Attualità

Potenziare il servizio sanitario in riferimento alla campagna vaccinazioni. È stato questo il tema affrontato durante la conferenza del comitato dei sindaci del distretto sanitario 72. La vastità del territorio rende necessaria la realizzazione di più punti vaccinali per garantire la maggiore copertura vaccinale possibile e riuscire a raggiungere tutti i comuni del distretto. Al momento, infatti, unico centro abilitato per le vaccinazioni è l'ospedale di Polla impegnato nella campagna di immunizzazione e che, a partire da oggi, oltre ad essere impegnato nella somministrazione delle prime dosi, dovrà anche rispettare i tempi per l'effettuazione dei richiami necessari per la validità della terapia immunitaria.

Nel corso della conferenza del comitato dei sindaci, convocata dal presidente Francesco Cavallone e a cui hanno partecipato anche numerosi altri primi cittadini o delegati sono state avanzate diverse ipotesi come possibili centri da destinare alle attività di vaccinazione. Al momento la più probabile e che potrà essere attivata nell'immediatezza è Teggiano dove è presente il centro PSAUT dove potranno essere svolte le attività di vaccinazione. Saranno invece oggetto di attenta valutazione le proposte arrivate da Sanza che ha messo a disposizione il poliambulatorio sito in Piazza Aviere Ciorciari dove era prima presente il centro prelievi come da proposta del consigliere delegato alla sanità del Comune Antonio Citera; da Padula per l'istituzione del centro vaccinale presso l'ex clinica Fischietti o Sant'Arsenio presso la sede del distretto.

Bisogna in tal caso valutare comunque l'idoneità dei locali. Ma il problema più complicato da risolvere per l'attivazione dei nuovi centri vaccinazione Covid resta il personale. Per poter infatti rendere operativo una nuova postazione da destinare alla somministrazione della vaccinoterapia contro il Covid è necessario poter contare sulla presenza di medici, farmacisti, anestesisti, infermieri, oss, che dovranno essere individuato per l'assegnazione presso i nuovi punti vaccinali, fermo restando che non potranno essere spostati dall'attuale unica postazione di Polla. Presenti ai lavori della conferenza dei Sindaci, oltre al presidente Cavallone anche il direttore del Distretto Sanitario Claudio Mondelli e la resposansabile dell'Unità Operativa di Prevenzione e Protezione dell'ASL Dott.ssa Rosa D'Alvano. Presente inoltre il sindaco di Teggiano, Michele Di Candia quale componente del comitato di rappresentanza dei Sindaci dell'ASL di Salerno. Presenti inoltre il sindaco di Sassano,Dott. Rubino responsabile del reparto covid di Polla, oltre che i delegati e i sindaci di pertosa, Montesano, San Rufo.

Anna Maria CAVA

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.