Cronaca

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Rifiuti pericolosi dalla Campania arrivavano in terreni, capannoni e cave in Puglia.

É quanto emerso dall'operazione All Black dellaDDA di Lecce che stamattina ha portato a 13 arresti nelle province di Lecce, Taranto, Brindisi, Palermo, Cosenza, Reggio Calabria, Napoli, Caserta e Salerno: ai domiciliari è finito anche 42enne di San Pietro al Tanagro.

Le persone coinvolte sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti su tutto il territorio nazionale e riciclaggio.

Utilizzavano false autorizzazioni amministrative, per attestare che due imprese avessero la disponibilità di impianti autorizzati per il trattamento di rifiuti e di siti abilitati allo stoccaggio. Provenivano dalla Campania diretti nelle province di Lecce e Taranto dove venivano smaltiti attraverso lo sversamento sul suolo o il tombamento all’interno di terreni agricoli e di capannoni industriali in disuso che poi venivano dati alle fiamme, oppure di cave dismesse. Sarebbero così spariti quasi 600 tonnellate di rifiuti. 

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