Cronaca

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Aveva posizionato delle trappole per la cattura di Cinghiali e altri piccoli mammiferi lungo il perimetro di un campo di olivi, ma è stato scoperto e denunciato. La segnalazione, giunta alle guardie dell'Enpa di Salerno, ha permesso di smantellare un impianto di cattura costituito da vari lacci cappio sistemati lungo i passaggi usati dagli ungulati al fine di catturarli. Dopo vari appostamenti e la sistemazione di alcune fototrappole, è stato possibile individuare il responsabile e bonificare l'area. I lacci cappio in acciaio sono stati sequestrati in quanto mezzi di caccia vietati, tali trappole non sono selettive ed inoltre gli animali che vengono catturati muoiono lentamente ed in modo molto doloroso. Il soggetto è stato deferito all'Autorità Giudiziaria.

"Si parla di emergenza Cinghiali, della loro proliferazione ed aumento di popolazione, ma non si fa riferimento ai numerosi casi di bracconaggio nei loro confronti - riferiscono dall'Enpa di Salerno -l'uso di trappole o battute di caccia di frodo avvengono continuamente ma questi dati non vengono mai considerati. Vi è un indotto derivante dalla vendita di tali animali forse sottostimato. Ringraziamo i Carabinieri di Campagna ed i cittadini che segnalano casi di bracconaggio."

Cronaca

I militari della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal Capitano Davide Acquaviva, nell’ambito di servizi di prevenzione e controllo del territorio hanno condotto degli accertamenti concentrando l’attenzione sulla movida valdianese e quindi su alcune attività imprenditoriali operanti nel settore degli spettacoli pubblici. Supportati, nelle operazioni, dal personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno, dell’ASL e della SIAE di Sala Consilina. Al termine delle verifiche hanno denunciato un 36enne, hanno sospeso due attività e hanno elevato sanzioni amministrative per oltre 30.000 euro.

Il blitz dei carabinieri e degli ispettori, finalizzato a verificare il rispetto delle regole relative all’intrattenimento della clientela e contrastare eventuali forme di illegalità, ha fatto emergere che l’uomo, ora deferito in stato di libertà, domenica scorsa aveva organizzato in un locale aperto al pubblico una serata con musica dal vivo senza avere le autorizzazioni necessarie previste dalla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. È stato inoltre denunciato per la mancata emissione dei titoli fiscali di accesso allo spettacolo e per aver impiegato alcuni giovani lavoratori in nero.

Sempre durante gli stessi controlli, i Carabinieri hanno trovato un cantante, titolare di una impresa individuale, con due musicisti di accompagnamento ed addetti al suono, suoi dipendenti, in nero.

Rosa ROMANO

Cronaca

100 mq adibiti a discarica di rifiuti speciali. È quanto scoperto dai carabinieri Forestali di Padula che, nel corso di controlli per verificare eventuali reati ai danni dell'ambiente, hanno rinvenuto lastre di eternit abbandonato su nudo terreno.

Nel corso delle attività di controlli i militari della stazione carabinieri forestali di Padula, hanno effettuato verifiche presso opifici industriali al fine di verificare il rispetto della normativa in materia ambientale. Nell'ambito delle verifiche in un complesso aziendale di Padula, appartenete ad una ditta specializzata nella costruzione di prefabbricati e lavorazione di manufatti in cemento, hanno individuato un'area di circa 100 mq in cui erano adagiate circa 600 lastre e pezzi di eternit, poggiati su nudo terreno ed esposte ad agenti atmosferici. Inoltre sono anche state individuate due big bag in cui erano custoditi 7 quintali di eternit in pezzi.

Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che il materiale in questione non era frutto di lavorazione dell'azienda controllata ma erano derivanti da demolizioni effettuate presso cantieri esterni. I militari hanno quindi provveduto a sequestrare l’area per gestione illecita di rifiuti speciali anche pericolosi e deferito alla Autorità Giudiziaria il responsabile.

Per quanto riguarda la natura del materiale, secondo quanto dichiarato dal responsabile della ditta, le lastre rinvenute e prodotte dalla ditta Eternit, non sono di amianto bensì di fibrocemento, cemento in fibre naturali, un nuovo materiale che la ditta produttrice ha introdotto in sostituzione dell'amianto dopo che la legge ne aveva bandito l'utilizzo. Tale tipo di materiale è risultato però poco resistente, pertanto la ditta padulese è stata costretta a provvedere alla sua sostituzione senza però, nel contempo, potersi avvalere sulla ditta produttrice essendo nel frattempo fallita. Il responsabile garantisce in ogni caso che il materiale in questione è munito di tutte le certificazioni ambientali previste dalla normativa vigente e che, tali certificazioni, saranno esibite a chi di competenza nelle successive fasi dell'azione.

Anna Maria CAVA

Cronaca

ambulanza

La notte scorsa in località Fonti a Sala Consilina, lungo la SS19, c'è stato un incidente. Una sola auto coinvolta. Un ragazzo del posto ha perso il controllo del veicolo andando a sbattere. Il giovane, ferito ma non desta preoccupazioni, è stato trasportato all’ospedale “Luigi Curto” di Polla dai sanitari del 118 arrivati sul posto. Per i rilievi del caso e per capire la dinamica dell’incidente i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina.

 

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