Sanità

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In attesa dell'incontro richiesto dai Sindaci del Vallo di Diano al direttore generale dell'ASL di Salerno Antonio Squillante sul futuro dell'Ospedale Luigi Curto di Polla, il primo cittadino pollese Rocco Giuliano, torna sulla questione e ribadisce la necessità fare chiarezza da parte dell'ASL di Salerno, sottolineando le difficoltà dovute soprattutto alla carenza di personale medico. Per Giuliano è necessario e urgente realizzare un piano di potenziamento come già previsto anche nell'atto aziendale.

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Il sindaco di Polla Rocco Giuliano scrive al direttore generale dell'ASL di Salerno Antonio Squillante in merito alle ultime vicende che vedono protagonista l'ospedale Luigi Curto di Polla e la paventata chiusura di alcuni reparti. Il primo cittadino pollese, nella missiva, fa riferimento alle dichiarazione del manager Squillante che annunciava la difficile situazione che si prospettava per i diversi presidi ospedalieri causata dalla mancanza di personale sanitario da inserire nell'organico di diversi reparti, senza però lasciar intendere che fossero state già assunte decisioni in merito. In particolare Rocco Giuliano ricorda come, nel corso di una telefonata, lo stesso Squillante aveva sottolineato come, seppur la situazione fosse decisamente preoccupante, ancora nessuna decisione era stata presa in merito, assicurando peraltro che, subito dopo le festività, sarebbe stato organizzato un incontro prima di assumere decisioni. A distanza di poche ore, si diffonde la notizia della probabile chiusura di diversi reparti presso la struttura ospedaliera di Polla. Il sindaco Giuliano, quindi, nel sottolineare come sia il decreto 29/2010 che l'Atto aziendale emanato dall'ASL di Salerno, prevedevano per l'Ospedale di Polla un aumento di posti letto e di dotazioni organiche, chiede al direttore generale dell'ASL Antonio Squillante a nome suo e di tutti i Sindaci del territorio, un incontro urgente da tenersi presso la struttura ospedaliera di Polla al fine di chiarire quale sia la programmazione definitiva prevista dall'ASL per l'Ospedale valdianese a servizio di una popolazione di circa 150 mila abitanti.

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Si addensano nubi sempre più nere e preoccupanti sull'Ospedale Luigi Curto di Polla. Dopo le voci dei mesi scorsi stanno prendendo forma e si stanno concretizzando le chiusure non solo reparto di Otorino-laringoiatria (dove operano attualmente solo 2 medici), ma anche quello di Ortopedia (con 3 medici in attività), Geriatria e Bronco-pneumologia (con 3 medici). Insomma rischia di svuotarsi sempre più di servizi e contenuto il presidio ospedaliero del Vallo di Diano, e di questo si è parlato ieri pomeriggio nel corso di un incontro svoltosi ieri pomeriggio a Salerno nella sede dell'ASL diretta dal manager Antonio Squillante, ed al quale hanno preso parte tutti medici otorini dell'azienda. La volontà di Squillante è quella di chiudere il reparto di Otorino-laringoiatria di Polla e di accorparlo a quello dell'Ospedale di Nocera Inferiore, unitamente a quelli, pure soppressi, di Vallo della Lucania e Sapri. L'incontro di ieri si è concluso con una proposta avanzata dalla dirigenza aziendale che ha dato 15 giorni di tempo ai medici interessati per dare una risposta. Insomma il mantenimento dei servizi esistenti, che era stato assicurato almeno nelle intenzioni solo domenica scorsa a Sala Consilina dallo stesso Squillante, si scontra con un'altra realtà anch'essa evidenziata dal manager dell'ASL: senza medici i reparti che non possono assicurare l'assistenza ai pazienti saranno chiusi, e così il 2014 rischia di trasformarsi in una sorta di anno zero per la sanità territoriale. E sarebbe davvero un colpo durissimo per i cittadini del Vallo di Diano, che tra le altre si vedrebbe privati anche del servizio di gastro-enterologia, unità complessa affidata al Luigi Curto di Polla al primario Riccardo Marmo, da sempre fiore all'occhiello della sanità salernitana e nazionale. A preoccupare anche la notizia che la stessa ASL, nonostante l'endemica carenza di personale denunciata più volta presso il Luigi Curto, avrebbe disposto il trasferimento di alcuni medici, tra i quali anche primari, dall'Ospedale Pollese al 'San Luca' a Vallo della Lucania. Insomma piove sul bagnato, e si attende di vedere se e quando ci sarà, e soprattutto che peso avrà nei fatti, l'annunciata reazione della politica territoriale e dei sindaci del Vallo di Diano

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Ancora importanti consigli per tutti i consumatori arrivano dal dirigente della CISL Medici Rocco Panetta, che questa volta ospite degli studi di Uno Tv si occupa del pericoloso virus dell’Epatite A e sulle precauzioni da prendere per evitarlo. Ad esempio non tutti sanno che una importante fonte di diffusione dell’Epatite A è costituita dal consumo di frutti di bosco congelati crudi. L'intervista a Rocco Panetta 

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