Attualità

L'ASL di Salerno prosegue spedita nella campagna vaccinale. Seppur tra le mille difficoltà, dovute in special modo per il reperimento delle dosi necessarie e vista anche le continue novità che emergono in merito alla somministrazione anche in riferimento alle categorie da vaccinare e con quali sieri, in provincia di Salerno, pare che la campagna vaccinale prosegua spedita.

Il Vallo di Diano sta adottando numerose misure per imporre una forte accelerata sull'attività di profilassi sulla popolazione, grazie anche al nuovo centro vaccinazioni che da ieri è attivo a Sassano che va così a supportare le attività del centro di Teggiano e di Sala Consilina. Suddiviso al momento il territorio in base al numero degli abitanti, anche se potrebbero verificarsi nuove modifiche nelle prossime settimane. Mentre il centro ubicato presso l'ospedale di Polla copre tutta l'area più a nord del Vallo di Diano comprendendo i comuni di Caggiano Salvitelle Auletta e Pertosa, a cui si aggiungono i residenti di Atena Lucana, il centro vaccinale di Teggiano si sta occupando di eseguire le somministrazione sui residenti dei comuni di Teggiano, San Rufo, San Pietro al Tanagro e Sant'Arsenio.

L'area più a sud del Vallo di Diano, e suddivisa sui due centri vaccinali appena sorti, ossia Sala Consilina che, visto il numero di abitanti superiore ad ogni altro comune, si occuperà in aggiunta dei residenti di Montesano sulla Marcellana. Padula invece rientra tra i comuni di competenza del nuovo centro di Sassano, insieme a Monte San Giacomo, Sanza, Buonabitacolo e pare Casalbuono. Intanto, in tutta la provincia di Salerno pare si proceda spediti sulle somministrazione. Dall'ASL di Salerno, tracciano un bilancio dell'attuale situazione. Secondo i dati forniti al 20 aprile, risulta vaccinata il 20% della popolazione residente nel salernitano e prenotata tramite piattaforma, dato che potrebbe migliorare sensibilmente con l'avvio della vaccinazione domiciliare. Oltre 5500 le persone che in media vengono vaccinate giornalmente, utilizzando tutte le dosi a disposizione degli oltre 100 punti vaccinali dislocati in tutto il territorio provinciale, mentre, in queste ore, si registra la consegna di ulteriori 20 mila dosi di Pfizer.

Intanto si prosegue con Astrazeneca che ogni giorni viene somministrato a circa 1500 soggetti. Un dato che fa comprendere come il lavoro di comunicazione ed informazione del personale in servizio presso l'ASL di Salerno aiuta gli utenti a superare le paure iniziali. E proprio in riferimento al sieri di AstraZeneca, dall'azienda sanitaria fanno sapere che l'utilizzo del vaccino è fortemente sconsigliato su persone fragili o over 80 per i quali è prevista la somministrazione del vaccino Pfizer. Quanti hanno rifiutato il vaccino AstraZeneca, ricordano ancora dall'ASL - andranno in coda sui prenotati in piattaforma per poi essere richiamati nelle fasi successive.

Anna Maria CAVA

 

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.