Cronaca

La Corte d’Appello di Salerno ha annullato la sentenza di condanna a carico di Francesco e Tony Lovisi, padre e figlio, arrestati nel 2012 con l’accusa di aver aggredito e provocato la morte del pastore di 48 anni di Padula, Domenico Lo Sasso. La vicenda risale al febbraio del 2011 quando il pastore fu aggredito per futili motivi e colpito a bastonate, più volte con violenza alla testa, in un terreno al confine tra i comuni di Padula e Montesano sulla Marcellana. La lite scoppiò per motivi di pascolo e Lo Sasso fu colpito con un bastone riportando lesioni alla testa e al volto. Trasportato prima all’Ospedale di Polla e poi a quello di Vallo della Lucania in gravi condizioni, l’uomo accusò dell’aggressione Francesco e Tony Lovisi.

I due finirono in carcere nel 2012, con le accuse in concorso di tentato omicidio, minaccia aggravata e porto illegale di armi. I Lovisi domiciliati a Montesano sulla Marcellana furono arrestati dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina. Padre e figlio hanno scontato quasi 5 anni in carcere ed ora sono tornati in libertà per decisione dei giudici della Corte d’Appello che hanno accolto la tesi difensiva annullando la condanna ritenendo insufficienti gli elementi accusatori che si fondavano unicamente sulle dichiarazioni della vittima, deceduta un anno dopo l’aggressione per infarto. Nel frattempo i Lovisi hanno già scontato la pena. Ora chiederanno un risarcimento per ingiusta detenzione.

Antonella D'ALTO

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