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Dalle pagine del quotidiano Il Mattino l'inchiesta che certifica un ritardo ormai fisiologico nell'emissione degli assegni ai comuni che hanno partecipato alla ripartizione dei fondi per i Buoni libro riservate alle famiglie con redito ISEE inferiore a 10 mila 600 euro.

Un ritardo che ormai ha portato comuni e famiglie ad essere abituati. Promesse ancora disattese da parte del Ministro Valeria Fedeli che, lo scorso anno, come riportato dallo stesso quotidiano, aveva promesso uno snellimento della procedura ed una velocizzazione nell'erogazione dei fondi messi a disposizione. Un iter lungo a cui si aggiungono anche paralisi nei vari passaggi.

Tra pochi giorni, comunque, dovrebbero finalmente arrivare i pagamenti attesi e che rispondono alla ripartizione pubblicata lo scorso mese di settembre sul Burc della Regione Campania n. 29. Nel Vallo di Diano si resta in attesa di quasi 55 mila euro di distribuire su tutti i comuni valdianesi in base agli alunni aventi diritto e che frequentano le scuole dell'obbligo primaria di secondo grado e secondaria di primo grado quindi elementari e medie. Ai 55 mila euro vanno ulteriormente aggiunti altri 16 mila 313 euro che sono le somme da elargire ai comuni che ospitano gli istituti di istruzione superiore quindi Sala Consilina, Padula, Montesano sulla Marcellana, Polla, Sant'Arsenio e Teggiano.

Unico comune nel Vallo di Diano a non essere in attesa di fondi è il Comune di San Pietro al Tanagro che, secondo quanto riferito, per il supporto nell'acquisto dei testi scolastici alle famiglie indigenti, provvede direttamente con fondi del comune evitando così le lunghe attese.

Le condizioni economiche dei vari enti comunali, purtroppo, non consentono più di poter seguire l'esempio del comune di San Pietro al Tanagro, di contro, si è già consapevoli dei tempi lunghi e delle lungaggini burocratiche, nonostante le documentazioni giungano nei tempi stabiliti così come le verifiche e le successive conferme del riconoscimento dei fondi con la graduatoria stilata già dallo scorso mese di dicembre. Tutti i passaggi sarebbero quindi stati già definiti e completati. Manca solo l'ultimo tassello con l'emissione degli assegni.

Ma i comuni e, pare, anche i cittadini ormai sono abituati alle lunghe attese come ricordato dal Sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone che sottolinea come da anni e nonostante la celerità delle operazioni dei comuni, i fondi per poter acquistare i testi scolastici arrivano a ridosso della fine dell'anno scolastico. Cavallone sottolinea come, tale situazione e tali ritardi, non si registrano solo per i libri di scuola ma anche con i Canoni di Locazione con una situazione ancor più preoccupante a causa di ritardi che si riferiscono ad anni e non a mesi provocando anche difficoltà decisamente più gravi 

 

Anna Maria Cava

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