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Ha fatto tappa a Capaccio Paestum la nuova campagna di prevenzione e controlli promossa dall'ASL di Salerno denominata "Mi Voglio Bene". Screening gratuiti per la prevenzione di tumori alla mammella e al colon retto.

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Una ragazza di 20 anni di Padula è giunta al Curto di Polla con un’emorragia interna ovarica. Operata d’urgenza dall’équipe di Ostetricia e Ginecologia con il supporto di Chirurgia e di Rianimazione. Le condizioni della ragazza erano gravissime, salva grazie all'intervento tempestivo dei medici del Curto. Che si dicono soddisfatti anche per aver salvato la funzionalità riproduttiva dell’ovaio e quindi la possibilità per la 20enne di avere figli.

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Nessun caso di positività al coronavirus ulteriore si riscontra presso l'ospedale Luigi Curto di Polla. Questa mattina sono giunti i risultati di tutti i tamponi eseguiti sul personale sanitario operante nel reparto di Gastroenterologia dell'Ospedale di Polla e che, pertanto, ha avuto contatti con il medico risultato poi positivo al Covid avendo avvertito sintomi riconducibili al contagio dal virus.

Appena giunta la notizie del caso di contagio, la direzione sanitaria, nei giorni scorsi, si è subito attivata per effettuare i tamponi su tutto il personale venuto a contatto con il medico, predisponendo anche le dovute misure precauzionali e di tutela della sicurezza sanitaria. Questa mattina è arrivato l'esito complessivo dei tamponi da cui è emersa la negatività di tutto il personale sanitario operante nel reparto interessato.

Le misure di sicurezza imposte dalla direzione sanitaria, comunque permangono, al fine di tutelare l'incolumità dei pazienti che necessitano di ricovero ospedaliero. Resta quindi il divieto di accesso per le persone non addette, a tutti i reparti del Luigi Curto. Martedì scorso 30 settembre la notizia del contagio da Sars-Cov2 del medico in isolamento presso la propria abitazione seppur con qualche sintomo.

Una notizia che ha messo in allarme l'intero ospedale con il direttore sanitario che, in pochi minuti ha provveduto a mettere in sicurezza l'intero reparto interessato effettuando tutte le operazioni di sanificazione e disinfezione, oltre che l'effettuazione dei tamponi su tutto il personale i cui esiti sono giunti questa mattina con l'ottima notizia della negatività accertata per tutto il personale sanitario. Si è però ormai in una fase in cui l'epidemia da Covid sembra si stia acutizzando con un aumento costante dei casi di contagio in tutto il territorio nazionale ed in Campania in particolare che, ad oggi, risulta la regione che conta il maggior numero di casi di positività al Covid. Da qui la misura drastica adottata dall'ospedale di Polla che vieta l'ingresso ai visitatori, soprattutto nei reparti dove sono ricoverati pazienti già affetti da altre patologie.   

Anna Maria CAVA

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Emergenza covid in Campania e nel salernitano. Dalla UILFPL arrivano le prime richieste rivolte all'ASL di Salerno a tutela degli operatori sanitari. Con una nota indirizzata al direttore generale dell'Azienda sanitaria, i referenti del sindacato chiedono che vengano potenziati i controlli sul personale e che i sanitari possano essere messi in condizione di lavorare in sicurezza attraverso un'adeguata fornitura di dispositivi di protezione individuale tempestiva.

"Bisogna - scrivo - mettere i Lavoratori nelle migliori condizioni possibili per poter operare, in questa grave emergenza sanitaria che viviamo ormai da mesi". Con questa premessa l'organizzazione sindacale chiede che vengano effettuati tamponi periodici sul personale al fine di tenere sotto controllo l'epidemia e scongiurare il diffondersi del virus tra i sanitari.

"Chiediamo inoltre - proseguono nella nota - di accelerare con urgenza, la conclusione della procedura per i “laboratori sviluppo tamponi” nei presidi di pertinenza di questa Azienda. Ricordiamo che con delibera n. 807 del 31/07/2020 è stata indetta apposita procedura per l’attivazione della fornitura di Tamponi Rapidi Molecolari atti ad individuare in modo veloce il virus Sars-Cov2 da destinare ai Laboratori Analisi dei Presidi Ospedalieri di Vallo della Lucania, Sapri, Battipaglia, Sarno e Polla, ma che a tutt’oggi non risultano attivi. Con l’apertura delle Scuole e l’arrivo dell’influenza stagionale, cresce la necessità di avere una “potenza di fuoco” importante, per rispondere in modo celere, al possibile aumento di richieste di tamponi, che permetterebbe di diminuire in modo drastico l’eventuale periodo di quarantena, in attesa di esito del risultato".  

Nella nota i referenti della UILFPL ricordano ed elogiano il grande lavoro svolto dai sanitari durante l'emergenza a cui erano state promesse ricompense in termini di indennità che, però non sono mai arrivate e che, a questo punto, il sindacato chiede che vengano al più presto riconosciute.    

Anna Maria CAVA

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