Attualità

 

Sono stati numerosi e interessanti gli spunti offerti nell'incontro dal titolo "Giovani Famiglia e Società" promosso in sinergia dal Circolo Banca Monte Pruno, dall'Associazione Monte Pruno Giovani e dalla Banca Monte Pruno per discutere delle difficoltà che sono costretti oggi ad affrontare i giovani nell'inserimento all'interno di una società che, troppe volte, sembra non volerli. I vari interventi che si sono succeduti moderati dal presidente dell'Associazione Monte Pruno Giovani Antonio Mastrandrea, in una sala cultura della Banca Monte Pruno gremita in ogni suo posto, hanno in diversi casi sottolineato le responsabilità degli adulti di oggi per un trasferimento di valori veri spesso rivelatosi insignificante o poco percepito. Un contrasto di idee e posizione in cui, se da un lato, la gran parte dei relatori, in primis il direttore generale Michele Albanese, hanno sostenuto la necessità di invertire l'attuale tendenza di allontanarsi sempre più da quelli che sono i valori sani del rispetto e dell'amore intorno al quale dovrebbero poi essere costruite tutte le azioni quotidiane del singolo come cittadino, come lavoratore, come componente di una famiglia e come futuro protagonista di una società, Padre Alvaro Caciotti, forse più con sentimento di sfida e di sollecitazione ha parlato dell'impossibilità e dell'inconsistenza di parlare oggi di valori da trasferire. Un interevento che ha trovato la paltea in disaccordo totale segno questo, che il messaggio era stato recepito, stimolando così tutti gli intervenuti a non arrendersi al declinio dei valori umani. E sono stati significativi, in questo senso gli interventi del Presidente del Circolo Banca Monte Pruno Aldo Rescinito che ha aperto i lavori sollecitando i presenti ad una attenta riflessione sui temi in trattazione, così come l'Avvocato Franco Maldonato che ha sottolineato l'importanza dell'amore nelle azioni quotidiane e la necessità di mettere sentimenti come il rispetto delle persone al primo posto in un mondo in cui la persona sta perdendo il significato umano ricordando anche come vi sia più gioia nel dare che nel ricevere. Duro l'intervento del Vescovo Mons. Antonio De Luca che ha puntato il dito contro gli adulti, rei di aver dimenticato di dedicarsi alla crescita dei giovani sia dal punto di vista morale che umano ed intellettuale. Le conclusioni del direttore generale Michele Albanese, sono stati un inno alla speranza. Albanese, nel ricordare come la Banca Monte Pruno possa contare su importanti capacità derivanti prevalentemente dai giovani, ha sostenuto la sua volontà a non arrendersi e, soprattutto a credere che si può invertire la tendenza, riportando al primo posto i valori umani fatti di amore e solidarietà verso il prossimo, rispetto ad interessi personali ed egoistici

Anna Maria Cava

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