Attualità

Ieri mattina si è tenuto a Palazzo Sant'Agostino il consiglio provinciale e, tra gli argomenti all'ordine del giorno anche la mozioni presentata dal vice presidente Carmelo Stanziola, sindaco di Centola-Palinuro e dai consiglieri: Guzzo consigliere comunale di Novi Velia, Cerretani, assessore del Comune di Torchiara, Ametrano, consigliere comunale di Vallo della Lucania e Rescigno sindaco di Bracigliano.

Tre i punti proposti dalla mozione, peraltro approvata unanimamente da maggioranza e opposizione con il solo voto contrario del consigliere Imparato. Nel documento si chiedeva di invitare il presidente della Regione ed il delegato ai trasporti della Regione di attivarsi per l'istituzione di un tavolo di confronto sul tema Alta velocità Salerno- Reggio Calabria invitando anche la Provincia di Salerno.

Inoltre, i consiglieri provinciali sottoscrittori hanno chiesto ed approvato che il Governo provinciale indirizzi la sua politica e la sua azione verso l'apertura ad una valutazione tecnico-amminsitrativo di ricaduta socio-economica mettendo a confronto le due proposte relative all'alta velocità Salerno-Reggio Calabria ossia, l'ultima presentata lo scorso 3 febbraio che prevede il passaggi dal Vallo di Diano dell'alta velocità e quella presentata nel 2016 per la realizzazione della tratta Ogliastro-Sapri che, secondo i consiglieri provinciali attraverserebbe le città di Salerno, Capaccio-Paestum, ed i territori del Cilento, citando sia il Cilento interno che la parte Costiera e di cui fa parte Capaccio citato separatamente, Golfo di Policastro, Alburni e Vallo di Diano, gli ultimi due, va precisato per dovere di informazione, non sarebbero comunque attraversati dalla tratta neanche marginalmente e che difficilmente potrebbero giovarne, nonostante vengano inseriti dai consiglieri come territori interessati dal progetto del 2016 della Ogliastro-Sapri.

Infine la mozione è stata presentata ed approvata per chiedere la valutazione del progetto presentato nel 2016 al posto del progetto presentato nel 2021 che, si legge sulla mozione "lascerebbe fuori un territorio di straordinaria valenza turistica e patrimonio dell'UNESCO. Per i consiglieri, inoltre con la mozione si fa voto di considerare il ripristino della tratta Sicignano-Lagonegro. La mozione ha ottenuto i voti favorevoli di praticamente tutti i presenti, comprese le forze di opposizione con unico voto contrario del consigliere e sindaco di Padula Paolo Imparato.

Anna Maria CAVA

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.