Politica

Politica

Non sono andati giù al già consigliere comunale di Polla Graziano Vocca gli applausi di alcuni sindaci alla bocciatura dell'ipotesi di Comune Unico Città Vallo da parte di Vincenzo De Luca. Il presidente delle Regione Campania nei giorni scorsi in visita a Padula, nel suo discorso ha riconosciuto la sovranità dei comuni e dei consigli comunali in materia di comune unico Città Vallo bocciando di fatto l'ipotesi di referendum che la regione dovrebbe indire per consentire al popolo di esprimersi. E giù modesti applausi dalla platea composta anche dai sindaci del Vallo di Diano. Insomma per il governatore De Luca il matrimonio tra i comuni "non sa da fare" e chi ha firmato per chiedere di indire il referendum, istituto giuridico democratico con cui si chiede all'elettorato e quindi al popolo di esprimere il proprio parere non ha voce in capitolo in quanto la competenza è demandata esclusivamente al comune.

Seppur breve l'intervento sul comune unico, suscita accese reazioni ancor più gli applausi dei sindaci che, in passato, avevano invee manifestato la condivisione del progetto. Graziano Vocca già consigliere comunale di Polla ha ricordato come, in questi anni, la battaglia di Carmelo Bufano aveva trovato il supporto di quasi tutti i comuni manifestando la condivisione del progetto ma che, al discorso di De Luca che sminuiva l'idea, hanno applaudito.

"Ennesima caduta di stile dei sindaci valdianesi su città vallo - scrive il già consigliere comunale di Polla Graziano Vocca - Se non erro noi amministratori di qualche anno fa molti dei quali ancora alla guida dei propri comuni, abbiamo appoggiato Carmelo Bufano. Tanti di coloro che battevano le mani, - ricorda Vocca - hanno organizzato convegni sulla città Vallo, qualcuno nelle scuole, per far capire l’importanza di essere uniti al fine di combattere il Napoli centrismo prima e il Salerno centrismo oggi. Oltre hai tanti convegni ed incontri - continua Graziano Vocca - sono arrivate anche delibere di consiglio comunale finalizzate a rafforzare la proposta di legge di Bufano, con l'unica eccezione del sindaco di Casalbuono che da subito si era dimostrato scettico sul progetto". Graziano Vocca conclude con una riflessione ritenendo che il governatore De Luca nel bocciare l'idea abbia voluto fermare una eventuale forza del territorio. "Unendoci in 70 mila - spiega - siamo più forti che non con comuni di 2000 abitanti"

Anna Maria CAVA

Politica

Domenica scorsa il governatore Vincenzo De Luca era nel Vallo di Diano. In merito alla sua presenza è intervenuto il coordinamento locale della Lega che l’ha definita “l’ennesima passerella, circondato da amministratori locali pronti a prostrarsi dinanzi a lui e fare qualche applauso a comando”.  Tanti gli argomenti trattati da De Luca nei suoi discorsi e davanti ai giornalisti: sanità, turismo, trasporti, commercio. Molte sue dichiarazioni hanno creato non poche perplessità se non altro per la vacuità dei contenuti.

“Caro De Luca – affermano i leghisti locali – ci saremmo aspettati che finalmente ci venisse a parlare di prevenzione quella vera, delle cause dei tumori nel Vallo, che ci dicesse come mai non si muove un dito sul fattore inquinamento. Ha dichiarato – sottolineano – che i tumori oggi non sono un problema se presi in tempo. Si informi ad oggi quanti morti fanno nel Vallo di Diano. Qui abbiamo discariche abusive, inchieste sullo smaltimento dei rifiuti, fiumi che sono solo scarico per qualunque tipo di rifiuto, roghi di plastiche, quindi problemi di salute e morti per inquinamento ambientale, fuga dei giovani per questi problemi e per la carenza di lavoro”.

“Riguardo al turismo ci deve spiegare perché un turista dovrebbe scegliere il Vallo di Diano. Certo, ricco di attrazioni però con collegamenti inesistenti se non quello stradale, in condizioni pietose, aria e acqua inquinate, e assenza di uffici turistici/informativi. È questo secondo lei quello che piace ai turisti?  Oppure – chiedono i salviniani – per turisti intende i finti profughi che il suo governo è venuto a piazzare anche nel Vallo creando ulteriore disagio sociale e carenza di lavoro?”. 

Alla Lega Vallo di Diano poi non è andata giù la reiterata promessa del ripristino della Sicignano-Lagonegro così come è sembrata singolare la posizione del Governatore circa il Comune Unico Città Vallo che "con le sue dichiarazioni – ritengono i leghisti – ha bocciato in toto l’idea approvata dai suoi stessi sindaci seguaci”.

Rosa ROMANO

Politica

michelestrianese

Le Elezioni provinciali si terranno il prossimo 31 Ottobre. Entro due giorni vanno ufficializzati i nomi dei candidati. Mentre il centrodestra sembra ancora non aver trovato la quadra, il PD ha il suo candidato alla presidenza della Provincia. È stato scelto anche questa volta a nord di Salerno, arriva dall’agro: è Michele Strianese, Sindaco di San Valentino Torio. Il nome è arrivato a margine di un’assemblea tenutasi alla presenza del Governatore della Regione, Vincenzo De Luca, del figlio Piero e del segretario provinciale del PD, Enzo Luciano. Restano così fuori dai giochi il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, di Buccino, Nicola Parisi, di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, e di Centola, Carmelo Stanziola.

Politica

LEGAGIOVANIPROV

Nuove nomine all’interno della Lega Giovani Salerno e l’autunno si apre con un calendario molto fitto di eventi e manifestazioni.

Proprio in questi giorni, il coordinatore provinciale e Consigliere Comunale di Pellezzano, Tiziano Sica, ha ridefinito i vari ruoli all’interno del coordinamento e ha nominato il suo vice coordinatore provinciale, Giuseppe Giordano.

“Sono molto contento per il lavoro che si sta svolgendo all’interno del movimento giovanile – ha dichiarato Sica - ormai siamo presenti in molti comuni della provincia di Salerno e sono molte le richieste di nuove iscrizioni che ci stanno arrivando in questi mesi”.

Anche il neo eletto vice coordinatore è molto entusiasta per il lavoro che si andrà a svolgere nei prossimi mesi. “Sono contento di entrare a far parte di questo gruppo – ha detto Giordano - e onorato di questa nomina”.

Ma gli impegni sul territorio non si arrestano. Infatti, il coordinatore provinciale Sica sarà impegnato il prossimo 20 ottobre, a Napoli, per un incontro con il deputato Andrea Crippa, alla guida del coordinamento nazionale giovanile, i vari coordinamenti provinciali giovanili e il coordinamento regionale giovanile.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.