Politica

Politica

 

Il comune di Sant'Arsenio non sarà interessato dalle elezioni comunali. Il primo cittadino Donato Pica, infatti, ha ritirato le dimissioni che aveva presentato lo scorso 26 giugno. Passo indietro quindi di Pica che resta alla guida del paese e della sua amministrazione.  Hanno quindi dato buoni frutti le consultazioni annunciate dal primo cittadino all'atto della presentazione delle dimissioni. Le prossime elezioni comunale del Vallo di Diano vedranno quindi solo 3 paesi alle urne ossia Sassano, Polla e Pertosa.

Politica

alt

Iniziano a profilarsi le prime certezze circa le elezioni amministrative nel Vallo di Diano. Tre i Comuni al voto: Pertosa, Polla e Sassano. Forse Sant'Arsenio. Mentre ci sono incognite un po' ovunque su chi scenderà in campo a contendersi lo scranno di primo cittadino, a Polla di sicuro correrà una lista capeggiata dall'Avv. Fortunato D'Arista. Ieri, sulla sua pagina fb ha scritto: "Voglio ringraziare i cittadini e gli amici che in questi due anni hanno sostenuto il gruppo consiliare Forza Polla. Parteciperemo alle elezioni comunali del 20 e 21 settembre sicuri del vostro sostegno, coinvolgendo i tanti giovani che sono l'unica speranza per Polla".

Politica

Ancora nessuna data ufficiale per le elezioni. È dal 24 giugno che si attende il decreto del ministro dell'Interno Lamorgese sulla data delle elezioni al momento ancora incerta. Sembrava definita la data del 20 e 21 settembre dopo che, dal Parlamento, era giunta l'approvazione del decreto che stabiliva come la data per le elezioni non poteva svolgersi prima del 15 settembre. Sembrava quindi definita la data del 20 e 21 settembre con la presentazione delle liste che doveva avvenire  a partire da venerdì 21 agosto alle ore 12 di sabato 22 agosto. Quella data, però, a distanza di quasi un mese non è ancora stata ufficializzata visto che il decreto del ministro del'interno tarda ad arrivare.

L'incertezza del Governo si ripercuote inevitabilmente sull'Italia intera con una campagna elettorale che prosegue ad oltranza nelle Regioni e nei comuni ed anche incertezze sulle contestuali riprese. Come il caso della ripresa della scuola in Campania che fino a qualche giorno fa in vista della pubblicazione del decreto sulla data del voto da fissare al 20 e 21 settembre, era stato deciso di posticipare il rientro in classe al 24 settembre.

Ora, invece, tutto è stato rimesso in discussione e si ipotizza di anticipare la ripartenza dell'anno scolastico al 14 o 15 settembre. Intanto anche nei comuni chiamati al voto si attende la data delle elezioni per il rinnovo dei consigli comunali. 3 o forse 4 i comuni per il Vallo di Diano che attendono l'ufficializzazione della data.

Oltre a Sassano e Pertosa, comuni al voto a seguito regolare scadenza di mandato, nel corso di questi mesi di emergenza si è aggiunto anche il comune di Polla a seguito del terribile lutto che ha colpito la comunità a seguito la morte, il 31 maggio scorso del suo sindaco Rocco Giuliano. E potrebbe aggiungersi anche il comune di Sant'Arsenio dove, lo scorso 26 giugno, il sindaco Donato Pica ha presentato le sue dimissioni dalla carica per impossibilità a proseguire la legislatura a causa di una pare difficile collaborazione e condivisione di idee. In questo caso ancora non è sicura la chiamata alle urne per i cittadini santarsenesi dato che il sindaco potrà sempre ritirare le sue dimissioni  fino alla mezzanotte della notte tra il 16 e 17 luglio, ora in cui scadono i 20 giorni di tempo per un ripensamento annunciato dalla stesso Pica nella lettera di dimissioni. Un ripensamento che potrebbe essere dettato da eventuali rientri ed accordi per rafforzare la maggioranza fin ora in bilico nei numeri.

Tra 5 giorni quindi si saprà se i comuni al voto nel comprensorio saranno 3 o 4 e se, per la seconda volta consecutiva i cittadini santarsenesi saranno chiamati anticipatamente alle urne per il rinnovo del consiglio comunale.

Anna Maria CAVA

 

Politica

alt

Il senatore di Fratelli d'Italia, Antonio Iannone, Commissario Regionale di FdI in Campania interviene in merito all'emendamento relativo al fondo speciale per i Comuni ex zona rossa. 

“All’on De Luca del Pd e all’on. Maraia del M5S, che cercano di cucirsi meriti per l’emendamento che prevede la possibilità di accedere a fondi per i comuni campani dichiarati zone rosse, voglio ricordare - afferma il senatore - che emendamenti sono stati presentati da tutti i partiti e nelle loro trionfanti dichiarazioni dovrebbero chiarire, visto che sono parlamentari di maggioranza, quale manina li cancellò dall’articolo 112". 

"Denunciai immediatamente che i Comuni del Vallo di Diano, in provincia di Salerno, e di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, erano stati vergognosamente esclusi con una nota di correzione in Gazzetta Ufficiale. I 40 milioni rappresentano, inoltre, una risorsa assolutamente insufficiente e sarebbe stato molto meglio approvare l’emendamento di Fratelli d’Italia a prima firma Cirielli che prevedeva l’aumento di stanziamento di 200 milioni. Come al solito - conclude - il governo giallorosso fa e disfa consegnando il solito pannicello caldo

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.