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La proposta alternativa al sito per la realizzazione di un impianto di compostaggio al servizio del sub ambito Eco Diano, con l'ipotesi della realizzazione ad Atena Lucana su territorio al confine con l'area industriale di Sala Consilina fa discutere. La proposta era stata avanzata dal sindaco di Atena Luigi Vertucci che aveva manifestato la disponibilità a realizzare l'impianto nel sito individuato anni addietro e poi scartato. La proposta è stata commentata subito dall'ex sindaco Sergio Annunziata che ha attaccato l'amministrazione ricordandone le battaglie a tutela dell'ambiente da sempre sostenute definendo la proposta "una chicca da oscar".

"Dopo anni di "guerre " a suon di manifesti e proclami dell'attuale amministrazione, - scrive Annunziata - contro qualsiasi insediamento rifiuti e impianti, paladini a difesa del territorio, dopo blocco e rinuncia di più semplice, economica, controllabile e ecologica compostiera di comunità, ottenuta dalla da Regione Campania, dopo siti  fortemente inquinati, ipotesi terreni interessati da sversamenti pericolosi. Mancanza assoluta  vigilanza, - accusa ancora Annunziata - poca azione incisiva su risanamento e bonifica,  oltre che proclami non  ben definiti come costituzione parte civile in un processo che vuol dire tutto e nulla, Arriva alla fine un capolavoro che porta a  insediare impianto di compostaggio da 20mila tonnellate.  Impianto che - sottolinea l'ex sindaco - per capienza e funzionalità deve ricevere rifiuti da altri comuni fuori Vallo di Diano in quanto nostra produzione non sufficiente".

"Polla ha rifiutato con secco no perché in zona popolata e vicino a insediamenti, uguale al sito individuato che - spiega - è  adiacente ad una cava in fase di recupero messa in sicurezza e con canali e problemi idrogeologici, cava che già anni fa riuscimmo a bloccare. 4 anni fa secco no del comune di Sala Consilina per le dimensioni. Atena da sempre ha dato e dimostrato in campo rifiuti raccolta e gestione, da sempre ha fortemente combattuto gestione disastrosa consorzio sia economica che ambientale che in prospettiva progettuale perr un ciclo rifiuti efficiente e sostenibile". Sergio Annunziata si dice favorevole alla realizzazione di impianti ma a patto che impianti per il trattamento dei rifiuti ma a patto che siano realizzati in luoghi idonei e di dimensioni ridotte al fine di essere solo funzionali alle necessità del territorio con una gestione che sia diretta dello stesso territorio. "Visti i tanti danni provocati da gestione altrui e uso degli impianti per tante tipologie rifiuto pericoloso con " mescolamento" tra umido - conclude - Assolutamente dico no a questa scelta. Il  Vallo di Diano vocazione turistica e agricola impianto da individuare in altri luoghi,  siti , paesi".

Anna Maria CAVA

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