Cultura

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Nasce nel Vallo di Diano una nuova realtà dedicata al mondo della cultura e dei giovani. Si tratta della digital radio “ANG inRadio #piùdiprima Sala Consilina Lasagne Verdi”, che sarà presentata venerdì 25 settembre nel corso di una conferenza stampa programmata alle ore 18:00, presso l’Auditorium del Polo Culturale Cappuccini a Sala Consilina.

Lo scopo del progetto, ideato dall’Agenzia Nazionale dei Giovani e promosso dall’Associazione “I Ragazzi di San Rocco”, è quello di mettere in evidenza i talenti dei giovani locali e valorizzare il loro ruolo nella comunità valdianese. Protagonisti della web radio, infatti, saranno ragazzi e ragazze under 30 che daranno vita alla realizzazione di podcast ispirati a diverse tematiche volte ad evidenziare l’impegno giovanile nella comunità locale.

Il progetto vedrà anche il coinvolgimento di professionisti del mondo del giornalismo, musicale, artistico e scientifico, originari del Vallo di Diano che hanno raggiunto fama nazionale o internazionale, e di altre figure di riferimento positive che saranno segnalate dal team radiofonico. La web radio sarà un importante strumento per informare e ascoltare i ragazzi, protagonisti delle trasmissioni radiofoniche insieme ad esperti del mondo della politica, della cultura, dell'informazione, del lavoro e della società.

Un’occasione in più sul territorio per creare integrazione, crescita, opportunità e aggregazione.

Antonella D'ALTO

Cultura

Una splendida serata di fine agosto sull’incantevole porto del borgo marinaro di Scario per confrontarsi sui temi di alto profilo internazionale, con il giornalista Lorenzo Peluso che, nell’ambito di “Storie in piazza”, iniziativa culturale promossa dal Comune di San Giovanni a Piro, ha presentato il suo libro “I giardini di Bagh-e Babur”.

Ad accogliere pubblico e ospiti il padrone di casa, l’avvocato Franco Maldonato, direttore del Polo Museale. Le letture e le riflessioni di Michela Riviello dell’Associazione “Il vento del Bulgheria” hanno stimolato una bella e profonda discussione sugli accadimenti del Medio Oriente, raccontati con dovizia di particolari dall’autore Lorenzo Peluso. Giornalista e fotografo, direttore di quasimezzogiorno.it e collaboratore di importanti testate nazionali, Lorenzo Peluso ha ritratto con la sua macchina fotografica l’Afghanistan, il Kurdistan e l’Iraq, raccontati nel libro non solo come i luoghi fatti scempio dagli orrori della guerra, ma anche come luoghi di infinita umanità, attraverso le storie come quella di Karim che sogna Charlie Chaplin a Kabul o delle bambine dell’orfanotrofio di Herat in Afghanistan. Embedded al contingente italiano, Lorenzo Peluso ha raccontato, come in un caleidoscopio, le violenze dell’Isis ma pure le bellezze dei giardini di Bagh-e Babur a Kabul, dove il primo imperatore Moghul volle essere sepolto, circondato da un grande parco che fosse luogo di riposo e di socializzazione. Il giornalista di Rainews24 Ettore Guastalla, scrive nell’introduzione: «Per capire una guerra, un Paese, un popolo, bisogna metterci testa e cuore».

Tutto quello che ha usato Lorenzo Peluso, oltre alla sua macchina fotografica. Dopo aver ringraziato l’avvocato Maldonato per l’ospitalità e l’Ammnistrazione comunale di San Giovanni a Piro, Lorenzo Peluso, con pathos e trasporto, ha raccontato la sua esperienza di reporter nata dal desiderio di voler raccontare il mondo “sporcandosi le scarpe”. Una sfida con se stesso a partire dall’insegnamento di Walter Tobagi. Toccante e penetrante la disamina sull’universo femminile iracheno, sulla bellezza dei loro occhi e sulla fierezza del loro operato da “peshmerga” nonostante per loro sia prevista una sepoltura senza nome. Peluso si è soffermato sulla bellezza e sull’unicità del territori, così pericolosi, ma così affascinanti. Sull’operato dei militari italiani nello sviluppo culturale del Paese, su tutto ciò che ha visto e vissuto e che è racchiuso ne “I Giardini di Bagh-e Babur”, un ricco mosaico di descrizioni e argomentazioni.

Antonella D'ALTO

Cultura

Il disegno “Tutto passerà” di Franca Monzillo, la poesia “Brainstorming” di Maria Teresa Renzo e il “Diario” di Francesca Niso, sono tra i primi lavori pubblicati nell’ambito del progetto “Diario di Comunità ai tempi del Coronavirus”, partito ad Atena Lucana e promosso dalla Pro Loco Athena Nova con lo scopo di ridurre le distanze e rinforzare lo spirito comunitario, dopo il blocco delle attività sociali da parte di tutte le associazioni, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Anche la Pro Loco Athena Nova ha dovuto interrompere l’organizzazione di ogni iniziativa in programma e ora per provare a superare questa condizione di stasi e di separazione ha deciso di dare vita a questo progetto di “condivisione empatica”. L’iniziativa prevede la raccolta di storie, racconti, poesie, pagine di diario, testi musicali, disegni, frammenti che narrano la quotidianità di ognuno di noi in questo periodo storico segnato dal coronavirus. Gli elaborati, senza limiti di numero, potranno essere inviati alla mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , lasciando nome, cognome e recapito telefonico, con l’esplicita la volontà di rendere pubblico l'elaborato.

L'iniziativa è aperta a tutti e per tutte le età, possono partecipare infatti anche i minori di 18 anni previa autorizzazione dei genitori. Gli elaborati saranno poi raccolti in un libro collettivo che avrà lo scopo di ricordare questo periodo storico che sta cambiando le nostre vite. Il progetto, a pochi giorni dalla sua apertura, ha già registrato varie adesioni, con tanti elaborati che sono stati già pubblicati sulla pagina di facebook della Proloco. Il libricino con tutti i diari, poesie, disegni e foto che saranno raccolti in queste settimane sarà realizzato alla fine del prossimo mese di giugno.

Antonella D'ALTO

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prendersi cura

Ricorre oggi 24 maggio, la 54esima giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Per l’occasione la Diocesi di Teggiano Policastro e il suo Vescovo Mons. Antonio De Luca, hanno voluto realizzare una pubblicazione on line scaricabile a partire da oggi direttamente sul sito internet ufficiale della Diocesi. Si tratta di un volume che raccoglie i messaggi che Mons. De Luca ha condiviso con la Comunità Diocesana in questi giorni difficili dell’emergenza epidemiologica che ha toccato da vicino anche la comunità diocesana e che è titolato “Prendersi Cura”  

I messaggi del Vescovo che compongono il volume, sono nati in giorni di smarrimento e paura, di grande incertezza, di preoccupazione e di pianto; giorni che al contempo hanno visto il rafforzarsi della speranza alimentata dalla preghiera e l’accrescersi di una meravigliosa carità, fatta di tanti piccoli e grandi gesti, a testimonianza della fede e della solidarietà delle nostre comunità.

In salita non si parla molto per non sciupare le resistenze del respiro, si sussurrano parole di incoraggiamento, si condivide lo stupore di fronte alle prospettive bellissime di una montagna, di ruvide scogliere scoscese o di strapiombi mozzafiato. Così i messaggi del Vescovo ci hanno provvidenzialmente raggiunti nei giorni della forzata reclusione nelle nostre case, nelle salite della triste ferialità, nella stanchezza monotona del trascorrere quotidiano, per “prendersi cura”, sostenendo, confortando, consolando e stimolando ad una salutare riflessione attraverso il silenzio e la preghiera.

Questa pubblicazione è la narrazione di un vero e proprio percorso spirituale che ha scandito il tempo della prova; tempo difficile e di crisi, ma illuminato dalla speranza e fecondato della carità, per “ritrovare le radici e la forza per andare avanti insieme”.

Anna Maria CAVA

 

Qui il link per scaricare il volume "Prendersi Cura"

http://www.diocesiteggiano.org/index.php/archivio-news/924-libro-prendersi-cura?fbclid=IwAR05jhHzDKrTYf9ht-g3oLiAC-c-tTlFsnM_LxG_sEZC6RrGKDORU9xqD98

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