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Il 10 febbraio, ogni anno dal 2004, si celebra la “Giornata del Ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe. Sabato sera l’Associazione “AmoDiano”, presso il Centro parrocchiale “Pier Giorgio Frassati” di Teggiano, ha organizzato un incontro sul tema dal titolo evocativo “Il mio nome è mai più”. È stata una serata di riflessione condivisa su argomenti attuali partendo da una tragedia che è sempre rimasta ai margini delle pagine di storia.

Proiezioni, dibattiti e testimonianze durante tutta la serata hanno contribuito allo scopo dello incontro di diffondere la conoscenza, conservare e rinnovare la memoria di una specifica tragedia per dire no con consapevolezza ad ogni forma di odio, violenza e discriminazione.

Presenti, sabato sera, Pietro Francesco Morena, sopravvissuto alla II Guerra Mondiale, Giuseppe Morello, che ha ricordato la figura dell’omonimo zio agente di polizia vittima delle foibe, e Cono Andriuolo, membro dell’Associazione “AmoDiano”, che ha condiviso invece i racconti del padre sull’esperienza della prigionia e della guerra che è atrocità ma anche fratellanza e solidarietà.

Al tavolo dei relatori vi era Rocco Cimino, docente di Storia e Filosofia, che ha parlato di tutti gli eccidi dimenticati. Filomena Vitale, psicologa e psicoterapeuta, che ha invece relazionato sulla educazione dei giovani di fronte a odio e intolleranza.  Giuseppe Rinaldi, docente di Storia e Filosofia nonché Sindaco di Montesano sulla Marcellana, che ha regalato uno spaccato storico-politico sulle foibe non mancando di sottolineare come in un momento in cui “si rischia di dimenticare tutto l’unica a ricordare certi crimini è stata l’Associazione AmoDiano”. A discutere poi delle varie forme di violenza è stato Giancarlo Guercio, dottore di ricerca presso l’Università di Salerno e Primo cittadino di Buonabitacolo. “Come istituzioni e come educatori – ha dichiarato nel suo intervento – abbiamo il dovere di ascoltare le giovani generazioni e attuare una ricomposizione dei principi etico-sociali su cui dovranno basare la propria vita”.

Le intervsite a Maria Rita di Sarli, Presidente dell'Associazione "AmoDiano", a Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, e a Cono Andriuolo dell'Ass. "AmoDiano".

 

Rosa Romano

 

 

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