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Oltre 1 milione e 900 mila euro da destinare alla riqualificazione del Centro storico di Padula e ad un miglioramento dell'accessibilità e dei collegamenti. I fondi necessari saranno recuperati dal terremoto del 1980. L'amministrazione comunale di Padula, con delibera di giunta dello scorso 10 luglio, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione di lavori di connessione e recupero della parte alta di Padula e della Certosa di San Lorenzo.

Un progetto che prevede due lotti funzionali. Il primo denominato Lotto A prevede interventi per la realizzazione di aree verdi attrezzate, recupero urbano, riqualificazione dei percorsi carrabili e pedonali già esistenti e la realizzazione di un parcheggio nel centro storico. Il secondo lotto denominato Lotto Funzionale B, ipotizza invece la realizzazione di un'autorimessa interrata e infrastrutture per il collegamento con il centro storico. Mentre però quest'ultimo progetto di grande impatto infrastrutturale, il comune si riserva l'individuazione dei fondi necessari ammontanti a circa 5 milioni e 900 mila euro, per il Lotto A, le somme necessarie sono disponibili.

Nella delibera, infatti viene specificato come, il comune di Padula, essendo rimasto vittima e gravemente colpito dal devastante terremoto dell'Irpinia del 1980, aveva beneficiato a suo tempo di contributi finanziari finalizzati alla ricostruzione. Con delibera del 2016 era stato deciso di demandare incarico all'Ufficio Tecnico per verificare la dotazione finanziaria ancora in giacenza presso la Banca d'Italia e destinate al Comune di Padula. Dall'accertamento è risultato che la disponibilità finanziaria era pari a 2 milioni e 222 mila euro di cui 290 mila euro saranno destinati alla chiusura di procedimenti in corso, mentre la restante parte come da normativa che stabilisce che il residuo della somma non necessaria al finanziamento dell’edilizia privata, può essere ridestinato, per interventi finalizzati alla realizzazione di opere di urbanizzazione primaria essenziali e funzionali agli insediamenti abitativi e alle relative strutture scolastiche.

Un progetto che, dalla scheda tecnica, ipotizza il costo totale di 1 milione 932 mila euro considerando anche un eventuale accantonamento per imprevisti e per possibili espropri.

Anna Maria CAVA

 

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