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La Provincia di Salerno sosterrà l'ipotesi di una stazione dell'Alta Velocità nel Vallo di Diano e promuoverà azioni che vadano a potenziare i collegamenti per il Cilento con i treni frecciarossa che raggiungano le località costiere tutto l'anno e non soltanto in determinati periodi. In più sarà in campo per il ripristino della Sicignano Lagonegro. È quanto approvato all'unanimità nella tarda mattinata di ieri nel corso del consiglio provinciale che è tornato sul tema dell'Alta Velocità alta Capacità Battipaglia-Praja passando per il Vallo di Diano. Alla discussione sul tema di grande rilevanza per il Vallo di Diano è risultato assente il consigliere provinciale valdianese Paolo Imparato che non ha partecipato alla seduta.

Tema centrale della discussione la richiesta di interessare delle necessità del territorio provinciale il ministro per le infrastrutture e la mobilità sostenibile ed il ministro per il Sud e la coesione territoriale. Nella mozione, presentata dal consigliere di opposizione Ruberto, sono state delineate le diverse posizioni che la Provincia dovrà sostenere nella discussione legata ai collegamenti ferroviari. Primo tema la Ogliastro-Sapri. Con la mozione si impegna la provincia a chiedere al Ministro Giovannini, quali siano le intenzioni del Governo in merito alla variante che andrebbe a potenziare il settore turistico dell'area, settore di interesse strategico per lo stesso governo e, nel frattempo, si chiede di prevedere ulteriori fermate nelle stazioni cilentane.

Nessun dubbio nella necessità di sostenere la richiesta di una stazione dell'Alta Velocità nel Vallo di Diano e di sostenere, soprattutto la interconnessione con la Sicignano-Lagonegro che va riaperta al transito dopo la sospensione decisa e subita dal territorio nel 1987. Nella mozione approvata da maggioranza e opposizione viene sostenuta l'importanza dell'Alta Velocità per lo sviluppo socio economico del basso salernitano, ma soprattutto va rimarcata la necessità di riaprire alla percorrenza dei treni la storica tratta per promuovere anche lo sviluppo turistico e collegare i numerosi siti presenti nel comprensorio quali Certosa di San Lorenzo a Padula, Grotte di Pertosa Auletta, centro storico di Teggiano, Monte Cervati. Tutti punti che sono stati condivisi e appoggiati dai presenti che, come sottolineato nel corso della discussione, hanno approvato le mozioni provenienti dalla minoranza con forte senso di responsabilità.

I temi approvati saranno sottoposti all'attenzione dei ministri interessati. Il Ministro Giovannini nei giorni scorsi aveva annunciato la volontà di ascoltare le voci del territori in merito. A tal proposito il presidente della Provincia Stanziola ha sottolineato la speranza che il ministro, soprattutto il ministro per il sud, si impegni sulle questioni sollevate in consiglio provinciale.

Anna Maria CAVA

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