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Congratulazioni a Gaetano Pinto che, come molti giovani, in questo ultimo anno, consegue la laurea a distanza ma, soprattutto per aver scelto ed essersi laureato in una materia quale Arti e Scienze dello Spettacolo ed in un settore che, in questo lungo periodo segnato dalla pandemia è tra i più sofferenti. Una laurea che va vista anche come buon auspicio per questo anno nuovo appena iniziato, nella speranza di poter presto rivedere suo padre Pino Pinto e la sua band, così come tantissimi altri operatori dello spettacolo, su un palcoscenico o in manifestazioni vari ad regalare allegria, divertimento e cultura.

È stata una grandissima emozione quella vissuta ieri mattina a Sanza con i genitori Pino Pinto e Barbara Citera e la sorella Erika seguivano con trepidazione la discussione della tesi di laurea di  Gaetano in "La Melanconia e la sindrome di Werter". Un momento emozionante per tutti  compresi i nonni Tamy Pinto e Michelina De Luca che, non potendo essere presenti viste le restrizioni, hanno seguito l'importante momento tramite collegamento web. Emozionante soprattutto per il momento delicato che sta attraversando il settore e che arriva dopo un lungo anno di sofferenza per la Pino Pinto Band che, a seguito del diffondersi della pandemia, si è visto annullare tutti i contratti lavorativi in essere vista l'impossibilità a realizzare ogni tipo di manifestazione pubblica ed anche privata in cui si creino le condizioni d assembramento.

Dallo scorso marzo, l'attività di Pino Pinto è completamente ferma e, questo stop, proseguirà ancora per chissà quanto tempo a danno enorme del settore. Giovedì 14 gennaio, dopo un lungo periodo buio, una giornata di gioia e di buon auspicio per il futuro, visto come una vittoria da suo padre Pino Pinto che manifesta subito la sua gioia attraverso i social. "Il passato che si riconferma... e il futuro che prende le ali - scrive Pino Pinto -  Dedico questo momento di vittoria alla musica, mia indelebile compagna, che oggi mi dimostra quanto sia importante non solo per me, ma anche per la mia famiglia. Alla musica, alla mia famiglia, a tutto ciò che Vederti discutere la tesi,- continua rivolgendosi al figlio Gaetano - sentire i complimenti che hai ricevuto dal prof e poi ascoltare i vari ringraziamenti, mi ha reso fiero ed orgoglioso di te, te che sei parte di me".

Dispiaciuto per non aver potuto seguire il momento della laurea direttamente presso la sede del dipartimento di Storia dell'Arte e dello Spettacolo della facoltà di Lettere presso l'Università La Sapienza di Roma e di non aver potuto assistere al momento emozionante della proclamazione in dottore in Arte e scienze dello Spettacolo sottolinea anche come l'emozione è stata ancor più forte visto il drammatico momento che si sta attraversando e che soprattutto il settore sta subendo.

Anna Maria CAVA

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