Eventi

Eventi


E' stata inaugurata questa mattina la mostra d'arte presepiale "Natale è Continuità", allestita presso il Museo Diocesano di Teggiano. La mostra, realizzata con opere di arte moderna, è stata fortemente voluta dallo storico e critico d'arte Angelo Calabrese con l'intenzione di trasmettere all'umanità quello che è il compito affidatoci da Dio al momento in cui ha consegnato ad Adamo il mondo dopo la sua creazione. Un modo per far ricordare da dove veniamo e quello che è il progetto affidatoci. Ma anche per permettere ai visitatori di soffermarsi su quelli che sono gli errori dell'umanità che allontanano sempre più dall'obiettivo e dalla realizzazione di quel progetto divino. Il momento dell'inaugurazione è stato preceduto da un convegno che ha visto anche l'intervento del Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro Mons. Antonio De Luca, oltre all'ideatore della mostra Angelo Calabrese e ad uno degli artisti espositori, Vito Mercurio. Dopo l'incontro nel quale è stato spiegato il senso della mostra e quale sia il senso che bisogna dare al Natale, insieme a Mons. De Luca è stato possibile ammirare tutte le opere esposte presso il Museo Diocesano. La Mostra resterà in allestimento fino al prossimo 8 gennaio 2014. Diversi gli artisti che hanno aderito all'iniziativa portando le loro opere. Oltre a Vito Mercurio, è possibile osservare anche i lavori di Giuseppe De Michele, Claudia Mazzitelli, Anna Ruggiero, Maria Fece, Vincenzo Vavuso, Carmela Forlenza, Carlo De Gregorio, Fabio Niola e il duo composto da Enrica Sansone e Mario Varotto

Eventi

Il prof. Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, è stato l’ospite d’onore dell’affollato pubblico incontro svoltosi domenica scorsa a Sant’Arsenio, presso l’auditorium comunale, e promosso dall’Azione Cattolica della Diocesi di Teggiano-Policastro. L’evento è stato voluto in vista del rinnovo annuale associativo dell’ 8 Dicembre, e per offrire un’occasione a tutta la comunità diocesana per coniugare gli orientamenti dell’anno pastorale il cui motto è Celebrare la fede, per Adorare il Padre in Spirito e Verità”  con la tematica del cammino annuale associativo, che invece trae spunto dalla frase del Vangelo di Matteo “Quelli che troverete chiamateli”, volta a meditare sulla vocazione missionaria della Chiesa. “Il Concilio Vaticano II –ha spiegato il presidente Miano nel suo intervento-  si è occupato molto dei laici, non dicendo loro che posto occupare, ma sottolineando il compito che ognuno ha nel collaborare alla missione della Chiesa: annunciare il Vangelo. E questo è possibile attraverso la fede che celebriamo e di conseguenza viviamo, perciò bisogna amare la vita”. Miano ha anticipato che il prossimo documento assembleare (a maggio 2014) verterà su “persone nuove in Cristo Gesù, corresponsabili della gioia di vivere”, proprio per evidenziare  quanto è importante ripartire dalle persone, una necessità alla quale non è possibile oggi rimanere indifferenti. “Il tempo che viviamo –ha detto ancora Miano- seppur di crisi, è un tempo nuovo, ne quale dobbiamo rialzarci e uscire, per citare l’espressione molto cara al Santo Padre. Siamo chiamati dalla Chiesa come persone –ha continuato il presidente nazionale dell’Azione Cattolica- e questo fa nascere il bisogno di costruire legami, relazioni”. Insomma un invito all’impegno quotidiano per costruire insieme e alla corresponsabilità, a non limitarsi ad essere “collaboratori”, a ripartire da se, dalla propria esperienza, e con gioia portarla agli altri. Il tutto in sintonia con l’esortazione apostolica di Papa Francesco “Evangelii Gaudium”, che invita chiaramente a farsi prossimi, missionari e annunciatori. L’incontro di Sant’Arsenio, moderato dal responsabile diocesano di Azione Cattolica Ragazzi , Giocondo Montuori,  ha visto presenti tra gli altri il presidente parrocchiale di Azione Cattolica e vicepresidente diocesano del settore adulti, Antonio Spinillo, il parroco don Antonio Breglia, e gli assistenti di Azione Cattolica, a partire da don Vincenzo Gallo (assistente unitario), a don Martino Romano (assistente settore adulti), don Antonio Palma (assistente settore giovani), e don Andrea Sorrentino (assistente settore azione cattolica ragazzi). Presente inoltre, insieme al presidente diocesano Giovambattista Tancredi, tutta la presidenza e il consiglio diocesano di Azione Cattolica, e altri sacerdoti della Diocesi. A concludere i lavori il Vescovo della Diocesi di Teggiano – Policastro, Monsignor Antonio De Luca, che ha ringraziato Franco Miano in particolare per il messaggio che aiuta a comprendere meglio il cammino che viviamo: “Oggi –ha detto Monsignor De Luca- si esalta sempre più l’individuo, invece l’Io esiste solo grazie al Tu”. Il Vescovo ha anche ricordato come l’Azione Cattolica ha in sé il carisma dello “stare accanto” attraverso la gioia. A conclusione dell’incontro, presso la Chiesa Madre di Sant’Arsenio,  un momento di preghiera e la benedizione e consegna alle varie associazioni parrocchiali delle tessere per il rinnovo del nuovo anno associativo di azione cattolica. 

Giocondo Montuori

Eventi


Come da tradizione anche nel Vallo di Diano si rinnova mercoledì 4 Dicembre l'appuntamento con le celebrazioni in onore di Santa Barbara, santa protettrice dei Vigili del Fuoco. Anche quest'anno le celebrazioni avranno luogo presso la Chiesa della SS. Trinità di Sala Consilina, ma l'evento rivestirà un carattere ancora più emozionante per la comunità religiosa per l'arrivo nel Vallo di Diano delle Reliquie della Santa, previsto sul sacrato della Chiesa della Santissima Trinità per le ore 18,45. Alle ore 19.00 è in programma la Santa Messa, officiata dal Vescovo della diocesi di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca. Al termine della funzione religiosa, la statua di Santa Barbara sarà accompagnata in processione lungo alcune vie del paese. I festeggiamenti si concluderanno, come da tradizione, con uno spettacolo pirotecnico. Alle celebrazioni prenderanno parte una rappresentanza dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, delle Forze dell'Ordine ed i rappresentanti delle istituzioni del Vallo di Diano. Santa Barbara è stata eletta patrona dei Vigili del Fuoco, in quanto protettrice di coloro che si trovano "in pericolo di morte improvvisa". Nata a Nicomedia nel 273, si distinse per l'impegno nello studio e per la riservatezza, qualità che le giovarono la qualifica di 'barbara', cioè straniera, non romana. Il padre aveva destinato Barbara in sposa al prefetto di Nicomedia, ma lei rifiutò di sposarsi. Lo stesso padre furente la fece processare e condannare a morte, a causa della sua fede cristiana. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco dopo aver distrutto gli dei nella villa del padre. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Venne allora rinchiusa in una cella della fortezza di Nicomedia. Nella prigione, un giorno, si sprigionò un incendio: Barbara uscì viva dalle fiamme. Durante il processo, che iniziò il 2 dicembre 290, Barbara difese il proprio credo, e questo le costò dolorose torture. Il 4 dicembre infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine. La tradizione invoca Barbara contro i fulmini, il fuoco e la morte improvvisa. I suoi resti si trovano nella cattedrale di Rieti.

Eventi

alt

Si è ormai agli sgoccioli per le lezioni d'aggiornamento e perfezionamento "L'Avvocato del Minore", organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Salerno, d'intesa con il Tribunale dei Minorenni di Salerno e la Procura per i Minorenni di Salerno. Introdotto dall'Avv. Laura Landi, Presidente della Camera per i Minori, mercoledì 27 novembre, a Salerno, nella sala N. Molinari cìdel complesso conventuale dei Cappuccini, si è tenuto il penultimo incontro che ha avuto come tema, tristemente attuale e delicato, "La persona minore di età, vittima dei reati di abuso e maltrattamento", affidato alle brillanti ed incisive relazioni della Dr.ssa Sandra Recchione, GIP del Tribunale di Torino e del Dr. Cecchino Cacciatore, avvocato del Foro di Salerno, a cui ha fatto seguito la conclusione dei lavori affidata al Dr. Pasquale Andria, Presidente del Tribunale dei Minorenni di Salerno.

Prima della relazione, ha così anticipato l'Avv. Cecchino Cacciatore: "Oggi dobbiamo trattare un argomento particolarmente delicato; delicato per due ragioni perché ha a che fare con i minori di età, sopratutto vittime di abusi e maltrattamenti, e dall'altro il cui accertamento dev'essere condotto nel rispetto delle garanzie dell'imputato maggiore d'età. Ecco, io.. nella qualità dell'avvocato sosterrò le ragioni del bilanciamento esatto che deve correre in un processo penale, tra il rispetto delle garanzie per giungere ad un processo giusto e la tutela del minore vittima di questi reati". "L'area dei processi per abuso e maltrattamento nei confronti dei minori – aggiunge la Dott.ssa Recchione - è estremamente delicata. Il minore diventa protagonista del processo, ma è una fonte di prova; quindi, il magistrato, come tutti gli attori processuali, hanno di fronte il difficile e costante bilanciamento tra i diritti del minore, che dev'essere tutelato dal processo, e i diritti dell'accusato dell'imputato, che deve avere un processo giusto con tutte le garanzie e quindi anche poter contestare le dichiarazioni accusatorie che, dal piccolo testimone, provengono". L'ultimo incontro, originariamente in calendario per l'11 novembre, spostato a data da comunicare, sarà una tavola rotonda sul tema "Deontologie a confronto".
Quintino Di Vona

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.