Attualità

In rispetto dei cittadini che li hanno votati, i consiglieri di opposizione disertano quale forma di protesta anche il consiglio comunale per approvare le agevolazioni sulla TARI proposte dall'amministrazione Cavallone.

La minoranza, secondo quanto emerso nella nota stampa, manifesta la contrarietà ad un provvedimento dell'amministrazione Cavallone giunto su suggerimento degli stessi consiglieri di minoranza, come spiegato nella lettera, di utilizzare i fondi destinati all'emergenza Covid per la riduzioni delle tariffe TARI alle famiglie con maggiori difficoltà economiche.

La minoranza ha quindi manifestato dissenso alla sua stessa proposta, come evidenziato dall'Assessore Michele Galiano nel corso del consiglio comunale sulle agevolazioni TARI, svoltosi nella serata di ieri a cui ha partecipato questa volta, in rappresentanza dei gruppi Salesi e Evoluzione Sala il solo consigliere Carrazza che ha dato lettura della lettera.

Nella nota si legge in apertura: "I consiglieri di opposizione, nel rispetto dei cittadini che rappresentano, hanno deciso di non sedersi e prendere parte ad un ennesimo consiglio comunale che - secondo quanto dichiarato dalle opposizioni - decide di mettere le mani nelle tasche dei cittadini e che per l’ennesima volta lo fa portando in aula un provvedimento per cui le opposizioni consiliari non sono state interpellate".

Poche righe dopo, in cui si attacca l'amministrazione per aver provveduto ad un nuovo affidamento d'urgenza del servizio raccolta rifiuti, le opposizioni scrivono: " "Se è vero che “Errare è umano ma perseverare è diabolico”, allora benvenga che la maggioranza abbia accolto lo spunto fornito durante la conferenza stampa delle opposizioni consiliari, in cui i capigruppo Cartolano e Carrazza, suggerirono che si poteva, per esempio, attingere dai circa 400mila euro di fondi Covid ottenuti per la zona rossa".

Dopo poche parole, nello stessa nota, le opposizioni criticano però l'azione ritenendo che quegli stessi fondi che i capigruppo di Salesi ed Evoluzione Sala avevano proposto di utilizzare per abbassare l'aumento delle bollette, potevano essere utilizzati per offrire altri servizi ai cittadini.

La lettura del documento è avvenuto nel corso del consiglio comunale da parte del consigliere Carrazza intervenuto a nome anche del gruppo salesi, evidenziando anche il confronto e la collaborazione intervenuta sul tema scuola. Ed è stato proprio l'assessore all'istruzione Michele Galiano che ha replicato alla lettera della minoranza evidenziando le perplessità sull'atteggiamento delle opposizioni.

L'Assessore Galiano ha infatti evidenziato come proprio la collaborazione intercorsa in materia di istruzione rende ancora più incomprensibile la condotta della minoranza di ieri sera che manifesta chiusura ad uno spirito collaborativo e di dibattito politico.

"Questo accade - ha dichiarato Michele Galiano - senza che si possa imputare alla maggioranza di aver adottato atteggiamenti ostruzionistici" passando poi ad evidenziare la discrasia che emerge nello stesso documento posto agli atti dalla minoranza.

"La minoranza - ha analizzato l'assessore di Sala Consilina - si attribuisce la paternità della proposta, o meglio dello “spunto fornito in conferenza stampa di attingere dai circa 400 mila euro dei fondi Covid ottenuti per la zona rossa ” per abbassare l’aumento delle bollette ma poi - ha evidenziato Galiano - critica questa Amministrazione perché proponendo di attuare quello “spunto” ha distratto quelle risorse privandosi della possibilità di fare altre cose". Carrazza, replicando che in politica le discrasie possono esserci, abbandona l'aula e non vota le agevolazioni.

Anna Maria CAVA

 

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.