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Solo contro tutti. Il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano si è trovato di fronte un bel po' di agguerriti politici, presidenti di associazioni e referenti di enti contrari al progetto dell'alta velocità sul Vallo di Diano nella trasmissione di Gwendalina Tv. Invitato a partecipare, il presidente Cavallone si è trovato a dover difendere le ragioni del territorio da solo contro il sindaco di Sapri, un attivista dell'alta velocità nel Cilento ed il presidente di Federcepi Costruzione, quest'ultimo sostenendo le ragioni del Cilento a patto di presentare un'alternativa tecnica valida per la realizzazione della tratta che passa dal Cilento, rimarcando sulla natura balneare del territorio e sull'assenza dell'autostrada.

Nel complesso tutti hanno invocato l'unità del territorio lasciando intendere che il passo verso l'unità debba arrivare dal Vallo di Diano a sostegno della tratta Ogliastro-Sapri e contro la realizzazione della tratta Battipaglia-Praja.

A sostegno della tratta cilentana sono state esposte tesi che parlano di un progetto praticamente già pronto e cantierabile, peraltro che aveva ottenuto l'ok, nel febbraio del 2020, anche da parte di RFI poi accantonato per far spazio alla nuova programmazione della Battipaglia Praja che, come sostenuto dai pro-tratta cilentana, è ancora alla fase embrionale. Insomma l'appello è "Tutti uniti, Vallo di Diano compreso, a sostegno della Ogliastro-Sapri contro Basilicata e Calabria.

Nel corso del dibattito è stato anche tirato nuovamente in ballo l'ex tribunale di Sala Consilina come una battaglia condivisa anche dal Cilento anche se, chi quei mesi li ha vissuti, ricorderà che dal Cilento arrivavano pressione affinché la sede giudiziaria salese venisse accorpata al tribunale di Vallo della Lucania che, già salvo, presentava comunque difficoltà nei numeri.

Si è parlato anche della perdita della sede dell'ASL Salerno 3, protagonista di uno scontro tra Cilento e Vallo di Diano per le ipotesi di sedi a Sala Consilina o a Vallo della Lucania.

Mentre l'On. Valiante, il sindaco Gentile l'attivista Marchetti sottolineavano l'utilità e la necessità di realizzare la Ogliastro-Sapri, il presidente Cavallone ha spiegato come, se il progetto cilentano è stato accantonato per far spazio alla nuova idea progettuale, che Cavallone ha ricordato è stato calato dall'alto, evidentemente sono stati effettuati studi e rilievi che ne hanno certificato la fattibilità, l'economicità e l'utilità, maggiore rispetto all'altra tratta.

Cavallone, ricordando che, da sempre, le linee ferroviarie seguono il percorso delle autostrade, ha anche evidenziato come, trattandosi di progetti richiesti e finanziati dall'Europa, è chiaro che tali finanziamenti vengono garantiti non sulla base del potenziamento e dell'utilità al singolo territorio ma su un discorso molto più ampio che debba certificare l'utilità ad una area molto vasta e generalizzata.

Nel caso specifico, ha ricordato Cavallone, l'attraversamento della tratta copre 4 regioni, in tempi brevi, tra cui la Basilicata, esclusa dalla tratta cilentana. A tal proposito il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano ha sottolineato di essere in contatto con il presidente della regione Basilicata.

Anna Maria CAVA

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