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Consiglio comunale congiunto ieri a Tufariello, frazione di Buccino, tra le amministrazioni di Buccino, Auletta e Salvitelle per dare un segnale forte vista l’emergenza furti. Al termine dell’incontro il documento congiunto con specifiche richieste.

Nella chiesa della frazione Tufariello di Buccino ieri sera si è svolto il consiglio comunale congiunto delle amministrazioni di Buccino, Auletta e Salvitelle con tema “l’emergenza furti”. Alla presenza di numerosi cittadini gli amministratori hanno illustrato l’esito dell’incontro in Prefettura ma soprattutto discusso del fenomeno dei furti che, come sottolineato dal sindaco di Salvitelle Raffaele Manzella “sono negativi perché ci sta gente che vive con poche centinaia di euro di pensione e il furto di un motosega, tagliaerba e 50lt di olio rappresenta una grande perdita”

Dopo il sindaco di Salvitelle è stata la volta del capogruppo di opposizione in consiglio comunale Francesco Fernicola che ha lanciato una serie di proposte che farebbero più da deterrenti per i malviventi sottolineando come in questo momento di paura c’è anche un risvolto economico poco felice legato alla vendita dell’olio a prezzi inferiori rispetto al mercato. Segue l’intervento del sindaco di Auletta Pietro Pessolano che pur sottolineando la fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, che sotto organico fanno un grande sforzo per garantire la sicurezza, dell’altro lato ha confidato di non avere fiducia nella Prefettura in quanto lascia soli i sindaci a risolvere i problemi. Per Pessolano il Consiglio Comunale congiunto è un momento di vicinanza ai cittadini colpiti dai furti

Più organico l’intervento del sindaco di Buccino Nicola Parisi che ha sottolineato il diritto alla sicurezza da garantire a tutti lanciando l’ipotesi dell’unione della polizia municipale dei comuni e di avere per i 16 comuni della Comunità Montana Tanagro Alto Medio Sele una Compagnia di Carabinieri.

Sono poi seguiti gli interventi del capogruppo di minoranza di Auletta, Carmine Cocozza che ha ribadito: “i ladri ci impoveriscono non solo dei nostri beni ma soprattutto della tranquillità e ha lanciato l’ipotesi di indagare su dove va a finire l’olio rubato che vista l’enorme quantità vuol dire che c’è già la richiesta”. Poi in conclusione il consigliere Onofrio Cocozza ha lanciato l’ipotesi che i comuni vengano presidiati dall’esercito a garanzia di sicurezza. Il consiglio si è concluso con un documento congiunto delle tre amministrazioni in cui chiedono almeno in questa prima fase un rafforzamento del pattugliamento di notte e l’incremento delle risorse umane per dare un segnale concreto.  

Giuseppe OPROMOLLA

 

 

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