Cronaca

Cronaca

giochi vandali teggiano 1

Atti vandalici a Pantano di Teggiano dove nella notte sono stati danneggiati i giochi per bambini posizionati nei pressi della Chiesa di San Giuseppe.

Atti di vandalismo nei confronti dei più piccoli. Altalene arrotolate sulla parte alta della struttura lo scivolo a forma di giraffa danneggiato e reso poco stabile,  a cui si aggiunge la distruzione di alcune sedie che poi sono state lanciare sul tetto dell'edificio adiacente al parco giochi per i bambini.

giochi vandali teggiano

Rabbia e indignazione tra i cittadini per quanto accaduto per il danno che è stato prima di tutto una mancanza di rispetto verso i più piccoli e il loro diritto al gioco e al divertimento, rivelandosi anche un pessimo esempio per le future generazioni.

giochi vandali teggiano 2

 

"Questa mattina- spiega il consigliere comunale di Teggiano Cono Morello - i genitori nell'accompagnare i bimbi all'asilo hanno dovuto fare i conti con lo scempio provocato nella notte da imbecilli che, invece di dormire, distruggono i giochini dei bambini. Pantano non è questa, - sottolinea Morello - siamo indignati. Bisognerebbe intervenire da un punto di vista sociale anche tramite il piano di zona.Ultimamente l'associazione Pantano Nova aveva ripristinato i giochini usurati dal tempo e dall'incuria.  Come amministrazione - conclude Cono Morello - abbiamo fatto intervenire i vigili urbani per i rilievi e procederanno all'acquisizione delle immagini delle telecamere della Chiesa"

Anna Maria CAVA

Cronaca

OMIGNANOTERRENO

Ad Omignano i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno hanno scoperto uno sversamento illecito di rifiuti speciali all’interno di un terreno. È stato denunciato il legale rappresentante di una locale impresa edile che dovrà rispondere di attività di gestione di rifiuti non autorizzata. I militari hanno anche sequestrato l’appezzamento di 13mila metri quadrati su cui erano stoccati circa 500 metri cubi di rifiuti speciali costituiti da “rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione”.

Cronaca

Truffa sventata dai carabinieri della Compagnia di Sapri nella giornata di ieri. I militari hanno arrestato in flagranza di reato un giovane incensurato del napoletano che aveva tentato la truffa del pacco ai danni di una 50enne di Sapri. La fortuna, infatti, ha voluto che a rispondere al telefono non fosse l’anziana titolare del numero di telefono ma la figlia che ha capito che qualcosa non andava e ha contattato i carabinieri.

Il meccanismo criminoso messo in piedi dal soggetto è stato abbastanza semplice. Dopo aver individuato la vittima sull’elenco telefonico l’ha contattata più volte fino a farsi dare il numero di telefonino. Successivamente un complice l’ha contattata e presentandosi come suo nipote e le ha chiesto di prelevare la somma  di 1600 euro poiché di lì a poco a casa della donna sarebbe arrivato un pacco ed era necessario pagare il corriere in contanti con la promessa di restituirli in giornata. Ma al telefono, come dicevamo, ha risposto la figlia dell’anziana signora che ha allertato i Carabinieri, i quali l'hanno tranquillizzata e l'hanno invitata a ricontattarli non appena qualcuno si facesse vivo.

Detto fatto. Nel pomeriggio quando il presunto corriere si è presentato alla porta dell’abitazione, la donna ha allertato i carabinieri che sono giunti immediatamente sul posto e hanno colto sul fatto il giovane. All’interno del “pacco” c’era un kilo di riso. Il giovane è stato denunciato per tentata truffa in concorso e sono in atto le indagini per scoprire chi si nasconde dietro l'organizzazione di questi raggiri. Numerose le denunce giunte in tutta la provincia con vittime soprattutto gli anziani. La raccomandazione è sempre quella di recarsi in caserma qualora si dovesse cadere nella rete dei truffatori.

Cronaca

GDFEBOLI

La Guardia di Finanza di Eboli ha scoperto un’evasione fiscale per oltre 2mln di euro ad opera di tre soggetti di Campagna. Ha eseguito il sequestro preventivo di un fabbricato commerciale, quote societarie, autoveicoli e disponibilità finanziarie per un valore complessivo per un valore di oltre 400mila euro riconducibili a due importanti società di Campagna operanti nel settore tessile e amministrate dalla stessa persona. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno permesso di individuare guadagni sottratti a tassazione per oltre 11mln di euro e un’evasione di 2,1mln di euro.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.