Cronaca

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Grave incidente sulla Bussentina.

Due i veicoli coinvolti e due i feriti, questo il bilancio.

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É avvenuto questa mattina all’altezza del km 7,400 a Morigerati, nei pressi del bivio di Torre Orsaia. Una vettura ed una moto si sono scontrate per cause ancora da accertare, ad avere la peggio il giovane centauro del Vallo di Diano che ha riportato ferite gravissime ed è stato portato in ospedale in elisoccorso. Secondo quanto emerge pare che il giovane sia rimasto incastrato con un braccio sotto la vettura. Per il 26enne si è reso necessario ricorrere all'eliambulanza per il trasporto in ospedale.

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Sul posto la Polstrada e i Vigili del Fuoco di Sapri ma anche l'Anas. L'arteria è rimasta bloccata per qualche ora, ora la circolazione è stata ripristinata.

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Emergono maggiori dettagli sulla notizia del furto milionario in banca a Salerno, di cui già abbiamo parlato ieri. I ladri si sarebbero introdotti nel caveau passando attraverso le fogne. La "banda del buco", così è stata battezzata, è riuscita a portare via dalla Banca Campania Centro di via Silvio Baratta nel quartiere Irno a Salerno un ingente bottino, tra soldi e cassette di sicurezza: si parla di furto milionario.

Nel bottino portato via c’è anche l’oro indossato dalla statua di San Rocco durante la processione che ogni anno attraversa le strade di Siano. Lo ha detto il sindaco Giorgio Marchese in un post su Fb in cui spiega ai propri concittadini che quell’oro rubato è pieno di fede e di preghiere di un intero popolo devoto al suo Santo Patrono.

Cronaca

Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del NOE di Salerno, stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. emessa dal GIP del Tribunale di Lagonegro a carico di 9 operai impiegati presso la ex discarica R.S.U. di Caggiano.

La misura cautelare è l’epilogo di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura di Lagonegro tesa a verificare la presenza effettiva sul luogo di lavoro di operai addetti alla manutenzione e gestione post-operativa dell’ex discarica R.S.U. di Caggiano.

Gli operai, già dipendenti della ERGON, su mandato della Regione Campania, erano impiegati dal Consorzio Unico di Bacino Napoli – Caserta per la riqualificazione ambientale del sito con il compito di manutenere la discarica ed in particolare controllare i livelli di percolato prodotto.

Le indagini avviate dai Carabinieri del NOE nella primavera dello scorso anno su delega della Procura di Lagonegro, hanno invece consentito di documentare, mediante prolungati servizi di osservazione e riscontri documentali, la costante assenza dal servizio degli operai e l’indebita percezione degli emolumenti stanziati dalla Regione mediante comunicazioni fittizie di presenza in servizio.

False attestazioni di presenza in servizio e truffa aggravata e continuata in danno della Regione Campania sono i reati rubricati a carico di 9 indagati colpiti dalla misura cautelare.

Le emergenze probatorie cristallizzate dai militari del NOE di Salerno hanno svelato un collaudato meccanismo adoperato dagli addetti alla discarica.

La prassi prevedeva che il referente del sito, a cui è attribuita la centralità del disegno illecito, comunicava al Consorzio Unico di Bacino i fogli di presenza attestanti fittiziamente la presenza in servizio degli altri dipendenti mentre di fatto la discarica restava chiusa. Le comunicazioni avvenivano mediante whatsapp entro la prima ora dall’inizio del turno di lavoro e ad essa faceva seguito settimanalmente la trasmissione dei fogli di presenza mendaci, che venivano raccolti dallo stesso referente del sito, agli uffici del consorzio.

Le indagini dei NOE hanno evidenziato la sistematicità dell’esercizio criminoso posto in essere dagli indagati che, approfittando di una pressochè inesistente azione di controllo sul loro operato, hanno perseverato nella condotta assenteista e truffaldina addirittura anche dopo aver subito i primi controlli dei Carabinieri, non curandosi affatto della manutenzione della discarica e cagionando in tal modo un consistente pregiudizio all’ambiente.

Il GIP, concordando con le valutazioni della Procura di Lagonegro, ha ritenuto pienamente sussistente il pericolo di reiterazione di tali comportamenti illeciti in virtù delle modalità con cui i fatti si sono svolti e della personalità degli indagati e pertanto ha ritenuto congrua l’emissione dell’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare dell’Obbligo di Presentazione alla Polizia Giudiziaria per A.A. 53enne di Polla referente del sito, A.A. 56enne di Buccino, M.C. 38enne di Sant’Arsenio, A.C. 62enne di Pertosa, R.C. 56enne di Colliano, S.D. 61enne di Sant’Arsenio, P.D.S. 57enne di Polla, R.F. 61 enne di Laviano, N.S. 50enne di Buccino.

 

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Un 28enne di Capaccio ha perso la vita ieri in un incidente sul lavoro in provincia di Avellino. Luigi Pomposelli è morto schiacciato da due rotoballe di fieno. 

L’incidente è avvenuto in un podere agricolo in località San Vito nel comune irpino di Aquilonia. Il giovane è stato travolto dalle rotoballe durante le operazioni di scarico. Inutili tutti i tentativi di salvargli la vita da parte dei soccorritori del 118 giunti sul posto, insieme ai carabinieri.

Sulla salma del 28enne è stato disposto l’esame esterno. Il giovane lascia la moglie, in attesa di un figlio.

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