Attualità

Attualità

alt

Numerose le irregolarità riscontrate a termine dell’ispezione dei tecnici dell’Arpac, dell’Ufficio Tecnico del Comune di Polla, e delle indagini condotte dal Sovrintendente Pietro Rubino del Comando Forestale di Polla, dipendente dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Salerno, diretto dal vicequestore Aggiunto Maria Gabriella Martino, congiuntamente agli agenti del Comando di Polizia Locale di Polla. Sono scattati per circa 50 tonnellate tra rifiuti “umido” e “fanghi”, del percolato e dell’intero impianto di aerazione comprensivo delle torri e vasca biofiltro all’interno del sito di stoccaggio di rifiuti di Polla. Le anomalie riscontrate riguardano: il mancato funzionamento dell’impianto di aerazione; il mancato funzionamento del sistema di deodorizzazione; l’assenza di manutenzione del sistema di condotte e griglie di raccolta percolato con fuoriuscita sul piazzale esterno a diretto contatto con le acque di prima pioggia; le carenze igienico-sanitarie stante la presenza di un cane di razza meticcia nutrirsi tra il rifiuto “umido” e “liquami” all’interno del capannone lasciato alla mercè di chicchessia. Due le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Lagoengro responsabili di reati penali per gestione di Impianto di trasferenza rifiuti non a norma di legge, secondo le prescrizioni vigenti in materia ambientale che dovrà decidere sulla convalida del sequestro. Molto il fermento tra gli imprenditori dell’area industriale che hanno scritto un documento congiunto, depositato al sindaco di Polla, Rocco Giuliano e alla Forestale. Intanto il primo cittadino di Polla, ricevuta la notifica del sequestro da parte della polizia giudiziaria della Forestale, in qualità di Autorità Sanitaria Locale ha immediatamente emesso apposita ordinanza “Contingibile ed Urgente” per la rimozione ed avvio a smaltimento dei rifiuti frazione “umido” sottoposti a sequestro, per motivi di igiene e sanità, nei confronti della Ergon e del Consorzio di Bacino Sa3. 

Attualità

alt

Circa 1 milione di studenti in tutta la Campania ritornano tra i banchi di scuola questa mattina. La prima campanella del nuovo anno è suonata puntuale come sempre a dare il via alle attività scolastiche per l’anno 2015-2016. In provincia di Salerno circa 200 mila gli studenti che si sono ritrovati in classe per questa nuova avventura. Intanto per quanto riguarda le scuole del Vallo di Diano, in attesa dell’apertura ufficiale degli istituti di Padula e Sant’Arsenio posticipata di una decida di giorni l’Ufficio Regionale del MIUR ha diramato lo scorso 4 settembre l’elenco ha conferito gli incarichi aggiuntivi di reggenza su scuole normo e sotto dimensionate. Nel Vallo di Diano questi gli incarichi. A Sant’Arsenio all’Istituto Comprensivo di Via Mons. Sacco il ruolo di reggente sarà ricoperto da Cono Alberto Rossi; all’Istituto Comprensivo di Via Guerrazzi a Sala Consilina il compito è stato affidato a Salvatore Galle, all’Istituto Comprensivo di Via Matteotti è stato affidato d’ufficio a Rocco Colombo mentre Antonietta Cantillo è la reggente dell’Istituto Comprensivo di Buonabitacolo in via Brandileone. Con l’arrivo della scuola si ripropone sempre la questione legato al costo dei libri e secondo il Codacons ogni famiglia spenderà per materiale e libri circa mille euro a studente. Per alleggerire la spese delle famiglie il Codacons ha lanciato sul proprio portale un’area dove studenti e genitori si incontrano per scambiare i libri di testo.

Attualità

alt

Il GAL “Vallo di Diano” nell’ambito del progetto di Cooperazione Interterritoriale: “Riscoperta e Valorizzazione della Ruralità Mediterranea” invita le Associazioni ed Enti Territoriali del Vallo di Diano a presentare Manifestazioni di Interesse per la realizzazione, in collaborazione con il GAL, di eventi, convegni, seminari informativi, ecc.,  inerenti il tema della ruralità mediterranea, da tenersi nel periodo settembre – ottobre 2015. Entro la data del 15/09/2015 le manifestazioni possono essere inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Ulteriori informazioni sono reperibili al sito www.galvallo.it

Attualità

Vito Trotta, già presidente del Collegio Sindacale della BCC di Sassano interviene sulla situazione che sta attraversando in questi giorni l'istituto di credito a seguito anche delle dimisisone del presidente, e vuole tranquillizzare i risparmiatori sottolineando come le problematiche non hanno nulla a che fare con lo stato patrimoniale della Banca che è solido, ma solo sulla governance. Inoltre parla anche di una eventuale fusione con altro istituto di credito, riferendosi in particolare alla Banca Monte Pruno ed evidenzia come l'interesse e l'impegno deve essere rivolto alla salvaguardia dei dipendenti, anche dal punto di vista della visibilità avendo pari dignità con i colleghi di altro istituto di credito. "Ci siamo guardati intorno - sottolinea Vito Trotta - e non ci sono altri partner che possano avere le caratteristiche per noi adeguate. La Monte Pruno è partner ideale" 

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.