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È la novità che tutti invocano: la cura a casa per chi ha il virus. Ecco che da ieri a Sassano è partita la distribuzione di saturimetri a tutte le famiglie con casi postivi.

Sono strumenti salva vita, servono a misurare l'ossigenazione del sangue e la frequenza dei battiti del cuore. Averne uno permette sia di togliere ansia al paziente che di lasciare liberi gli ospedali per i casi clinici importanti. Un segnale tranquillizzante da parte del Comune di Sassano che ha deciso di sostenere le famiglie alle prese con il virus donando le piccole strumentazioni, si tratta di pinzette da applicare al dito, per nulla invasive, possono essere impiegate con facilità anche a casa e non solo in ambito medico ed ospedaliero.

"É una iniziativa promossa dalla nostra amministrazione comunale in collaborazione con il Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni – Ambito S10 - spiega il vicesindaco Gianfranco Russo - il Comune sta fornendo quindi gratuitamente ai cittadini più fragili e a rischio contagio un saturimetro. Al momento sono destinati ai nuclei familiari nel cui ambito risultano esserci persone positive al Covid -19. La consegna dei saturimetri rientra nell’ambito di un ampio programma varato dalla nostra amministrazione che prevede - conclude Russo - tutta una serie di idee finalizzate a prevenire e contenere la diffusione di contagi da Covid -19".

É importante tenere monitorati i positivi ed i propri familiari durante i periodi di isolamento e quarantena. E l’obiettivo dell'iniziativa intrapresa a Sassano è di aiutare i cittadini risultati positivi a orientarsi verso una corretta degenza in casa, mantenendo monitorato il livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue, così da non dover ricorrere subito alle cure ospedaliere, se non necessarie.

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L'ospedale di Polla individuato come sede di un laboratorio di biologia molecolare per la processazione dei tamponi. Ad annunciarlo il consigliere regionale Corrado Matera sulla sua pagina facebook da dove fa sapere che nell'ambito delle azioni da adottare per la prevenzione e la gestione dell'emergenza epidemiologica, è stato deciso di istallare nuove apparecchiature presso il Presidio sanitario Luigi Curto in grado di garantire con maggiore celerità la refertazione dei tamponi per l'area Vallo di Diano, Golfo di Policastro, Bussento e Mingardo, grazie anche alla collaborazione ed al coordinamento dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale. "Il macchinario assegnato - si legge nella nota del consigliere regionale - deriva dall’aggiudicazione del secondo lotto della gara espletata da Soresa e i reagenti utilizzati saranno messi a disposizione dalla struttura Commissariale per l’emergenza Covid-19 , per il tramite di Invitalia. "Prosegue il piano - ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca - per il potenziamento delle strutture sanitarie della nostra regione. Il laboratorio dell'ospedale di Polla, in una zona particolarmente colpita nella prima fase della pandemia come il Vallo di Diano, è un particolare segno di attenzione al territorio, nell'ottica del potenziamento e miglioramento dei servizi sanitari"

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Potenziare il servizio sanitario valdianese. Dalla Conferenza dei Sindaci del Distretto 72 Sala Consilina- Polla, parte una richiesta di potenziamento dell'organico a supporto delle unità operative che maggiormente soffrono l'indisponibilità di personale medico ed infermieristico e che risultano quindi impossibilitate a svolgere le dovute prestazioni mediche alle comunità locali.

Ospedale di Polla, Ospedale di Sant'Arsenio e USCA, sono i destinatari delle richieste che il Comitato dei Sindaci del distretto sanitario 72, nella persona del presidente Francesco Cavallone, invia al Presidente della Regione Campania De Luca, al dirigente del servizio sanitario regionale Postiglione, al direttore dell'Unità Operativa Complessa di Emergenza 118 Montella, all'Unità di Crisi Regionale Covid e, per conoscenza al direttore generale dell'ASL di Salerno Iervolino.

Nella nota il comitato dei sindaci elenca le carenze di personale riscontrate e che riguardano: il reparto di pediatria a Polla dove, a seguito trasferimento di un medico pediatra, al momento si può contare sul solo primario in servizio; carenza di personale medico anche nei reparti di Broncopneumologia e neurologia dove si registrano difficoltà nella gestione dei pazienti ricoverati e ricoverandi; il reparto di anatomia patologica presso l'ospedale di Sant'Arsenio ad oggi è privo di medici a seguito trasferimento in altro nosocomio dell'unico medico in servizio; nel reparto Covid attivo presso il Luigi Curto di Polla si regista una carenza di personale infermieristico con un aumento del lavoro per medici ed operatori sanitari in servizio che stressa l'attività dell'intero presidio ospedaliero.

Inoltre si fa riferimento anche allo stop delle prestazioni ambulatoriali nonostante, presso l'ospedale di Polla siano stati predisposti percorsi e accessi separati ed autonomi. Inoltre il comitato dei sindaci chiede di ampliare il numero del eprsonale medico in servizio presso l'USCA di Sala Consilina che, visto l'aumento dei casi di contagio da Covid 19, risulta ora insufficiente. Elencate quindi le difficoltà che si stanno registrando ad oggi nel garantire il servizio sanitario alle comunità locali. Il Comitato dei sindaci espone le proprie richieste tramite il presidente Cavallone che invita i competenti organi amministrativi ad adottare con la dovuta urgenza i provvedimenti relativi.

Le richieste riguardano: potenziamento del personale medico ospedaliero del reparto di pediatria broncopneumologia e neurologia; sostituzione dell’unico medico trasferito dal reparto di anatomia patologica della struttura ospedaliera di Sant’Arsenio; potenziamento del personale infermieristico del reparto COVID-19; autorizzazione a svolgere l’attività ambulatoriale in concomitanza a quella di cura dei pazienti Covid-19; potenziamento del personale U.S.C.A. sul territorio.

Anna Maria CAVA

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L’Asl Salerno sta realizzando un ulteriore potenziamento delle attività assistenziali sul proprio territorio, per rendere più efficace l’assistenza ai cittadini, aumentare i canali di collegamento fra pazienti, medici di famiglia e USCA e ridurre i tempi di attesa inerenti le segnalazioni, i consulti, l’effettuazione dei tamponi e la notifica degli esiti.

A tal fine sono state implementate le seguenti azioni: Attivazione di ulteriori sei sedi USCA, tra cui quella di Salerno; Potenziamento del personale medico e infermieristico per tutte le sedi USCA; Potenziamento delle postazioni telefoniche per la raccolta delle segnalazioni, con dotazione di numero telefonico e mail dedicate per favorire la comunicazione diretta e agevole dei Medici di famiglia con gli operatori dell’USCA; Adozione di linee guida, condivise con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, per l’esatta individuazione dei percorsi e delle procedure da seguire per la presa in carico domiciliare del paziente positivo; Partecipazione dei medici specialisti ambulatoriali (psicologi, pneumologi, geriatri, neurologi..) che, su base volontaria, collaborano con le USCA nella gestione domiciliare del paziente affetto da infezione da coronavirus.

Sono state attivate postazioni USCA a Salerno, Battipaglia e Maiori, Nocera Inferiore, Pagani e Scafati, in collaborazione con il Ministero della Difesa/Esercito, che ha fornito squadre composte da medici, infermieri e operatori di supporto che effettuano tamponi in “Drive in” in modalità DTD-Drive Through. Le postazioni DTD sono attive dal lunedì al sabato, dalle ore 08.00 alle ore 14.00, ed eseguono tamponi nasofaringei, facendosi carico anche della logistica e della consegna dei campioni ai laboratori di analisi individuati dall’Asl. La programmazione dei tamponi viene effettuata, invece, dal personale del Dipartimento di Prevenzione, autorizzato al trattamento dei dati personali, come da normativa per la tutela della privacy.

Tutti i presidi USCA sono operativi 7 giorni su 7, dalle ore 08.00 alle ore 20.00.

Aumento dotazione organica del personale afferente alle USCA: con atto deliberativo del 15.10.2020 sono stati implementati gli organici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale con incremento di 61 medici da impegnare nelle attività assistenziali: a fronte degli 80 attualmente in servizio,si arriverà ad un totale complessivo di 141 medici dedicati. Al momento, l’Azienda sta reclutando anche ulteriori infermieri professionali da assegnare a ciascuna USCA.

Nuove postazioni telefoniche per la raccolta delle segnalazioni: al fine di migliorare il flusso di comunicazione con i Medici di Famiglia e diminuire i tempi di attesa, tutte le sedi USCA sono state dotate di un numero telefonico e di una mail dedicata. Le singole USCA, inoltre, sono state dotate degli indirizzi mail e dei numeri telefonici dei MMG e dei PLS afferenti al Distretto Sanitario di competenza.

Linee Guida per Medici di Medicina Generale(MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS): sono state definite e condivise le linee guida: “Il ruolo del MMG,del PLS dell’USCA nell’assistenza territoriale del paziente Covid”, adottate dopo un recente incontro svoltosi in videoconferenza con il Comitato Aziendale per la Medicina Generale e la Pediatria di Libera Scelta. Tale documento definisce con chiarezzai criteri da osservare per la corretta gestione delle varie fasi del percorso assistenziale: dall’inquadramento del caso, alla sua presa in carico, alla classificazione clinica del caso, al follow up ed alla gestione del paziente.

Collaborazione dei Medici Specialisti Ambulatoriali (pneumologi, psicologi, geriatri, neurologi…): è stata prevista la partecipazione,su base volontaria, degli specialisti ambulatorialiche, in integrazione con il personale dell’USCA, forniranno consulenze specialistiche telefoniche.

elencouscaaslsa

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