Cronaca

Cronaca

altSarebbero già ad una svolta le indagini sull'assassinio di Olena Tonkoshkurova, la donna di origini ucraine di 50 anni ritrovata ieri a Pola con la gola sgozzata nella sua abitazione in fiamme di Via Porta Del Bagno. Questa notte infatti sarebbe stato fermato un uomo di circa 30 anni di nazionalità Ucraina, residente a Polla, sul quale sembrano confluire i sospetti degli investigatori. Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo di Salerno con il supporto dei militari del Nucleo Operativo di Sala Consilina e da quelli della Stazione di Polla, coordinate dal procuratore capo di Sala Consilina Carlo Rinaldi, avrebbero quindi portato ad una svolta- lampo dell'inchiesta sull'omicidio. Questa notte, nell'area di via Villapiana di Polla, i Carabineiri hanno condotto perquisizioni e decine di interrogatori nell'ambito della Comunità Ucraina, dalle 3 alle 7 di questa mattina, che hanno poi portato al fermo dell'uomo, sul quale si sarebbero concentrati forti indizi e sospetti. La motivazione dell'omicidio sarebbe da ricercarsi nell'ambito passionale. Da quanto si apprende l'uomo fermato, residente a Polla, aveva sposato una figlia della moglie dell'ex compagno della donna uccisa.

Antonio Sica

Cronaca


Si avvia a conclusione il processo in Corte D'Assise che vede come unico imputato Giuseppe Petrillo, ritenuto il responsabile dell'efferato omicidio di Nicola di Gloria, il pensionato 61enne trovato morto nella notte tra il 6 e 7 maggio 2010. L'accusa ha chiesto la condanna a 24 anni di carcere mentre per la difesa Petrillo va assolto perché estraneo ai fatti che hanno poi condotto alla morte del pensionato di Polla

Cronaca


Efferato omicidio questa notte a Polla. Vittima una donna di origini ucraine di 50 anni, Olena Tonkoshkurova, ritrovata con la gola sgozzata nella sua abitazione di Via Porta Del Bagno. La stessa abitazione è stata interessata da un incendio, probabilmente appiccato dall'autore o dagli autori dell'omicidio. Ma sulle modalità dell'omicidio è in corso l'inchiesta della procura della Repubblica di Sala Consilina, condotta dal procuratore capo Carlo Rinaldi. Sul posto, dopo l'allarme, arrivato poco dopo le 3, sono giunti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina al comando del Caposquadra Luigi Morello, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina al comando del Tenente Vincenzo Izzo e quelli della Stazione di Polla, raggiunti nel corso della mattinata dai tecnici della sezione investigativa scientifica di Salerno. I caschi rossi hanno dovuto faticare non poco per domare le fiamme per le difficoltà logistiche incontrate a raggiungere l'abitazione. La casa, disposta su due livelli, è infatti situata in un punto di Via Porta Del Bagno dove l'arteria che collega la parte alta del centro storico pollese con la centralissima Via Giardini si restringe. I Vigili del Fuoco hanno quindi utilizzato un tubo lungo diverse centinaia di metri per raggiungere le fiamme e domarle. Sono riusciti però nel loro intento prima che l'incendio raggiungesse il secondo piano dell'abitazione, dove la 50enne ucraina senza vita, nuda, riversa di traverso sul letto e con la gola sgozzata. Il suo corpo –da quanto si apprende- è rimasto solo annerito dal fumo. Questa mattina intorno alle 10,30 dopo i rilievi da parte dei tecnici del SIS il cadavere della 50enne è stato rimosso e trasportato presso l'Ospedale di Polla per l'autopsia. Bocche ovviamente cucite sulle indagini che al momento si svolgono a 360 gradi, ed ovviamente non escludono la pista passionale. Da alcune testimonianze dei vicini raccolte sul posto, la vittima era una persona molto tranquilla e riservata, che nel corso degli anni non aveva mai dato alcun problema. La donna era residente da più di 10 anni a Polla, dove aveva svolto diversi lavori, tra i quali servizi di manicure e di pulizia. Un testimone che abita nei dintorni ha raccontato di essere passato intorno all'una e mezza di questa notte sotto l'abitazione della vittima, e di aver sentito la sua voce e una o più voci maschili provenire dall'interno, ma il dialogo non sembrava essere agitato. Se ciò venisse confermato, l'orario dell'omicidio dovrebbe collocarsi tra l'una e mezza e le tre circa.

Cronaca


A Buonabitacolo un allevatore di Sanza è finito in manette per estorsione. L'uomo è stato sorpreso in flagranza di reato dai Carabinieri di Sassano mentre restituiva un cane di razza "Segugio Maremmano" in cambio della somma di 1400 euro. Il cane era stato sottratto nei giorni scorsi a Sassano al suo proprietario, che aveva presentato denuncia per il furto

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.