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Avvicendamento al Consiglio Provinciale di Salerno nel gruppo di Fratelli d'Italia. Si dimette dopo quasi un anno il consigliere Marco Iaquinandi, vice sindaco di San Marzano sul Sarno, e subentra il sindaco di San Cipriano Picentino Sonia Alfano. 

Nel nostro partito non esistono individualismi, ma linee comuni e proposte condivise che sono espresse a nome e per conto dei cittadini. In questo anno - dichiara Iaquinandi - ho avuto l'onore di portare all'attenzione dell'Ente istanze e proposte di cittadini, imprese ed enti locali. Tante le questioni poste, sempre in spirito costruttivo e nel rispetto dei rispettivi ruoli istituzionali. Dai banchi della minoranza ho esposto mozioni, interrogazioni e progetti su importanti temi come: viabilità, scuole, tributi locali, manutenzioni, tutte competenze specifiche dell’Ente di secondo livello che è la Provincia. É stata un’esperienza davvero edificante. E, malgrado il ruolo di consigliere di opposizione, ho sempre anteposto alla nostra sacrosanta azione politica - che ci differenzia sostanzialmente dall’attuale maggioranza di centrosinistra - sempre un dialogo costruttivo e schietto con tutti. Da amministratore locale - aggiunge Iaquinandi - sono consapevole delle difficoltà che vivono i Comuni, ulteriormente acuite dalla pandemia, ma anche di quanto siano fondamentali competenze e capacità di governo. Lascio lo scranno del Consiglio Provinciale di Salerno nella consapevolezza che chi verrà dopo di me saprà portare avanti a testa alta le battaglie di Fratelli d’Italia per la legalità, la tutela dei cittadini e delle imprese, la salvaguardia del nostro territorio. Un ringraziamento particolare - conclude Iaquinandi - ai parlamentari salernitani On. Edmondo Cirielli e Antonio Iannone, al consigliere regionale Nunzio Carpentieri e al commissario provinciale Giuseppe Fabbricatore per la vicinanza e il sostegno che non mi hanno mai fatto mancare in questo anno di intensa attività politica a Palazzo Sant’Agostino”. 

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Il primo cittadino di Teggiano, Michele Di Candia, è stato eletto alla Presidenza della Conferenza dei Sindaci dell’Asl Salerno.La nomina è avvenuta ieri a Sarno, nel Palazzo Municipale, alla presenza del sindaco Giuseppe Canfora. Nominato anche il vice Presidente della Conferenza dei Sindaci, il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola.

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A pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative, si vivono settimane di tensione all’interno dell’amministrazione comunale di Padula. La maggioranza Imparato infatti, perde un altro pezzo. Giuseppe Comuniello si è dimesso dalla carica di assessore e di capogruppo della maggioranza in consiglio comunale. “Rimetto nelle mani del sindaco le deleghe a me conferite – si legge nella lettera di dimissioni, resa pubblica da Comuniello – in quanto ritengo non esistano più le condizioni per poter esercitare le funzioni amministrative”.

Poche settimane fa il primo cittadino Paolo Imparato aveva tolto le deleghe al vicesindaco e assessore Michela Cimino. Ieri poi le dimissioni di Comuniello che, nella lettera, ha parlato di “provvedimenti a dir poco autoritari” e di “strategia solitaria che negli ultimi tempi non ha dato i suoi frutti, facendo rimanere Padula fuori da ogni ente comprensoriale”.

“Nonostante non abbiamo avuto una persona in grado di raccordarci e di stimolarci nelle cose da fare – ha affermato ancora Comuniello - , ho cercato di dare il meglio nelle deleghe di mia competenza, ho cercato di andare incontro alle esigenze del cittadino padulese e a tal riguardo la mia disponibilità è stata totale, senza preconcetti o chiusure”. L’ormai ex assessore ha poi posto l’accento sulla non disponibilità al confronto da parte del primo cittadino. “Tuttavia – si legge infatti nella lettera di dimissioni – da parte del sindaco non c’è stata alcuna disponibilità a confrontarsi, soprattutto nell’ultimo periodo, convinto di un modo di amministrare la cosa pubblica come se fosse di sua proprietà, gravemente scollato dalla popolazione.

Ormai non ci sono più le condizioni – ribadisce Comuniello – per un mio impegno all’interno della giunta, in quanto è venuto a mancare quel rapporto di fiducia tra sindaco e assessore, che durava da oltre 20 anni. Le motivazioni delle mie dimissioni – conclude Comuniello – sono esclusivamente e prettamente politiche, non condivido e non mi riconosco più nell’azione politico amministrativa del sindaco”.

Antonella D'ALTO

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Giuseppe Comuniello non è più assessore al Comune di Padula, si è dimesso dalla carica. Continua il terremoto politico all'ombra della Certosa. Non sono ancora note le motivazioni alla base della decisione del consigliere Comuniello, quel che è certo è che la maggioranza Imparato perde un altro pezzo.

Qualche settimana fa lo stesso sindaco aveva tolto le deleghe alla vicesindaca e assessore Michela Cimino per motivi di natura politica: sarebbe venuto meno il rapporto di fiducia tra sindaco e vice. Ora Comuniello, che rimette le deleghe di assessore nelle mani del primo cittadino, qui le motivazioni non sono ancora state ufficializzate.

Pare che in molti ambiscano alla poltrona di sindaco, Paolo Imparato non si può più candidare alla carica e la situazione crea frizioni. Tutto è in divenire, al momento si stanno susseguendo incontri e confronti, anche accesi, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

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