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Il progetto turistico Mirabiliae – Walking tour & Food experience, ideato dal Comune di Montesano sulla Marcellana retto da Giuseppe Rinaldi, è pronto per la seconda edizione con passeggiate tra arte storia, cultura e cibo dal 26 al 30 giugno. In onore di Filippo Gagliardi la seconda edizione del Memorial ha due novità: il Premio Gagliardi e la rievocazione storica del pranzo offerto dal benefattore Don Felipe alla sua cittadinanza negli anni 50. Tutto il programma è consultabile al sito www.visitmontesano.it 

Intanto giovedì 27 giugno alle ore 10.30 presso il Santuario di San Francesco ai Cappuccini ci sarà il convegno “Il recupero alla fruizione turistica della Grotta dell'Angelo di Montesano sulla Marcellana”. Con la fruizione della grotta si attua per la prima volta il protocollo firmato tra il Comune e la Fondazione MIdA per l’individuazione e la condivisione di azioni comuni volte alla conoscenza, alla tutela, alla valorizzazione e divulgazione del patrimonio, materiale e immateriale, riconducibile alla matrice culturale del fenomeno del monachesimo italo-greco e delle comunità grecofone medievali nei territori delle Regioni Campania, Basilicata e Calabria.

Giovedì mattina dopo l’introduzione e i saluti del sindaco Giuseppe Rinaldi, interverranno: Anna De Mauro – Responsabile Marketing Fondazione MIdA; Rosanna Alaggio – Docente di Storia Medioevale presso Università del Molise; le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale al turismo Corrado Matera.

"La grotta di San Michele Arcangelo - spiegano gli organizzatori - è uno dei tanti esempi rupestri dedicati al culto micaelico. Nel caso di Montesano il santuario è anche collegato alla presenza nel territorio di monaci e comunità bizantine presso le quali era molto sentito. Una presenza evidente per la Dipendenza di Santa Maria di Rofrano, a sua volta Monastero di Santa Maria di Grottaferrata in Lazio, fondata dal famoso San Nilo da Rossano.  Di questa Dipendenza ne rimangono traccia a San Pietro al Tumusso in Località Prato Comune. Dopo anni di abbandono, il complesso rupestre, può essere associato ad altri siti altrettanto significativi come San Michele alle Grottelle di Padula, o Sant’Angelo in Fonte di Sala Consilina. Tutti esempi molto suggestivi di una devozione che individua nell’Arcangelo il protettore dell’umanità dalle forze del male. L’Arcangelo compare nelle grotte perché rappresenta la frontiera che divide la luce dalle tenebre, Lui guardiano di questa frontiera nelle grotte, impedisce al male di fuoriuscire in superficie tra gli umani".

Rosa ROMANO

 

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