Attualità

Dal 22 al 24 febbraio Colloqui Fiorentini Eugenio Montale, un evento che ha fatto incontrare presso il Forum Nelson Mandela di Firenze migliaia e migliaia di studenti che sono stati protagonisti di una serie di convegni, dibattiti e appuntamenti culturali e formativi di vario genere. A partecipare ai Colloqui Fiorentini edizione 2018 dal tema "Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto", anche gli studenti del Vallo di Diano con il Liceo Scientifico Carlo Pisacane di Padula e il Liceo Classico Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina che sono stati a Firenze dove hanno avuto l'occasione di partecipare a uno dei principali eventi formativi che, da giovedì 22 febbraio fino a sabato 24 ha coinvolto gli studenti dei diversi istituti scolastici provenienti da ogni parte d'Italia in convengo didattici con docenti universitari e autori letterari per approfondire le conoscenze di temi prevalentemente di carattere letterario che hanno potuto così interessare tutti gli studenti partecipanti, indipendentemente dal percorso di studi intrapreso. 57 gli allievi del Liceo Scientifico Pisacane che, accompagnati dai docenti Carmela Pessolano, in un'esperienza che tra il divertimento e lo studio ha offerto un ulteriore importante occasione di crescita formativa. I ragazzi dell'Istituto Pisacane e dell'Istituto Cicerone oltre ai tre giorni di convegni, sono anche stati protagonisti di seminari di lavoro tematici insieme al Comitati didattico de I Colloqui Fiorentini. La tre giorni ha anche visto la premiazione di alcuni studenti partecipanti tra i quali anche Myriam De Maio, allieva del Liceo Classico Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina, accompagnata dalla docente Annamaria Colucci che ha ricevuto una menzione d'onore nella sez. Narrativa per il racconto "Gocce d'Istanti". Cresce quindi anche nel Vallo di Diano la voglia di offrire ai giovani sempre nuove e più importanti esperienze che consenta loro di aprirsi al mondo, di accrescere al loro conoscenza e di poter magari un giorno investire la conoscenza acquisita sulla loro terra d'origine per favorirne la crescita culturale e sociale

Anna Maria Cava

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