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E’ previsto uno stanziamento di oltre 2 milioni di euro per l’istituzione in Campania di un massimo di 58 sportelli di prossimità, nati allo scopo di ridurre l’impatto della mobilità degli utenti, generato dalla soppressione di tribunali  e uffici dei giudici di pace. E’ quanto si legge nel documento pubblicato sul sito internet dell’ordine degli avvocati di Lagonegro, a firma del presidente della corte d’appello di Potenza, ricordando che il distretto di Potenza comprende parte del territorio campano e in particolare i comuni compresi nella competenza dell’ufficio del Giudice di Pace di sala Consilina e di Polla.

La Regione Campania ha infatti aderito al progetto “Uffici di prossimità”, promosso dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede allo scopo di realizzare punti di contatto tra la Giustizia e i cittadini, un riferimento vicino al luogo in cui vivono. L’iniziativa è finanziata dal Fondo Sociale Europeo nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 con una dotazione finanziaria di oltre 36 milioni di euro. Secondo Bonafede, con gli Uffici di prossimità è possibile “colmare il vuoto che si è creato con la chiusura dei piccoli tribunali, arrivando fisicamente più vicino ai cittadini”. L’obiettivo, entro il 2019, è quello di istituire mille sportelli nei territori decentrati rispetto alle città dove tribunali, uffici regionali e comunali hanno la sede principale. Il compito degli Uffici di prossimità sarà quello di garantire un servizio completo e integrato di orientamento e consulenza, specialmente alle fasce più deboli, per la trasmissione degli atti che non richiedono l’ausilio di un legale quali ricorsi, istanze, allegati e rendiconti.

In questo modo i cittadini avranno un punto di riferimento “sotto casa”, dove potranno sbrigare tutte le pratiche che prima potevano avviare solo in tribunale e, allo stesso tempo, avere a disposizione tutti i servizi collegati forniti dalle altre Istituzioni coinvolte nel progetto, ossia Regioni, Comuni e Uffici giudiziari. Grazie agli Uffici di prossimità i cittadini avranno un filo diretto con chi amministra la giustizia e potranno avere risposte più veloci alle loro domande su questioni che riguardano la sfera familiare e personale. Un servizio dunque importante per il territorio del Vallo di Diano, dopo la chiusura del tribunale di Sala Consilina e l’accorpamento a quello di Lagonegro, nel 2013.

Antonella D'ALTO

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