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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO da DOtt. ENZO CAMMARANO

Questa emittente, editore e direttore respiìonsabile, declina ogni e qualsiasi responsabilità. Eventuali responbsabilità sono da attribuire all'autore della nota qui riportata 

 

Caro Presidente della Bcc di Sassano.

A quasi due mesi dall’assemblea dei soci della banca, una mattina ti svegli e vai in televisione a raccontare una delle tue tante  favole.

Se la cosa non fosse seria e non ci fosse troppo sole, dovremmo dire siamo su scherzi a parte.

Il comunicato stampa diramato ha dell’incredibile e stravolge la realtà dei fatti.

Già il  titoloha il sapore acre della   disinformazione.

Non è Il dr. Calandriello a dettare la linea per i prossimi anni per la Bcc di Sassano, bensi la Banca d’Italia.

So che fai fatica ad accettare questa realtà dopo un assoluto ed incontrastato dominio per tre decenni, ma haimè questa è la verità dei fatti che è scritta negli  atti, che ti invito ad esibire pubblicamente, come non hai mai fatto in passato.

La storia della Bcc di Sassano la conosciamo un po’ tutti noi che abbiamo concorso a costituirla e mi è buon testimone il socio fondatore Nicola Femminella.

Quando si immaginò questa banca sembrava di guardare ad un obiettivo irrealizzabile, ma insieme a gente “umile” riuscimmo nell’impresa, ed affidammo a te per tre anni (cosi avevi chiesto) la guida dell’azienda, avendo insistito e implorato e senza avere particolari  meriti tecnici. Questi tre anni sono diventati trenta, di poche luci e molte ombre.

In questi anni sei quasi sempre stato sanzionato dall’organo di vigilanza per una gestione sbagliata, poco accorta e politica, quella con la “p” minuscola, della banca (sanzionato nel 1991, nel 1994, nel 2008, nel 2012 e ora….….), come quello scolaro che è sempre rimandato e poisi deve ritirare dalla scuola perchè non può più iscriversi.

Tutte le volte ti hanno detto che facevi una gestione personalistica e padronale della banca, e nel 2012 ti hanno definito addirittura “EGEMONE”, una volta un funzionario di Banca d’Italia ti disse: “ Lei ha una concezione Tolemaica del rinnovamento, qui tutto ruota tranne Lei “, hai cambiato amministratori, direttori, funzionari, senza renderti conto che forse il problema eri tu. Sembri quell’automobilista, che percorrendo l’ autostrada pensa che tutti siano contromano, non rendendosi conto che ha preso, nel senso opposto,la carreggiata.

In un territorio dove noi siamo conosciuti per la professione che svolgiamo e “stimati” ,avevamo una prateria davanti, invece ti sei fatto dare lezione, di come si fa banca, da chi su questo territorio è arrivato da lontano e con molta umiltà in pochi anni ha triplicato i volumi della Sassano, mantenendo solida la propria banca, il segreto? Aver raccolto intorno a sé i tuoi numerosi nemici, e non aver mischiato la politica con la finanza, o almeno non aver asservito la seconda alla prima.

E’ vero io non sono capace, ma me ne rendo conto,  avrei ascoltato i tecnici e non gli imprenditori che spesso tirano l’acqua al proprio mulino e hanno interessi contrari a quelli di una banca, tu invece hai fatto una squadra, diciamocela fino in fondo, dove c’è il datore di lavoro/socio di tuo figlio, c’è chi con te ha prodotto 2002 – 2008 tante sofferenzeavendo realizzato insieme una sede costosa (otre 2.000.000,00 di euro) , funzionalmente ed esteticamente orribile e con un contenzioso in atto, c’è chi è stato in passato allontanato per motivi che conosci, c’è chi perse la carica di vice presidente per tua indicazione, ora premiata per averti seguito sino al precipizio,c’è chi non ti ha potuto dire di no per le cure mediche avute, c’è chi hai sostenuto, male, nelle elezioni comunali di Sala Consilina e qualche altro che hai implorato, come solo tu sai fare. Govenance di qualità?  90 % senza competenze! Se questo è il tuo concetto di qualità allora capiamo perché hai fallito nella tua missione.

Si hai fallito nella tua missione, e se è difficile  giustificare un lungo corso a chi fa le cose per bene a te non si può dare alcuna attenuante, come fai tu dando agli altri le colpe.

Il tuo modo di fare ambivalente sta pure nel fatto che elogi il nuovo Presidente della federazione  Lucio Alfieri, quando tu non lo hai votatoe non lo sostieni, se fosse stato determinante il tuo voto si eleggeva altro presidente, ma ormai ti conoscono in tanti e non abboccano alle tue manfrine.

Ma veniamo alla banca, la nostra banca, quella creatura che ti avevamo affidato,( gli eventi e i dati parlano chiaro ed è inutile nascondere la verità, quella esce sempre fuori)in federazione sorridono della Sassano, le consorelle aspettano che qualcuno gliela consegni con le mani in alto, questo è quello che mi dicono incontrando tanta gente, questa situazione si è aggravata da quando tu ti sei opposto alla volontaria fusione con Buccino prima, Cilento centrale dopo, Buonabitacolo e in ultimo MPR di Roscigno, motivo “dovevi fare tu il presidente avendo tutte le assicurazioni”, solo questo ti ha interessato, altro che dipendenti, soci, risparmiatori, tutte le trattative sono fallite per tua responsabilità, ambizione personale, e richieste proprie,peggio di 29 anni fa.

Ho letto quella che era la piattaforma per la fusione dell’ex vice presidente e non mi pare chiedesse posti per se, e non mi pare siano stati mai sollevati a lui conflitti di interesse,anzi poneva al  centro “i dipendenti e i risparmiatori”, lo invito a rendere pubblica tale piattaforma e la sua posizione, cosi come farci sapere delle trattative fatte all’epoca, con la Cilento Centrale.

Ovviamente, non solo le consorelle non volevanotu facessi il presidente, ma non ti volevano nemmeno nella governance, ecco perché ora fai come la volpe all’uva e fingi di avere a cuore il bene di tutti, tranne il tuo, puoi raggirare gli altri, ma ricordati che  io ti conosco da 50 anni.

Un anno fa potevi fare una fusione onorevole non mettendo a repentaglio la banca ora, dopo la visita ispettiva, la banca non la devi svendere, la devi regalare e se non lo fai? lo farà Banca d’Italia.

Cosi ti permetti pure, di fare i proclami!Nella tv che la banca paga! Perché visto che c’eri non hai detto che sono state poste sotto sequestro dalla Magistratura le deleghe dell’ultima assemblea da te autenticate e raccolte anche da qualche dipendente o suo genitore?...ma lasciamo indagare la Procura. Perché non hai detto che tra tutti gli amministratori chi ha interessi in contrasto con la banca si chiama Antonio Calandriello? perché non hai detto che ti hanno descritto come padre, padrone, di questa banca, o meglio “Egemone”? perché non hai detto che la banca si deve fondere non certo per volontà tua, ma per responsabilità tua?, perché non pubblichi i requisiti di onorabilità degli amministratori che hai assoldato? (io renderò pubblico il mio certificato penale). Perché non relazioni sulle società partecipate dalla banca?perchè non elenchi quanti amici  tuoi, coi quali ti frequenti e ti hanno pure sostenuto nell’assemblea e fuori, sono a sofferenza nella banca?perché hai disinformato prima i nuovi amministratori e poi soci sullo stato di salute della banca nell’ultima assemblea, pur sapendo di cosa avrebbero scritto gli ispettori?, Adesso non far spendere soldi alla banca per difendere la tua posizione.

Poi ti permetti di dire che io non ho i requisiti oggettivi….. Totò direbbe “ mami faccia il piacere”….vatteli a vedere, scoprirai che sono pari ai tuoi, col solo distinguo che tu hai fallito sul campo, io non sono stato messo alla prova.

Infine, un consiglio da amico, perché non fai una cosa che anche Papa Francesco ha detto “serve un tempo limitato negli incarichi o si scivola nel personalismo”  e poi:  “ esiste una grande tentazione per i leader, la tentazione di sentirsi indispensabili che viene dal demonio che vi porta a voler essere al centro” il demonio inoltre fa passare da servitori a padroni, anche se è tardi, meglio tardi che mai, puoi ancora redimerti, lascia gestire agli altri, coloro  che non si devono impegnare per fare meglio di te, e proprio con questo spirito che io mi ero candidato, non ho interessi da tutelare, volevo traghettare la banca verso una fusione dignitosa, a differenza tua, che nell’ultima assemblea hai diffuso un documento dove escludevi la fusione e parlavi di fantasiosi risanamenti, economici o mentali, mentre ora vuoi farci credere che eri convinto della fusione.

Vedi che mistificare i fatti, oltre che punito dalla legge è pure peccato.

Ora non ti adirare come al solito, stai sereno tanto la presente la indirizzo io alla magistratura e alla Banca d’Italia di Salerno e Roma.

Un caloroso saluto ai soci, e speriamo di far rimanere nel vallo di diano la Banca, non come è avvento con l’ospedale prima e il tribunale poi.

                                                                                                                                      Enzo Cammarano

 

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