Attualità

Scaduta lo scorso 31 dicembre la convenzione stipulata tra Regione Basilicata e Comune di Polla per il riconoscimento di un cancelliere in servizio presso la sede del Giudice di Pace pollese. Tornano quindi alla ribalta le difficoltà che il comune deve affrontare per il mantenimento del servizio che risulta anche efficiente come riferito dal Sindaco Rocco Giuliano. Il primo cittadino spiega che il problema  è stato causato dalla mancata manifestazione di volontà a restare da parte del cancelliere attualmente in servizio, prima della scadenza del protocollo. Cosa avvenuta solo in data successiva, pertanto ora è necessario riattivare tutto l'iter burocratico prima che si riparta con la convenzione. Si tratta solo di un problema temporaneo dato che Giuliano assicura che entro il 31 gennaio dovrebbe avvenire una nuova stipula. Ben diversa invece la situazione relativa alla gestione nel suo complesso dell'attività del giudice di pace che, nonostante le diverse promesse da parte delle amministrazioni dei comuni serviti dall'ufficio giuridico pollese, resta tutto'ora a carcio del solo comune di Polla. Rocco Giuliano ricorda come, per rendere operativo ed efficiente l'Ufficio il Comune mette a disposizione dello stesso due dipendenti, di cui una ragazza del servizio civile. Inoltre, l'ente comunale versa anche una parte delle indennità dovute al cancelliere inviato dalla Regione Basilicata che, per lo stesso, verso solo lo stipendio base. Il restante per una somma di circa 6 mila euro annui li versa il comune. A ciò si aggiungono le spese per energia elettrica, metano e servizio di pulizia. Tanta l'amarezza da parte del Primo cittadino che, però, assicura la ferma volontà a mantenere operativo l'ufficio. "Nonostante la manifestata disponibilità - spiega Rocco Giuliano - e nonostante si tratti di cifre irrisorie che si aggirano tra i 1000 e i 2 mila euro annui, i comuni serviti dal Giudice di pace di Polla, non hanno ancora effettuato la delibera di sostegno alle spese economiche per il mantenimento del servizio. Ciò che eprò ci delude profondamente - sottolinea il primo cittadino di Polla - è il disinteresse manifestato dalla Regione Campania in questa circostanza, quasi a farci sentire estranei alla Campania e a ritenerci territorio della Basilicata. A portare la nostra riflessione verso tale supposizione è la recente delibera di assegnazione di ben 4 dipendenti della regione Campania al giudice di Pace di Giugliano, decisione assunta al fine di impedire la chiusura dell'ufficio. Evidentemente - sottolinea Giuliano - la situazione e le difficoltà che deve affrontare Polla non interessano alla Regione Campania. Ciò però - assicura- non ci fermerà dal nostro proposito di mantenere operativo l'ufficio e siamo pronti ad affrontare le difficoltà e i sacrifici necessari affinché  il nostro comune non perda un servizio efficiente e che crea anche economia"

Anna Maria Cava

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