Sanità

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Mentre si continuano a diffondere notizie che alimentano la paura da Covid, si parla sempre meno della capacità del servizio sanitario di garantire adeguata assistenza ai malati. È intorno a questa sintesi che ruota il discorso dell'ex direttore sanitario del Luigi Curto Nunzio Babino che sottolinea come, ad oggi, vengono diffuse continue notizie sui casi di contagio alimentando la paura mentre si parla poco della gestione dei servizio sanitario. Sottolineando come, il numero dei positivi, dipende molto dal numero di tamponi che vengono effettuati e che, tra i positivi soltanto il 5% sviluppa la malattia, l'ex direttore sanitario evidenzia anche come, in molti casi, ci si trova di fronte a falsi positivi o falsi negativi, dati che impongono anche una seria riflessione sull'affidabilità dei tamponi.

"La ricerca ossessiva, di "positivi" - scrive Babino - non aiuta, anzi spaventa e mette "paura", soprattutto se la conta dei tamponi viene protratta per un intero anno e forse anche oltre". Serve quindi un cambio di passo in un momento che, l'autore dello scritto, paragona ad una guerra da vincere ma non usando l'arma della paura. Un passaggio fondamentale per sottolineare l'importanza di un servizio sanitario efficiente e capace di garantire le cure per tutte le patologie.

"Ormai - scrive il Dott. Babino - tutti sappiamo che il numero dei "positivi" cresce con l'aumentare del numero dei tamponi eseguiti. Sappiamo che non sono malati, ma persone come noi.  Da domani, diteci invece se gli ospedali sono stati potenziati e come, con quale nuovo personale e con quali nuove attrezzature. Diteci se la medicina territoriale ed il sistema trasporto infermi sono stati potenziati. Soprattutto diteci se i tantissimi malati affetti da altre patologie, che pure esistono e ce ne siamo dimenticati, trovano facile accesso alle strutture ospedaliere e sono curati con la dovuta tempistica ed attenzione. Per non avere "paura" e "temere" per la nostra salute, vogliamo sapere se gli interventi chirurgici programmati vengono eseguiti normalmente e se le visite ambulatoriali vengono garantite. Abbiamo bisogno di informazioni corrette per non avere la "paura" da Covid".

Evidenziando come una guerra non può essere vinta semplicemente bloccando attività commerciali e lavorative, sottolinea come, per vincere contro il covid c'è bisogno di serenità e soprattutto di fiducia nel sistema sanitario nazionale.

"Sicuramente - dichiara l'ex direttore sanitario - potremo "vincere la guerra" con una informazione seria, avendo consapevolezza che "seminare la paura" indebolisce ed annulla le capacità di contrasto alla malattia. Vogliamo sapere della malattia, della sua capacità di compromettere la salute, della sua effettiva letalità, di come evitare il "contagio", oltre le mascherine e il distanziamento". Da qui la richiesta di invertire la rotta, un cambio di passo sulla "strategia della paura" come annunciato dal vice ministro alla Sanità

 

Anna Maria CAVA

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Ha fatto tappa a Capaccio Paestum la nuova campagna di prevenzione e controlli promossa dall'ASL di Salerno denominata "Mi Voglio Bene". Screening gratuiti per la prevenzione di tumori alla mammella e al colon retto.

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Una ragazza di 20 anni di Padula è giunta al Curto di Polla con un’emorragia interna ovarica. Operata d’urgenza dall’équipe di Ostetricia e Ginecologia con il supporto di Chirurgia e di Rianimazione. Le condizioni della ragazza erano gravissime, salva grazie all'intervento tempestivo dei medici del Curto. Che si dicono soddisfatti anche per aver salvato la funzionalità riproduttiva dell’ovaio e quindi la possibilità per la 20enne di avere figli.

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Nessun caso di positività al coronavirus ulteriore si riscontra presso l'ospedale Luigi Curto di Polla. Questa mattina sono giunti i risultati di tutti i tamponi eseguiti sul personale sanitario operante nel reparto di Gastroenterologia dell'Ospedale di Polla e che, pertanto, ha avuto contatti con il medico risultato poi positivo al Covid avendo avvertito sintomi riconducibili al contagio dal virus.

Appena giunta la notizie del caso di contagio, la direzione sanitaria, nei giorni scorsi, si è subito attivata per effettuare i tamponi su tutto il personale venuto a contatto con il medico, predisponendo anche le dovute misure precauzionali e di tutela della sicurezza sanitaria. Questa mattina è arrivato l'esito complessivo dei tamponi da cui è emersa la negatività di tutto il personale sanitario operante nel reparto interessato.

Le misure di sicurezza imposte dalla direzione sanitaria, comunque permangono, al fine di tutelare l'incolumità dei pazienti che necessitano di ricovero ospedaliero. Resta quindi il divieto di accesso per le persone non addette, a tutti i reparti del Luigi Curto. Martedì scorso 30 settembre la notizia del contagio da Sars-Cov2 del medico in isolamento presso la propria abitazione seppur con qualche sintomo.

Una notizia che ha messo in allarme l'intero ospedale con il direttore sanitario che, in pochi minuti ha provveduto a mettere in sicurezza l'intero reparto interessato effettuando tutte le operazioni di sanificazione e disinfezione, oltre che l'effettuazione dei tamponi su tutto il personale i cui esiti sono giunti questa mattina con l'ottima notizia della negatività accertata per tutto il personale sanitario. Si è però ormai in una fase in cui l'epidemia da Covid sembra si stia acutizzando con un aumento costante dei casi di contagio in tutto il territorio nazionale ed in Campania in particolare che, ad oggi, risulta la regione che conta il maggior numero di casi di positività al Covid. Da qui la misura drastica adottata dall'ospedale di Polla che vieta l'ingresso ai visitatori, soprattutto nei reparti dove sono ricoverati pazienti già affetti da altre patologie.   

Anna Maria CAVA

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