Attualità

Opportuno adottare tutte le misure per ridurre al massimo la contaminazione da Coronavirus. Una delle principali misure è quella della cura dell'igiene e soprattutto cercare di mantenere gli ambienti sani. Da qui l'iniziativa del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che, ieri sera, dopo aver ricevuto notizia dei primi due casi di contagio da coronavirus sul territorio regionale ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e anche delle università. Stop alle lezioni, quindi, al fine di consentire l'effettuazione delle operazioni di sanificazione e disinfestazione degli edifici.

Una misura precauzionale che era stata già assunta singolarmente da diversi comuni campani, tra i quali anche Auletta e Caggiano che avevano già previsto di effettuare operazioni di disinfestazione, pertanto avevano disposto la chiusura del plessi scolastici. La Regione Campania, in via precauzionale ha quindi deciso emettere l'ordinanza di sospensione delle attività scolastiche fino a domenica 1 marzo, ritenendo necessario, come si legge nell'ordinanza, realizzare tutte le azioni mirate a garantire le  sedi di maggiore frequenza dei giovani del nostro territorio. Intanto nuove disposizione arrivano anche dal Consiglio Speriore della Sanità che ha disposto una drastica riduzione dei test del tampone per la verifica di un eventuale contagio da Covid 19. Nelle regione focolaio, infatti, secondo quanto emerso, si sarebbe registrato un abuso dei test, molti dei quali effettuati si persone asintomatiche.

Secondo i dati in possesso, sembra infatti che su decine di migliaia di tamponi effettuati, solo il 4% delle persone esaminate è risultato affetto dal virus. Uno spreco enorme di risorse sia umane che economiche, a cui si aggiunge anche un aumento della percentuale di finti casi, ossia di persone che in un primo esame erano risultati positivi al test per poi invece rivelarsi non contagiati. Si moltiplicano inoltre le raccomandazioni a non recarsi in ospedale laddove si presenti una sintomatologia tale da lasciar ipotizzare il contagio, ossia febbre, tosse e difficoltà respiratorie. In questi casi bisogna contattare i numeri 1500 oppure il numero di emergenza regionale 800.90.96.99 che provvederanno ad attivare il protocollo previsto in questi casi e che il servizio di prevenzione e protezione dell'ASL è preparato ad affrontare.

Anna Maria CAVA

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.