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Mantenere alta la guardia, rimarcare sull'ampio bacino di utenza raggiungibile con la stazione dell'alta velocità nel Vallo di Diano e coinvolgere tutti i territori limitrofi con cui si dovrà poi lavorare ad un progetto di interconnessione con la stazione.

I sindaci del comprensorio valdianese ieri sera si sono riuniti a seguito convocazione da parte del presidente della Comunità Montana Francesco Cavallone per rimarcare la ferma volontà di non lasciare nulla al caso e di adoperarsi affinché, il percorso già tracciato da RFI che vedrebbe anche la realizzazione della stazione dell'Alta Velocità nel Vallo di Diano, venga confermato e non subisca modifiche.

Alle delibere dei comuni già approvate nello scorso mese di marzo, all'indomani della presentazione del progetto per rimarcare sulla necessità di realizzare la stazione nel Vallo di Diano, si aggiungeranno ora le delibera comunitaria che saranno approvate dalle comunità montane Alburni e Tanagro e dai comuni confinanti della Basilicata, i cui presidenti e referenti sono stati contattati direttamente dal presidente Cavallone già nella serata di ieri durante l'incontro, ricevendo piena disponibilità a supportare ogni azione che si intenda intraprendere a tutela degli interessi degli abitanti delle aree, affinché non si consumino scippi ingiustificati e dannosi da parte di altri territori, come già accaduto.

Nel corso della serata, infatti, il sindaco di Polla Loviso, ha ricordato la vicenda del Tribunale che, accorpato al più piccolo foro di giustizia di Lagonegro nonostante l'assenza delle condizioni necessarie. In questa occasione i sindaci valdinesi sono ben decisi a restare vigili e a non lasciare nulla al caso, a tutela di tutte le comunità interessate. Non sono disposti a correre rischi di nuovi scippi che potrebbero favorire altre aree a danno di Vallo di Diano, Alburni, Tanagro, Val d'Agri e Melandro. A rimarcare tale principio il sindaco di Pertosa Domenico Barba, pienamente condiviso da tutti gli altri sindaci presenti. Barba infatti ha sottolineato come, nonostante il bacino di utenza interessato dal percorso così come deciso da RFI sia molto più elevato rispetto al solo Golfo di Policastro, sono comunque territori che, da lungo tempo, vivono il disagio dell'isolamento e della mancanza di servizi idonei a garantire i collegamenti. Situazione ben diversa per il Bussento che può usufruire di regolari collegamenti ferroviari ed anche di treni ad alta velocità come Frecciarossa e Italo.

Le delibere che le comunità Montane si apprestano ad approvare, accompagnate dalla volontà di incontrarsi e di confrontarsi per stabilire strategie comuni a difesa degli interessi di tutti i territori, saranno poi inviate alle istituzioni competenti. Dalla Conferenza dei sindaci è quindi emersa la chiara volontà di restare vigili e di attivarsi su ogni fronte per evitare l'ennesimo scippo da parte di altri territori a danno del comprensorio valdianese.

Anna Maria CAVA

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