Cultura

“A sua eccellenza Monsignor Antonio De Luca, pastore ed amico infaticabile sostenitore dell’evoluzione culturale museale diocesana”. È la dedica di Marco Ambrogi, direttore del Mutep (i tre musei della Diocesi di Teggiano Policastro) e autore del nuovo catalogo “la chiesa di San Pietro e il Museo Diocesano di Teggiano”, che presenta il racconto storico e l’itinerario museale arricchitosi negli anni.

Una nuova edizione riveduta e ampliata realizzata a 10 anni di distanza dalla prima, nell’ambito del progetto di pubblicazione di materiale promozionale finanziato dalla Regione Campania Settore Musei e Biblioteche per l'anno 2020. Con il catalogo sono state realizzate anche 3 guide e una serie di depliants sui tre Musei e il sito web. Una revisione necessaria perché negli ultimi anni ci sono stati molti restauri e molte acquisizioni di opere d’arte. Nel dettaglio sono tre le grandi sezioni in cui è diviso il nuovo catalogo: la chiesa di San Pietro Apostolo che presenta le vicende storiche, architettoniche ed artistiche; il museo civico e il museo diocesano, capitolo incentrato sull’origine ed evoluzione dell’istituzione museale; infine il museo diocesano “San Pietro” con il catalogo delle opere d’arte nella collezione esposta e nei depositi.

“Sono aumentate le schede di approfondimento che costituiscono la seconda parte del catalogo, ma c’è anche una correzione di eventuali errori, sviste o di precedenti assegnazioni di artisti o di correnti stilistiche. Sono state aggiunte nuove conclusioni a cui sono arrivato nel corso del tempo – spiega il direttore Ambrogi - , ad esempio c’è un capitolo dedicato alla storia recente dell’Istituzione, da quando è nato il Museo Diocesano, dall’idea della fine dell’’800 di utilizzare questa chiesta sconsacrata come luogo di ricovero di tutte le opere che venivano ritrovate nella città di Teggiano”.

Per quanto riguarda la catalogazione delle opere è stato catalogato sia il patrimonio fisso, quindi gli affreschi e le tombe che fanno parte della storia della chiesa, e sia le opere d’arte che invece sono in esposizione, per cui argenti, statue, dipinti, paramenti liturgici e sculture. Il catalogo presenta inoltre molte note e un’ampia bibliografia per ulteriori approfondimenti. Ricchissimo anche il corredo di immagini, realizzate con la collaborazione di Michele Mele e di Vincenzo Tropiano. Un’opera importante redatta da Marco Ambrogi per conoscere la storia del territorio diocesano ed essere guidati alla scoperta del suo ricco patrimonio religioso e culturale.

Antonella D'ALTO

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