa di Sant'Agostino in Piazza 4 novembre da dove è poi partita la processione fino a giungere presso la Cattedrale di Santa Maria Maggiore per il rito di apertura della Porta Santa. Una grande folla ha atteso il momento più importante di questo giubileo straordinario indetto da Papa Francesco anche nel Vallo di Diano. Alla presenza di tutti i parroci della Diocesi, con la straordinaria partecipazione di Mons. Antonio Napoletano, vescovo emerito di Sessa Aurunca, le forze dell'ordine rappresentate dal comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina il Capitano Emanuele Corda, del Sindaco di Teggiano Rocco Cimino e dell'Amministrazione comunale, il Sindaco di Corleto Monforte Antonio Sicilia e i rappresentanti dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Mons. Antonio De Luca ha dato così inizio all'anno giubilare ricordando nella sua predica, ciò che ora si chiede e ciò che al Chiesa e quindi Dio è pronto a donare. In particolare il vescovo ha voluto ricordare che la Porta Santa indica inclusione e restituzione ma, per questo giubileo straordinario anche la necessità da aprte del popolo di impegnarsi per cercare di risolvere le emergenze del temmpo. Su tre particolare emergenze si è soffermato Mons. De Luca: Emergenza Sociale, Emergenza Educativa ed Emergenza Ambientale. Un lungo discorso nel quale ha cercato, attraverso le sue parole di indicare la via e soprattutto lo spirito con cui va vissuto il Giubileo Straordinario della Misericordia. Straordinario e quindi da vivere intensamente e nella fede. Si ricorda che l'anno giubilare o anno santo, nella Chiesa viene celebrato ogni 25 anni. L'ultimo giubileo indetto da Papa Giovanni Paolo II è stato quello del 2000. Nel 20esimo secolo sono stati due i giubilei straordinari indetti dai pontefici. Il primo nel 1933 e nel 1983 a per i 1900 e 1950 anni dalla morte di Cristo. Il Giubileo fu istituito per la prima volta nel 1300 da Papa Bonifacio VIII per concedere indulgenze a tutti coloro che avessero varcato le porte delle Basiliche, L'Anno Santo, che si concluderà il 20 novembre 2016 è l'anno della remissione dei peccati, della riconciliazione della conversione della penitenza sacramentale. In quest'anno straordinario veniva concesso un anno di riposo alla terra, gli schiavi tornavano in libertà e le terre confiscate venivano restituite, n modo da ristabilire l'uguaglianza. Ed è proprio riferendosi a questo ultimo riconoscimento concesso dall'anno giubilare che il vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro Mons. Antonio De Luca, ha dedicato la conclusione del suo discorso. Sabato prossimo il percorso di apertura delle prote da parte del vescovo Mons. De Luca si ripeterà a Santa Marina di Policastro dove alle ore 16,30 presso la Concattedrale di Policastro Bussentino. Inoltre il Vescovo ha individuato altre 4 chiese giubilari:  Santuario Francescano di Sant’Antonio in Polla, il Santuario della Madonna di Pietrasanta in San Giovanni a Piro; il Santuario del Cuore Immacolato di Maria in Varco Notar Ercole di Sassano; e il Santuario del Monte Carmelo in Buonabitacolo.

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