Sanità

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La Sanità campana è stata promossa sia sotto il profilo finanziario che sotto quello di Lea (Livelli Essenziali di Assistenza). Ha centrato gli obiettivi richiesti e si avvia quindi verso l’uscita dal commissariamento.

Si è tenuta ieri pomeriggio al Ministero dell’Economia, congiuntamente con i rappresentanti del MEF e del Ministero della Salute, la riunione del tavolo tecnico di verifica degli adempimenti necessari.  Analisi finale con esito positivo. Ad annunciarlo il Governatore Vincenzo De Luca. "Davvero – ha commentato – siamo alla vigilia di una svolta storica per la nostra Sanità e la Campania. I Ministeri – continua – hanno espresso parere favorevole. Che sarà formalmente rassegnato alla Regione la prossima settimana. Era un passaggio indispensabile per poter sottoporre al Consiglio dei Ministri la richiesta di conclusione del commissariamento. Nel corso della riunione – conclude De Luca – sono state anche sbloccate le premialità 2016 e 2017 per complessivi 600 milioni di euro a favore della Campania”.

L’uscita dal commissariamento dovrebbe quindi essere formalizzata con la comunicazione ufficiale il 28 novembre durante la Conferenza Stato-Regioni e, a dicembre, ci dovrebbe essere la deliberazione da parte del Consiglio dei Ministri. Se non ci saranno intoppi dal primo gennaio 2020 la Regione avrà pieni poteri nella programmazione del servizio sanitario. Questa la road map dell’uscita dal commissariamento dopo 12 anni!

Sul piano pratico la differenza tra Regioni in Piano di rientro commissariate (si uscirebbe dal commissariamento – come riporta IlMattino – ma non dal Piano di rientro che per legge prevede un percorso di ulteriori tre anni di consolidamento!) e quelle in regime ordinario, sono i tempi e la burocrazia nell’assunzione dei singoli atti.

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In occasione della Giornata Mondiale contro il Diabete, che si celebra il 14 novembre prossimo, l’Asl Salerno ha organizzato “Diabete e Famiglia - Tour 2019”, un tour finalizzato a promuovere sul territorio provinciale iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e informazione sul diabete e sulle attività della rete diabetologia dell’Azienda. L’iniziativa prevede cinque appuntamenti nei quali una postazione mobile dell’Asl è presente in…  presente nelle piazze. Oggi, fino alle ore 18, la tappa di Sala Consilina con il Camper in via Pozzillo di fronte all’ex sede del Distretto sanitario. Personale specializzato ed operatori dell’Asl impegnati in screening e attività di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione, dell’adozione di corretti stili di vita e di alimentazione, e sulla gestione della patologia diabetica e delle problematiche ad essa correlate. Presente anche l’Associazione Diabetici Cilento e Vallo di Diano, a rappresentarla il prof. Franco De Luca.

Le prossime tappe sono domani, 14 novembre, a Vallo della Lucania in Piazza V. Emanuele e il 15 novembre a Sapri in Piazza Plebiscito. 

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Sensibilizzare le comunità locali sul tema del diabete al fine di abituare ad una prevenzione della patologia. In occasione della giornata nazionale contro il diabete l'ASL di Salerno scende in campo con una nuova inizaitva itinerante che toccherà diverse piazze del territorio provinciale. Domani appuntamento a Sala Consilina dove, nel piazzale del parcheggio del palazzo 4 Torri, arriverà una postazione mobile dell'azienda Sanitaria Locale con a bordo medici specialisti per offrire informazioni utili su casi di diabete in età pediatrica e adolescenziale.

La campagna di quest'anno, infatti, è rivolta proprio ai giovanissimi e al diabete di tipo 1 che, secondo recenti dati, in Italia registra una incidenza della patologia dello 0,2% ossia 12 casi ogni 100 mila persone con ragazzi di età sotto i 15 anni colpiti da diabete. Per prevenire tale patologia la famiglia assume un ruolo determinante. Sono infatti i genitori chiamati ad adottare abitudini alimentari in grado di prevenire la patologia diabetiche e, nel caso in cui il problema sia già in atto, ad essere capaci di aiutare i piccoli nell'assunzione della giusta quantità di insulina.

Il bambino, va motivato ed educato a mangiare cose buone, e bisogna fargli capire, anche con il gioco, quanto sia importante controllare la glicemia, senza, però, opprimerlo con paure e imposizioni. In sostegno ai genitori, quindi, l'asl di Salerno, in occasione della giornata di sensibilizzazione contro il diabete, ha promosso 5 appuntamenti che si terranno in altrettante piazze della provincia di Salerno. Dopo il primo incontro avvenuto nella giornata di ieri con la postazione mobile che si è fermata in Piazza Casalbore a Salerno e l'appuntamento in programma oggi a Cava de Tirreni, domani toccherà al Vallo di Diano con gli specialisti dell'ASL che faranno sosta a Sala Consilina a partire dalle ore 9,30 del mattino e dove resteranno per tutto il giorno fino alle 18,00.

Durante l'appuntamento sarà possibile confrontarsi con il personale ASL che fornirà tutte le informazioni utili per la prevenzione e sull'adozione di corretti stili di vita e di alimentazione. Inoltre sarà possibile chiedere anche delucidazioni sulla gestione della patologia diabetica e sulle problematiche ad essa correlate. I ragazzi presenti, inoltre, saranno coinvolti in quiz e giochi interattivi finalizzati alla conoscenza del diabete, ed alla prevenzione attraverso l’acquisizione di corretti stili di vita e di alimentazione. Dopo Sala Consilina la postazione mobile sarà a Vallo della Lucania in Piazza Vittorio Emanuele giovedì 14 novembre e venerdì 15 novembre a Sapri in Piazza Plebiscito

Anna Maria CAVA

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Puntuale come un orologio svizzero, da oggi un nuovo blocco delle convenzioni per le analisi del sangue e le radiografie in regime convenzionato nell’ambito dell’Asl Sa. Sono già esauriti i tetti di spesa trimestrali ovvero le risorse da dare al privato accreditato per il periodo ottobre-novembre-dicembre.

L’ASL ha comunicato ai centri privati convenzionati le date di esaurimento dei tetti di spese per esami di laboratorio e di diagnostica. Domani, 10 novembre, termina il budget per la Cardiologia. Mentre per la pneumologia ci sono risorse fino a fine anno.

La speranza è che dopo la trasmissione dei dati ufficiali che tutti i centri devono inviare entro il 10 novembre ci possa essere qualche modifica alle date presunte di sforamento. Se confermate invece, fino alla fine dell’anno, i salernitani che hanno bisogno sono costretti a pagare di tasca propria l'intero importo delle prestazioni sanitarie richieste non potendo più usufruire delle convenzioni, altrimenti deve inserirsi nelle liste d'attesa delle strutture pubbliche con i tempi ben noti a tutti. Oppure, l’altra triste scelta, è di rinunciare alle cure!

Mesi duri per tanti utenti soprattutto per quelli appartenenti alle fasce più deboli ovvero anziani ed esenti.

“Per affrontare la criticità degli sforamenti dei budget assegnati alla specialistica ambulatoriale accreditata c'è bisogno di interventi strategici essenziali. Da Palazzo Santa Lucia sembra inizia muoversi qualcosa – come riporta IlMattino - Pare in questa fase di programmazione 2020 la Regione abbia seriamente intenzione di rivedere i finanziamenti alle strutture accreditate e di aumentare i volumi massimi di prestazioni autorizzati, rendendoli più vicini alle reali esigenze. A questo, poi, si aggiungerebbe anche una rimodulazione dei periodi di monitoraggio, che passerebbero dall'attuale riparto trimestrale a quello a sei mesi o addirittura tornare a quello annuale”.

Rosa ROMANO

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