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Una giovane artista mette le sue straordinarie doti vocali per contrastare la violenza sulle donne. Un tema su cui si è costantemente impegnati per la sensibilizzazione e che vede in prima linea anche la giovanissima cantante di Sala Consilina Velia Imparato. In vista della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la talentuosa artista, domani sera sabato 16 novembre, alle ore 18,00, salirà sul palcoscenico del Auditorium Comunale Attilio Cirillo di Atena Lucana Scalo per la presentazione al pubblico del suo lavoro discografico "Libera".

Le canzoni del cd che Velia Imparato proporrà nel corso del concerto di domani sera, infatti, sono prevalentemente dedicate alle donne e al loro impegno nella società così come alla loro voglia di amare e di essere riamate. La loro forza  nel cercare di liberarsi anche da quegli amore che non sono amori. Attraverso i suoi brani, quindi, la giovane cantante valdianese, scenderà in campo per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e per stimolare l'opinione pubblica verso un fenomeno che continua ad essere sempre più al centro di fatti di cronaca. Attraverso l'iniziativa, sostenuta dal Circolo Banca Monte Pruno presieduto da Aldo Rescinito e dall'Associazione Monte Pruno Giovani del presidente Antonio Mastrandrea, Velia Imparato vuole anche essere di supporto al Centro Antiviolenza Aretusa che, domani sera, sarà presente all'evento.

Durante la serata, infatti, sarà possibile acquistare il cd in presentazione "Libera" il cui ricavato sarà devoluto al centro Aretusa che, da alcuni anni, opera sul territorio a sostegno proprio delle donne vittime di violenza. A partire dalle ore 18,00, quindi, ad Atena Lucana Scalo, si terrà un evento musicale che permetterà al pubblico di apprezzare il grande valore artistico della giovane cantante valdianese e, nel contempo, sarà anche un appuntamento di importante spessore culturale con la possibilità di trattare un tema che richiede consapevolezza e voglia di fare di tutto il territorio.

Anna Maria CAVA

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Nel pomeriggio di oggi l’inaugurazione delle luminarie natalizie 2019 a Salerno, le ormai famose Luci d’Artista, un evento straordinario che richiama centinaia di migliaia di visitatori.Per questa 14° edizione il tema delle luci si ispirerà agli addobbi floreali con tantissimi e bellissimi fiori colorati e riproduzioni di ceramica vietrese. Luminarie ovunque, come da tradizione, con la Villa comunale che ospiterà di nuovo lo Zoo, ma con luci tutte nuove e bellissime.

Il centralissimo Corso Vittorio Emanuele sarà addobbato da sontuosi e bellissimi lampadari giganti stilizzati, in armonia con l’eleganza della zona.Piazza Flavio Gioia, la cosiddetta Rotonda di Salerno, ospiterà una straordinaria foresta di luci ed un albero alto diversi metri che, con i suoi rami, avvolgerà tutta la piazza, creando una vera e propria foresta incantata.Poi a Torrione, in piazza Gian Camillo Gloriosi, ci sarà una gigantesca stella cometa, mentre le famose ceramiche vietresi, sotto forma di limoni, illumineranno tutta Piazza Sant’Agostino. Non mancherà il gigantesco Albero di Natale che sarà acceso a Piazza Portanova a fine novembre.

Chi è andato a Salerno nelle sere dei weekend delle luci sa che ci possono essere delle difficoltà per parcheggiare. Ma quest’anno verranno installati dei grandi display informativi, aggiornati in tempo reale, sui quali verranno indicati i posti disponibili nei vari parcheggi del centro città.

Federico D'ALESSIO

 

 

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Tre giorni di degustazioni e workshop a Casalbuono con “Sapori autentici”, la manifestazione gastronomica organizzata dalla Pro Loco e dal Comune.

Da venerdì 22 a domenica 24 novembre si susseguiranno una serie di appuntamenti, con l’obiettivo di rilanciare i prodotti tipici locali: ben 7 le varietà locali di fagioli (di cui due Presidi Slow Food: i Sant’Anter e i Panzariedd) a dimostrazione della ricca biodiversità locale. In comune hanno un gusto delicato ed una buccia particolarmente sottile che assicura un’alta digeribilità. E c’è poi la famosa polvere di peperone dolce, ingrediente segreto delle zuppe di fagioli nonché degli insaccati.

“Sapori Autentici” nasce dalla volontà di un gruppo di amici innamorati del proprio territorio, intenzionati a creare una rete di distribuzione e commercializzazione che sostenga i produttori, di conseguenza l’economia agricola locale.

Conosciamo le difficoltà strutturali di una piccola comunità come la nostra - commenta il referente dell’iniziativa Italo Bianculli  - che soffre delle condizioni in cui versano tutti i piccoli comuni d’entroterra. Ma siamo convinti che partendo dalla qualità dei nostri prodotti e con la volontà di fare squadra, si possa riuscire a creare una filiera comprensoriale del gusto, che raggiunga tutti i consumatori attenti e desiderosi di portare in tavola prodotti tradizionali e genuini”.

Si parte venerdì 22 novembre alle ore 17:30 presso l’Auditorium “Massimo Troisi” con la presentazione dell’iniziativa e del progetto “Sapori Autentici”. Dopo i saluti del sindaco, Carmine Adinolfi, e del presidente della Pro loco, Giuseppe Viola, interverranno: Italo Bianculli, referente iniziativa, Luciano Pignataro, giornalista e scrittore, Antonio Briscione, presidente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, Tommaso Pellegrino, presidente PNCVDA. Modera il giornalista Angelo Raffaele Marmo. A seguire la Cena “Le eccellenze del Vallo di Diano in degustazione” dalle ore 20:30 presso il Ristorante Villa Cosilinum di Padula (Prenotazione obbligatoria fino al raggiungimento del numero consentito 0975.778615 – 340.8588994)

 

Sabato si parte alle ore 10:30 al Castello Baronale con il Concorso Gastronomico “Fagioli di Casalbuono e dintorni” presentato dalla giornalista Antonella Petitti. Show Cooking e degustazione con lo chef Franco Marino (tra i protagonisti della trasmissione tv La Prova del cuoco) e le migliori promesse della cucina degli Istituti Alberghieri. E alle ore 12:30 poi la premiazione.

Infine il 24 novembre al Centro Polifunzionale locale Giovanni Paolo II “Il pranzo della domenica” a cura della Pro Loco. Una Festa di Comunità a base di fagioli ed altre eccellenze del territorio.

Rosa ROMANO

 

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A Sicignano degli Alburni si è tenuto il confronto “Amministrare le comunità: la politica delle donne per il territorio”, un incontro che ha riunito intorno ad un tavolo le storie e le difficoltà di chi guida i Comuni, dinanzi ad una platea numerosa, con ben venticinque Comuni salernitani rappresentati da amministratori ed amministratrici.

Dopo, i saluti agli ospiti da parte del sindaco , Ernesto Millerosa.

L’incontro è  stato moderato dalla giornalista Margherita Siani che ha  evidenziato alcuni dati significativi. I quali rappresentano la concreta presenza del problema e sono lo spunto che rendono questo tema di discussione non ideologico ma vero e reale.

In Italia, le donne amministrano poco più di 10 milioni di abitanti. La rappresentanza di  genere, infatti,  è di 1131 sindache rispetto ai 6783 sindaci che governano i comuni italiani. Solo soffermandoci nella regione Campania, su ben 550 Comuni, le donne sindaco sono solo 27. La presenza di queste ultime è maggiore solo nei comuni fino a 15mila abitanti. Per quanto riguarda le giunte comunali con meno di 15mila abitanti, solo negli ultimi anni, grazie all’effetto delle quote rosa che hanno imposto un equilibrio di genere, vediamo come la presenza di assessore sia nettamente aumentata. 

In Italia, la parità nel lavoro è lontana, con una stima percentuale di uomini occupati di  20 punti maggiore rispetto alle donne. Anche dal punto di vista delle retribuzioni, a parità di condizioni le donne lavorano gratis 2 mesi all’anno. In Europa vi è un differenziale retributivo del 16%, un divario che in provincia di Salerno raddoppia.  Il freno è posto dagli ancestrali problemi legali al ruolo della donna e dalla scelta di essere colei che cede rispetto ai carichi ed ai bisogni familiari.

Durante il confronto, le testimonianze sono state affidate alla sindaca di Salvitelle, Maria Antonietta Scelza,  che si è soffermata sull’importanza di far sentire la propria voce, lavorando sodo quotidianamente, anche amministrando un piccolo centro.  In seguito sono intervenute anche: La sindaca di San Cipriano Picentino, Sonia Alfano . Anna Rosa Sessa, sindaca facente funzioni di Pagani  e la sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese. Queste ultime hanno raccontato le insidie che si celanonell’amministrazione di una città per poter dare le giuste risposte ai cittadini e della difficoltà che le donne incontrano in questo campo. La Presidente del Consiglio regionale, Rosetta D’Amelio,  ha sottolineato come la Regione, anche per sua iniziativa, sia stata  la prima in Italia ad aver introdotto la doppia preferenza, che ha portato in consiglio da 2 a 12 le donne presenti. Legge che tutt’oggi manca in altre regioni italiane.

Hanno preso parte al confronto anche : Domenico Russo,  Clemy De Maio, Il presidente del Forum dei giovani di Sicignano, Giacomo Orco   e Anna Pagnani, presidente dell’associazione Arcobaleno che ha sottolineato come anche un piccolo soggetto associativo può costruire opportunità per fornire gli strumenti adatti per  superare le difficoltà di accesso al lavoro delle donne.

Nicole RUSSO

 

 

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