Cronaca

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Sono stati arrestati nella notte per concorso in omicidio i responsabili dell'omicidio d del 62enne Vincenzo Pipolo, avvenuto ieri a Praia a Mare dopo quella che in un primo tempo era sembrata una banale lite nel traffico. I carabinieri hanno raggiunto Giovanni Marrazzo (47 anni) e la figlia Raffaella (27) ad Angri, dove si erano rifugiati subito dopo il fatto. La dinamica, secondo quanto accertato dagli investigatori dell'Arma, e' iniziata con lo speronamento da parte dei due, che viaggiavano a bordo di una Panda, dello scooter sul quale si trovava la vittima. Pipolo e' caduto ed a quel punto i due avrebbero prima tentato più volte di investirlo, ma poi sono scesi dall'auto per picchiarlo. La donna lo ha colpito con il casco, mentre sarebbe stato l'uomo a ferirlo mortalmente con una coltellata. I due si sono poi dati alla fuga. Difficile in un primo momento ricostruire la dinamica dell'accaduto, in quanto sul posto non si trovavano tracce di sangue e l'omicidio poteva in realtà sembrare un incidente. I carabinieri del nucleo provinciale di Cosenza, guidati dal comandante tenente colonnello Vincenzo Franzese, sono riusciti però a ricostruire i fatti e individuare gli autori del delitto dopo uno stretto giro d'indagini. I militari sono risaliti alla proprietaria della Fiat Panda, una donna di Napoli, attraverso la ricostruzione della targa e hanno disposto subito i controlli sulle strade della Calabria, controlli estesi in seguito fino a Napoli attraverso la collaborazione dell'Anas e della polizia stradale. Padre e figlia sono stati quindi intercettati ad Angri a bordo dell'auto su cui si trovavano anche la moglie di Giovanni Marrazzo e due minori. Sottoposti a fermo, sono stati poi arrestati nel corso della notte dai carabinieri. I militari stanno ora cercando di chiarire il movente, forse legato a questioni private e non a motivi di viabilità, come in un primo momento si era ipotizzato domenica.

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Edizione straordinaria di Uno News- Nel videoservizio le immagini e le interviste registrate questo pomeriggio presso la Chiesa di San Rocco a Sala Consilina, in occasione dei funerali di Giuseppe Paladino

Giornata di lutto cittadino a Sala Consilina, in coincidenza con i funerali di Giuseppe Paladino che si sono svolti questo pomeriggio alle ore 17,30 presso la Chiesa di San Rocco. Ad officiarli il Vescovo di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca, presenti tra i rappresentanti Istituzionali i primi cittadini di Sala Consilina, Gaetano Ferrari, e di Centola Palinuro, Carmelo Stazione. Tanti gli avvocati ed i colleghi di Pino presenti, ma soprattutto tante le persone comuni che hanno voluto rendere l'ultimo omaggio all'avvocato 45enne che per il suo modo di essere era nel cuore di chi lo conosceva.

Un gesto altruistico, come era nel suo carattere, è costato la vita domenica mattina all'avvocato di Sala Consilina Giuseppe Paladino, morto annegato nel mare di Palinuro nel tentativo di prestare soccorso due bagnanti in difficoltà. La tragedia si è verificata intorno alle 10,30, nelle acque antistanti la spiaggia delle Saline di Palinuro, dove due ragazzi, nonostante le bandiere rosse esposte per avvisare della pericolosità della  balneazione causata delle correnti, avevano deciso comunque di entrare in acqua per fare il bagno. Ma i due giovani si sono ben presto trovati in difficoltà, non riuscendo più a raggiungere la riva ed a causa delle avverse condizioni del mare, e con le forti correnti che li spingevano al largo. Resosi conto di quanto stava accadendo, non ci ha pensato nemmeno per un istante, Giuseppe da tutti detto Pino, ad alzarsi primo tra tutti dalla spiaggia dove si trovava in vacanza con la sua famiglia, ed a tuffarsi in mare per aiutare i ragazzi in difficoltà. Pino si è gettato tra le onde alte ed è riuscito a raggiungere uno dei due bagnanti in difficoltà, ma mentre cercava di riaccompagnare il giovane a riva è stato improvvisamente colto da un malore. ed ha iniziato a sua volta a chiedere aiuto.   A quel punto dalla spiaggia si sono mobilitati altri bagnanti, tuffandosi in acqua per aiutare l'avvocato e i due ragazzi, e creando un vero e proprio cordone umano che è riuscito a recuperare Pino ed i due giovani. Ma mentre i due giovani hanno raggiunto la riva sani e salvi, per l'avvocato la situazione è apparsa subito grave. Pino è stato subito soccorso da un medico presente sulla spiaggia che gli ha praticato ininterrottamente il massaggio cardiocircolatorio in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. Sul posto sono giunti via terra i militari diretti dal tenente di Vascello Massimo Ruggiero, insieme ai carabinieri della locale stazione. Dopo circa 18 minuti è arrivata anche una prima ambulanza, e grazie al supporto del comando vigili urbani di Centola e dei carabinieri, si è riusciti a far atterrare un elicottero del 118 di Salerno. Ma purtroppo per Pino Paladino non c’è stato nulla da fare: il suo cuore ha cessato di battere, ed è giunto senza vita all'Ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Sulla vicenda sono immediatamente partite le indagini da parte della Capitaneria di Porto e dei militari della Stazione Carabinieri della compagnia di Sapri al comando del capitano Tamorri. Il pm presso il tribunale di Vallo della Lucania, Valeria Palmieri, ha disposto solo l’esame esterno, effettuato ieri pomeriggio dal medico legale Adamo Maiese. Pino è morto a causa di un’asfissia per annegamento, e mentre il suo gesto eroico gli costava la vita, i due ragazzi da lui soccorsi una volta raggiunta la riva facevano perdere le loro tracce, rendendo impossibile la loro identificazione.  Pino lascia la moglie Monica Cimino e un figlio, Jacopo, di 8 anni. Sarebbe diventato papà per la seconda volta tra circa due mesi. La moglie, infatti, è in attesa del secondogenito, un altro maschietto. La notizia della tragedia ha sconvolto non solo la comunità di Sala Consilina, ma chiunque avesse avuto il privilegio di conoscere il 45enne avvocato salese.  Tutti confermano che quello di Pino non è stato un gesto altruistico casuale, ma semplicemente la naturale conseguenza di un carattere aperto, volto sempre nel corso della sua vita all'amicizia e al sostegno degli altri. Oltre ad essersi affermato come bravo e stimato professionista nella professione dell'avvocatura, Pino  praticava volontario attivo con l'associazione Fratres. È stato, inoltre, tra i più più attivi nella battaglia per evitare la chiusura del Tribunale di Sala Consilina. Una lotta combattuta da Pino anche con puntuali e continui interventi sui social network ed in particolare su Facebook, con il 45enne avvocato sempre pronto ad tra i più attivi nel portare avanti il gruppo creato proprio per sensibilizzare tutti alla battaglia contro la soppressione del Tribunale. In occasione dei suoi funerali, in programma questo pomeriggio alle ore 17,30 nella chiesa di San Rocco, il sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari ha proclamato il lutto cittadino e la sospensione di qualsiasi attività e manifestazione di interesse pubblico.

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Sulla tragica scomparsa dell'avv. Giuseppe Paladino, riceviamo e pubblichiamo da Silvia Giordano, deputata salernitana del M5S:

"Ci sono momenti in cui pensi che per ogni vita umana il destino sia già scritto; sia segnato da qualche parte e poi ti accorgi di segni o parole che sembrano dirtelo senza possibilità di interpretazione.
Pino Paladino, avvocato di Sala Consilina, aveva nel suo cognome, appunto, già scritto quello che il Suo grande animo portava con se e che lo avrebbe costretto ad una morte prematura in nome dell'altruismo.
Il termine paladino, stava a significare, appunto: "il Cavaliere più importante alla corte di Carlo Magno. Esso rappresentava il valore cristiano contrapposto alle barbarie delle orde saracene."
La grande dignità che sosteneva i Cavalieri di un tempo è oggi surclassata da una povertà d'animo che mortifica ogni giorno il vero senso della vita. Per fortuna ancora oggi esistono degli uomini e delle donne che fanno della dignità un baluardo indistruttibile.
Quest'uomo di 45 anni ha sacrificato la propria esistenza per salvare delle vite umane nelle acque di Palinuro. Un gesto da eroe, frutto di una decisione presa in pochi istanti, in grado di essere messa in azione solo da coloro che hanno un animo immenso.
Il Suo ricordo rimarrà indelebile per l'eternità, un privilegio, questo, che spetta solo a persone speciali, come lui che ha saputo mettere da parte il proprio ego per salvare altre vite.
Io mi auguro che la Sua famiglia non sia lasciata sola dopo che i riflettori si spegneranno sulla vicenda. Per questo, insieme agli altri Parlamentari salernitani, intendo appellarmi con forza al Ministro dell'Interno di farsi portatore di richiesta nei confronti del Presidente della Repubblica affinché venga riconosciuta la MEDAGLIA AL VALORE CIVILE quale riconoscimento della Repubblica Italiana al gesto di coraggio perpetrato da Pino Paladino.
Questa ricompensa viene riconosciuta in relazione a specifici atti che includono anche salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo.
I cittadini del Movimento 5 Stelle di Sala Consilina, si sono già fatti promotori della richiesta al Sindaco per una giornata di lutto cittadino. Li ringrazio pubblicamente per l'attenzione e la sensibilità avuta in una terribile vicenda che li vede direttamente coinvolti.
Oggi alle 17:30 si terrano i funerali ai quali sarò presente per rafforzare ancor di più il legame con coloro che si trovano in difficoltà e che, più degli altri, hanno bisogno che lo Stato sia presente accanto a loro...sempre!!!"
Silvia Giordano

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Giuseppe Paladino

Il Sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari, interpretando il dolore che ha colpito la Città per la tragica perdita dell'Avvocato Giuseppe PALADINO, HA PROCLAMATO PER OGGI, 12 AGOSTO, IL LUTTO CITTADINO, sospendendo qualsiasi attività e manifestazione di interesse pubblico ed invitando l'intera cittadinanza ad un minuto di raccoglimento, alle ore 17:30, in ricordo del caro e stimato concittadino. Il Sindaco, la Giunta, il Consiglio Comunale, profondamente costernati, sono vicini alle famiglie PALADINO / CIMMINO, sicuri che non vi può essere nessuna consolazione per questo estremo ed eroico sacrificio, se non la certezza del ricordo perpetuo. Le esequie si terranno in forma solenne, alle ore 17:30 di questa giornata, presso la Chiesa di San Rocco. Officerà S.E. il Vescovo di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca.
L'Amministrazione Comunale doverosamente comunica che, per effetto del LUTTO CITTADINO proclamato per oggi, la proiezione cinematografica di cui al programma IN SALA 2013. Rassegne di Espressioni Artistiche e Culturali Salesi, prevista per questa sera, si terrà domani 13 agosto, alle ore 21:00, presso l'Arena Cappuccini, in località Quartiere di Sala Consilina.

 

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